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Dicci cosa ti piace e ti consigliamo noi →Money Road 2, Ogni tentazione ha un prezzo – strategy game Sky Original prodotto da Blue Yazmine – è arrivato a sorpresa sui nostri schermi lo scorso anno con un finale che ha lasciato noi a bocca aperta e qualcun altro a bocca asciutta. Quest’anno – con la sua seconda stagione – la storia è (quasi) cambiata, complice un cast con 12 incredibili avventurieri (qui vi raccontiamo chi sono). Qualcuno ci ha fatto mettere le mani nei capelli, qualcun altro ci ha fatto desiderare di essere su una spiaggia malese a condividere una birra costosa e congelata, e qualcun altro ancora ci ha fatto sbellicare dalle risate.
A tal proposito, noi di Hall of Series ci siamo ritrovati a fare quattro chiacchiere con uno dei concorrenti di Money Road 2 che ha collezionato alcuni dei voti più alti delle nostre Pagelle settimanali: Roberto Grazini. Il quale é partito raccontandoci come sia nata l’idea di partecipare al programma.
“Ho visto la prima stagione e mi era molto piaciuta. Volevo fare tutte le procedure per il provino, ma alla fine mi son dimenticato. Tuttavia, vengo contattato da Blue Yazmine, avendo giá partecipato al programma Le Stagioni dell’Amore. Sai, una delle puntate più viste. Mi hanno convocato a Milano, dove c’erano tutti gli autori, e da lì è nata la mia avventura. Comunque sono stati bravissimi, io non sapevo nemmeno di che parlavamo. Quando mi hanno detto che era Money Road, a quel punto non ho più rinunciato.”
Ovviamente pensando alla prima stagione è impossibile non pensare al finale shock che ha lasciato Danielle e Alvise a bocca asciutta (qui potete leggere le parole di Alvise). Che effetto fa arrivare in Malesia con il ricordo di quel finale amaro?
“Il finale mi lasciò l’amaro in bocca. E diciamo che la cosa è questa: la prima stagione l’avevo vista a sprazzi, però mi era piaciuto l’esperimento sociale. Stare con delle persone che non conosci, con in mezzo soldi, avventura e fatica. Ma quando sei lì perdi veramente il senso di tutto. Arrivi in finale che sei stressato, non mangi da giorni, sei veramente sotto scacco. Io non ci ho pensato per niente all’ultima puntata, sono andato sempre a mano libera. Io me la sono presa sempre un po’ con me, mai con gli altri. Perché io non sono uno stratega, io ad esempio pensavo in buona fede che Marilina, che non mi ha detto niente, e Simona non c’avevano niente sul conto, mentre tutti gli altri hanno pensato e sapevano che c’era qualcosa. Non ho finto assolutamente niente. Io quando è venuta giù mia figlia ho pianto come veramente un ragazzino. Per me poteva finire lì Money Road.”
Insomma, Money Road 2 è un programma che ti mette alla prova sotto tanti punti di vista. Portando – a volte – a fare scelte di cui ci si pente subito dopo. Soprattutto quando in ballo ci sono un pulsante e l’offerta di 25.000 euro.

“Quando mi sono presentato davanti a Fabio, ho battuto le 25.000 euro. Se tu ci fai caso, io penso e faccio: sì, no, sì, no, sì, no, alla fine ho battuto il sì, sbagliando tutto, perché io non sono quello. Non avrei mai preso quei soldi. Non lo vedrai mai in tv, ma sono andato subito dagli autori e ho detto: ho sbagliato tutto, mi dispiace, se prendo i soldi li divido tutti con loro. Però, a parte la questione dei 25.000 euro, per tutto il resto rifarei assolutamente tutto. Anzi, ti dico una cosa: se avessi la possibilità di fare un’altra volta Money Road io lo rifarei sempre con le stesse 11 persone.” “
Insomma, se da un lato c’era l’amatissimo Roberto, dall’altro c’erano le concorrenti più contestate di questa edizione di Money Road 2: Marilina e Simona. Eppure, il buon Roberto ha sin da subito instaurato una forte amicizia con le due colleghe, da cosa è nata?
“La cosa che mi son sentito dire di più sui social era: Roberto aiuta tutti, è buono e roba varia, ma sta con Marilina e con Simona. Vi spiego come è andata con Marilina: io sono bravo in tanti campi, ma nelle faccende di casa sono una frana. Se vai a riguardare la prima puntata, io sembro un automa che gira senza meta. Marilina, la prima volta che mi ha visto, mi ha detto: fermati, qui ci penso io. Perciò lei mi aiutava nel bucato, mi sistemava lo zaino, mi faceva perfino il letto. E io aiuto chi mi aiuta. Anche se – alla fine – ho aiutato tutti, come si è visto. Però l’amicizia mia con Marilina era questa. Io ho un bel rapporto con lei, perché poi, sai sui social, l’hanno massacrata. Poi Simona era amica di Marilina, e ci seguiva.”
Non a caso, uno dei momenti più incomprensibili per il pubblico è stata l’elezione a guida di Simona prima e Marilina poi. Quali sono gli aspetti che hanno orientato il gruppo in questa direzione?
“Guarda, questa scelta l’ho capita nemmeno io. Quando è stata scelta Marilina, la prima volta, io ho votato Marco, ma poi ci siamo trovati con 6 a 6. Dovevano fare lo spareggio, io ho sbagliato, ho scelto Marilina, ma siamo amici, non capisco tutti gli altri che stavano contro Marilina e Simona, e hanno eletto sia Simona che Marilina. Io l’ho detto agli altri: non mi fate mai guida, non ci pensate nemmeno, perché vengono a cercare a casa quando ritorniamo. [ride ndr]. Cioè, se sei una guida, lo devi fare come Adele. Adele è stata una super guida, una leonessa.“
Mettiamo a confronto il finale della prima stagione e il finale di Money Road 2, cosa ne pensi e come lo hai vissuto?

“Guarda, la mia paura era che Luana rimanesse senza soldi quando è stato il turno di Marilina. Questo perché eravamo partiti in 12 e tutti dovevamo ritornare a casa con qualcosa, poi se all’ultimo non rimaneva niente a me non me ne fregava niente perché ho fatto un’esperienza meravigliosa che non farò più nella mia vita, a 63 anni, penso che metà Italia l’avrebbe fatto. Io sapevo che Luana aveva in mano le 25.000 euro, perché ci ho parlato quando a un certo punto tutti l’hanno schifata e le hanno dato addosso. Fondamentalmente è un gioco e il gioco è andato così. Ma lei mi aveva detto di essere stata velocissima, praticamente ha battuto sulle dita di Caressa. Quindi quando tutti litigavano io tra me e me ho pensato che tutti avevamo preso tutto e potevamo andare a casa contenti. Certo, c’era il rischio che Marilina lasciasse qualcuno a piedi, ma anche lei sapeva che Luana era stata velocissima. Se dovessi paragonare Luana a un animale la paragonerei a una volpe, perché è davvero scaltra. “
Che effetto fa riguardare il programma in televisione, c’è qualcuno dei tuoi compagni di avventura che hai rivalutato in positivo o in negativo?
“Allora, un po’ mi ha dato fastidio che Simona – che io ho aiutato tantissimo, altrimenti se non me la tiravo dietro nei trekking sarebbe ritornata subito a casa – quando Caressa la ha dato la possibilità di rinunciare alla tentazione, ricaricare i 6.000 euro al montepremi, e ritornare all’accampamento al posto di una persona che andava a mangiare da Borghese – non è per mangiare da Borghese, eh, ti spiego – ma per il riconoscimento di quello che avevo fatto per lei. Per il resto non mi frega niente, perché era un gioco e alla fine una cosa del genere ci poteva anche stare. Diciamo che vedendo questo episodio in tv ho pensato che nella vita fai tanto, e poi fondamentalmente te la prendi in quel posto. Però non rinnego niente. I miei compagni sono tutte persone eccezionali, nessuno ha mai giocato contro di me”
In fondo sono proprio queste dinamiche che rendono Money Road un programma godibile per tantissimi tipi di spettatori diversi, generando discussioni e lasciandoci sempre con il fiato sospeso… soprattutto in attesa della possibilità di vedere una terza stagione.
“Riguardo la nuova stagione, sai la difficoltà è creare sempre nuove dinamiche, ma gli autori sono i numero uno per noi, gli stessi che hanno fatto le prime sette puntate le più belle in assoluto di Pechino Express sono persone stratosferiche perché hanno cambiato cose da un giorno all’altro, e creano dinamiche tali da far uscire la vera personalità di ciascuno. Come quando hanno pensato alla colazione a spese proprie, lì è venuto fuori chi aveva i soldi nascosti sul conto e chi no. Devo dire quindi che non so quanto si possa far durare Money Road, è difficile riuscire a creare sempre queste situazioni diverse.”
Un’esperienza vissuta intensamente, quella di Roberto, che aggiunte come sia ‘felice del successo social ottenuto da Chiara‘, una delle concorrenti più amate di questa edizione.
Insomma, che Money Road 3 si faccia o meno, è stato un piacere godersi queste prime due stagioni, tra colpi di scena, litigi, ATM della discordia e un gruppo di avventurieri che – nel bene e nel male – ci è entrato nel cuore. Così come ci è entrato nel cuore Roberto, con cui abbiamo fatto una chiacchierata davvero piacevolissima e che speriamo di rivedere presto in qualche altro programma tv.







