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I 9 Misteri rimasti irrisolti di Lost (più uno spiegato)

Un'immagine tratta da una puntata di Lost

5) I numeri: 4, 8, 15, 16, 23, 42

I numeri: 4, 8, 15, 16, 23, 42 di Lost
Credits: ABC

Hurley compra un biglietto della lotteria con quei sei numeri, vince una cifra enorme e da quel giorno la sua vita diventa una catena di sfortune. Quando li ritrova incisi sul portello della botola, scritti in una sequenza che compare dappertutto, capisce che non possono essere un caso. Da lì cominciano a spuntare ovunque, su una casa, su un bus, su una scatola, nelle voci della radio che Danielle Rousseau ha ascoltato per anni. La serie ci dice che hanno a che fare con l’equazione di Valenzetti, un calcolo creato per prevedere la fine dell’umanità, e che la Dharma Initiative ci ha lavorato per cercare di cambiare il destino del mondo.

Più avanti scopriamo anche che i numeri sono legati ai candidati di Jacob, scritti sulle pareti di una caverna come un elenco di nomi. Eppure non arriva mai la risposta che tutti aspettiamo: perché proprio quei sei? Perché portano sfortuna? Perché compaiono fuori dall’isola, nella vita di Hurley prima ancora che l’aereo parta? La serie lascia intendere che siano una chiave, ma non apre mai la porta. Gli sceneggiatori, anni dopo, hanno ammesso di aver voluto trasformarli in un simbolo del mistero più che in un enigma da risolvere. Funzionano proprio così: ogni volta che li si incontra si percepisce di essere dentro qualcosa di più grande. Poi si spegne la Tv e quella sequenza resta in testa, come una canzone che non si riesce a dimenticare.

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6) La storia di Libby in Lost

La storia di Libby di Lost
Credits: ABC

Libby entra in scena come una presenza gentile, quasi di sottofondo, con un sorriso che sembra voler rassicurare tutti. Poi arrivano i flashback e il personaggio si fa improvvisamente più grande. La vediamo in un ospedale psichiatrico accanto a Hurley, senza che nessuno dei due ricordi di averlo incontrato prima, e la vediamo regalare una barca a Desmond, la stessa che lui userà per il suo giro del mondo. Sono due scene che sembrano promettere un legame profondo tra lei e gli altri naufraghi, forse tra lei e l’isola stessa. Siamo pronti a scoprire cosa si nasconda dietro quei fili.

E invece muore. Muore nel finale della seconda stagione, insieme ad Ana Lucia. Con lei sparisce un’intera storia: perché era in quell’ospedale, cosa significava davvero quell’incontro con Hurley, come mai il suo nome compare nel destino di Desmond. Nessuno risponde. Nel racconto finale, nel mondo parallelo mostrato dalla sesta stagione, Libby ricompare e ritrova Hurley, e ci regala un momento dolce. Ma quella scena non spiega nulla del suo passato, ci consola soltanto. Libby resta così uno dei misteri più umani di Lost, una vita lasciata a metà che ancora oggi chi ha amato quella serie ricorda con una certa tristezza.

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