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Jess è lavanda

Sono trascorsi ormai due anni dalla fine di New Girl, una delle comedy televisive più brillanti degli ultimi anni (per non dire di sempre). Dal 2011 al 2018 questa serie ci ha tenuti letteralmente incollati allo schermo, con una trama originale e dei personaggi che, per quanto bizzarri, si fanno amare incondizionatamente sin dal primissimo episodio. Alcuni di noi hanno persino definito New Girl la legittima erede di Friends, ancor più di How I Met Your Mother, e ciò fa riflettere su quanto forte sia stato il suo impatto sul pubblico.

A rendere questa serie tv tanto speciale è, tra le altre cose, la sua protagonista femminile: Jessica Day, interpretata dalla meravigliosa Zooey Deschanel. Potremmo dire che le vicende di Jess hanno inizio dalla fine, in un certo senso: appena uscita da una lunga relazione e desiderosa di ricominciare da capo, la giovane donna si trasferisce nel loft di Nick, Schmidt e Winston, con i quali instaurerà un rapporto disfunzionale e bellissimo, molto più intenso di una semplice convivenza.

Jess è circondata da un’aura molto particolare. In lei non c’è nulla di convenzionale: con i suoi enormi occhiali, la frangetta sbarazzina e gli outfit color pastello, riesce a infondere gioia e benessere in chiunque le stia accanto. La sua personalità energica ed emotiva ben si associa a una delle più tenui e delicate sfumature del viola, il lavanda. Proprio come questo colore, Jess cattura l’attenzione altrui quasi senza rendersene conto, con dolcezza e convinzione, senza mai sfociare in un’aggressività che non le appartiene.

Jess è il cuore di New Girl

Tutte le storie hanno un cuore, un nucleo intorno a cui ruotare, un elemento che le tiene insieme e le fa funzionare. Nel caso di New Girl è proprio Jess a rivestire questo ruolo, e lo fa egregiamente (qui trovate i 10 motivi per amarla). Lo sguardo da eterna bambina, il cuore enorme e l’affetto sincero che nutre non solo per le persone, ma per tutto ciò che esiste di buono al mondo, smuovono anche gli animi più duri.

Ogni aspetto della vita assume i toni sereni e allegri del lavanda quando c’è lei nei paraggi. Lei, che riesce a trasformare una giornata cupa, un problema apparentemente irrisolvibile o un pianto disperato in qualcosa di tenero e profondo insieme, ricordandoci che prima o poi i fiori devono tornare a sbocciare, e che le brutte stagioni fanno semplicemente parte di un ciclo.

Non che Jess sia sempre l’immagine della gioia, parliamoci chiaro. Ma anche nella tristezza e nella depressione, così come nei momenti felici con i suoi amici, un velo di radiosa dolcezza la avvolge e fa pensare che per lei la vita sia un gioco, ma non un gioco qualsiasi: uno importantissimo, in cui bisogna mettercela tutta, e realizzare i propri sogni con determinazione e buona volontà.

Se il viola rappresenta la fragilità, la sensualità e la creatività, possiamo allora immaginare il lavanda come la sua versione meno accentuata e più pura. Jess è fragile, sensuale e creativa in ogni suo atteggiamento, ma è priva del tormento e dello struggimento esistenziale che solitamente accompagnano le persone con questo carattere. La sua innata leggerezza è paragonabile solo a quella di un esile e coloratissimo fiore primaverile.

Le virtù della lavanda

Si dice che il fiore della lavanda, o lavandula, avesse in passato molteplici funzioni: i greci e i romani lo facevano essiccare e lo usavano per profumare l’acqua dei bagni termali, ma era adoperato anche come rimedio per via delle sue numerose qualità curative. Nel Medioevo la lavanda veniva utilizzata come un talismano, perché si credeva che purificasse e scacciasse le forze del male. Ancora oggi la lavanda viene sfruttata per le sue proprietà e, per tale motivo, nel linguaggio dei fiori simboleggia la virtù.

Un po’ come Jess, la cui presenza solare ed entusiasta funge da lenitivo, e la cui bontà disinteressata suggerisce che in lei non possa insediarsi il più piccolo briciolo di malignità. Una purezza quasi infantile la accompagna nelle decisioni quotidiane e nel modo di pensare, e trasforma la sua comunissima vita in una’avventura pittoresca, seppur complicata. La ragazza, anche se impacciata e pasticciona, è dotata di innumerevoli pregi e virtù che la rendono fantastica come coinquilina, amica e compagna di vita.

Come la lavanda, che fiorisce in tarda primavera e preannuncia l’arrivo dell’estate, l’energia positiva emanata dalla protagonista di New Girl ricorda il clima mite e piacevole che precede il caldo, le passeggiate sotto il sole cocente e la spensieratezza delle vacanze.

La bellezza delle piccole cose

New Girl

Non è scontato essere in grado di apprezzare i dettagli e amare le piccole gioie della vita. Jess lo fa senza neanche accorgersene. Trova il buono in chiunque e in qualunque cosa, si meraviglia spesso, è incuriosita da tutto. Piange guardando Dirty Dancing, indossa pigiamoni adorabili, canticchia in continuazione dei motivetti allegri e farebbe qualsiasi cosa per un amico. O per l’ambiente. O per i bambini della scuola in cui insegna.

Non esiste qualcosa che non sia importante, per Jess. Tutto ha valore, anche ciò che sembra insignificante, anche ciò che sembra ormai perduto per sempre. L’amore, per esempio, o la fiducia in sé stessi. Jessica Day ci insegna che le nostre fragilità e le delusioni subite non devono distruggerci, perché sono proprio quelle a renderci bellissimi. D’altronde, anche la lavanda potrebbe sembrare un fiore banale, un colore un po’ slavato. Ma provate ad ammirare un campo di lavandule a maggio, e poi provate a distogliere lo sguardo. Jess lo sa bene: la vera bellezza sta nelle piccole cose.

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Scritto da Alessia Agazzi

Provate ad immaginare una volpe un po' cinica, con la penna sempre in mano e una terribile ossessione per i futuri distopici. Ora supponete che sia anche una divoratrice compulsiva di serie tv, e che casualmente si ritrovi a far parte di questo mosaico di storie che è Hall of Series. Se ci riuscite, mi avete già beccata.

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