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Come cambierà Lucifer con il passaggio a Netflix?

Lucifer

Gente, è ufficiale: LUCIFER TORNERÀ.

Qualcuno ha avuto compassione per il diavolo e quel qualcuno è Netflix. La nota piattaforma di streaming ha accolto le richieste dei fan e ha deciso di produrre la quarta stagione della Serie (ne abbiamo parlato qui). Le questioni lasciate in sospeso col season finale potranno essere riprese e potremo vedere cosa accadrà dopo.

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ATTENZIONE: SPOILERS ARE COMING

Tra le questioni in sospeso troviamo il destino di Amenadiel: l’angelo ha ritrovato le ali dopo il sacrificio di Charlotte Richards e ha portato l’anima della donna con sé in Paradiso. Tornerà? Tenterà ancora di far tornare Lucifer negli inferi? Abbiamo poi visto quest’ultimo riottenere la sua devil face. Il cambiamento sarà permanente? C’è da chiedersi poi se dopo la presa di coscienza che lo ha portato a riottenerla perderà le ali o se magari vorrà sbarazzarsene nuovamente. Soprattutto, la più grande questione in sospeso è quella del suo rapporto con Chloe. Quale sarà la reazione della detective dopo aver scoperto che ciò che Lucifer le ha sempre raccontato di sé è vero?

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Gli interrogativi non finiscono qui. Con il passaggio di Lucifer a Netflix è altamente probabile che qualcosa del modo in cui la Serie è strutturata cambierà.

C’è solo da chiedersi cosa.

Le Serie Tv targate Netflix hanno dei tratti distintivi. Le stagioni sono spesso brevi, con episodi densi di avvenimenti e privilegiano lo sviluppo orizzontale della trama. La differenza con Lucifer è evidente: anche tralasciando il numero di episodi, aumentato col tempo, il modo in cui la storia di base è stata sviluppata fino ad ora è diametralmente opposto.

Nelle tre stagioni di Lucifer c’è sì una trama orizzontale, ma prevale uno sviluppo verticale, con elementi di ogni episodio che si collegano tra loro e portano gradualmente a uno svolgimento orizzontale. La gestione della trama potrebbe essere una delle modifiche che avverranno. Dopo il calo della terza stagione, un cambiamento così radicale, se ben gestito, potrebbe essere davvero un’ottima cosa. Ed è di Netflix che stiamo parlando, quindi abbiamo buone ragioni per stare relativamente tranquilli.

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Infine, dobbiamo chiederci quali novità ci porteranno i nuovi episodi. La storyline di Sinnerman/Caino/Pierce si è conclusa e anche se la stagione è finita con un cliffhanger degno di nota non c’è stato un elemento nuovo che potesse suggerire il filo conduttore per gli eventi futuri.

I due episodi extra che erano stati girati e sono stati resi disponibili al pubblico hanno suggerito un paio di idee. In uno dei due conosciamo Azrael, un altro membro della famiglia di Lucifer. Nell’altro vediamo un universo alternativo, presentatoci da Dio stesso (con la voce di Neil Gaiman prestata per l’occasione). Che questi episodi vengano utilizzati dopo il passaggio a Netflix è improbabile, ma ciò non significa che non si possa prendere spunto da essi. Entreranno in gioco nuovi personaggi a complicare le dinamiche familiari?  Ed è possibile che i tempi siano maturi per vedere entrare in scena il Padre con cui Lucifer è tanto in conflitto?

Le domande sono tante, ma non lasciamoci prendere dal panico. Una volta tanto siamo riusciti a salvare una Serie dal triste destino della cancellazione, quindi godiamoci questa piccola vittoria e speriamo in bene!

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Leggi anche: Lucifer – La reazione di Tom Ellis alla cancellazione: «È stato uno choc»

Written by Antonia Perreca

Sono una stramba nerd libromane con una folle passione per Stephen King.
Mi piacciono le sportive d'epoca, il rock d'altri tempi, le camicie a scacchi, la metà del tempo faccio riferimenti che nessuno capisce... Insomma, sono Dean Winchester al femminile!
Nella vita leggo libri e guardo Serie Tv, e nel tempo che avanza cerco di far rientrare studio e lavoro. Ma le prime due hanno la precedenza, sia chiaro!

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