9) Il cavallo nero di Kate

Kate scappa dalla polizia in Florida perché un cavallo nero compare nel mezzo della strada, l’auto sterza, si schianta, e lei riesce a fuggire. Può sembrare un caso, uno di quei colpi di fortuna che il cinema regala ai protagonisti. Poi, sull’isola, nella giungla, lo stesso cavallo si ripresenta. Kate lo vede, lo riconosce, e inizialmente pensa a un’allucinazione, come tante altre che l’isola sa produrre. Ma Sawyer lo vede e lo accarezza insieme a lei, e così quell’animale non può essere solo nella sua testa. Da quel momento ci chiediamo: è lo stesso cavallo? Come ha fatto ad arrivare lì? Cosa vuole da lei?
L’unica teoria che regge, e che molti fan hanno fatto propria, è che dietro ci sia l’Uomo in nero, la creatura capace di assumere sembianze diverse, che nel corso della serie prende l’aspetto di persone morte e di figure familiari per avvicinare i personaggi. Un cavallo, in quel quadro, sarebbe una forma come un’altra, un modo per intervenire nella vita di Kate. Ma è soltanto un’ipotesi, perché nessuno conferma, nessuno smentisce, nessun dialogo ci dice da dove venisse quell’animale. Rimane una scena che si ricorda come una delle più misteriose e più belle, con quel cavallo che attraversa la giungla come un fantasma gentile.
10) Gli orsi polari, il mistero spiegato di Lost

Qui la risposta c’è, e vale la pena raccontarla per bene, perché è uno dei grandi misteri di Lost che vengono davvero spiegati. Partiamo dall’inizio: nel secondo episodio, nella giungla, il gruppo sente qualcosa di enorme avvicinarsi. Sawyer spara, e ciò che esce dai cespugli è un orso polare. In un’isola tropicale, naturalmente, non ha alcun senso. Negli episodi seguenti gli orsi tornano a farsi vedere, a incrociare la strada di Michael, di Locke, di Mr. Eko, di Walt, e lo spettatore si convince che sia un enigma fondamentale.
La spiegazione arriva nella terza stagione. Quando gli Altri rinchiudono Kate e Sawyer in gabbie nella stazione Hydra, i due scoprono che quelle gabbie erano state costruite per gli orsi. A portarli sull’isola era stata la Dharma Initiative, che li aveva scelti per la loro intelligenza e voleva usarli per studiare l’energia elettromagnetica dell’isola.
Nella stazione Orchid gli orsi venivano usati per far girare una grande ruota ghiacciata, la stessa che Ben gira alla fine della quarta stagione per spostare l’isola, e quando la ruota girava gli animali venivano teletrasportati in Tunisia. Per questo Charlotte e la squadra di Faraday trovano uno scheletro d’orso nel deserto, indizio che li spinge a cercare l’isola. Dopo la Purga, con la Dharma spazzata via, gli orsi sono fuggiti dalle gabbie e si sono sparsi nella giungla. Forse l’abitudine di non trovare le risposte ha condizionato uno dei pochi misteri che sono stati spiegati davvero, facendo pensare che anche questo non avesse una logica. Eppure, eccoci qui.






