in

5 scene de La Regina degli Scacchi che vorremmo cancellare dalla nostra memoria

La Regina degli Scacchi è stata probabilmente una delle migliori cose successe in questo dimenticabile 2020. Il colosso dello streaming ci è riuscito ancora, sfornando una serie tv straordinaria (la più vista di tutti i tempi all’interno del catalogo), con un successo che poggia principalmente sulle spalle della sua carismatica protagonista: Anya Taylor-Joy (qui trovate 7 curiosità sulla splendida attrice). Il talento dell’attrice si percepiva già in quel gioiellino di film chiamato The Witch.

Nella serie tv di Netflix, la Joy veste i panni di Beth Harmon, una ragazza prodigio degli scacchi che insegue il suo sogno di gloria nonostante i fantasmi del passato e i demoni del presente. L’attrice infonde al personaggio un carisma naturale, tale che porta lo spettatore, fin dal primo episodio, a voler vedere Beth trionfare. La regina degli scacchi riesce a farsi strada in un mondo di uomini e allo stesso tempo nel cuore del pubblico.

In questa maratona di 7 episodi abbiamo provato di tutto: dal dolore per la perdita della madre alla rabbia per la sconfitta a Città del Messico, dalla gioia nel ritrovare un’amica perduta all’imbarazzo di fronte allo sguardo penetrante di Benny.

È stato difficile scegliere tra tanti quei momenti che vorremmo rivivere per la prima volta, ma ci abbiamo provato.

1) Beth incontra gli scacchi

La regina degli scacchi

La prima volta che incontriamo Beth, la troviamo in preda ai postumi di una sbronza e con la droga ancora in circolo mentre si appresta a giocare una partita importantissima a Parigi. Dopodiché un rewind, mossa narrativa non innovativa ma sempre efficace, ci riporta ai tempi dell’orfanotrofio. Beth è una bambina sola, incapace di esprimere perfettamente le proprie emozioni e con una grande rabbia che si nasconde dietro un cupo silenzio. Beth non riesce a trovare il proprio posto, a integrarsi ed entrare nella routine dell’orfanotrofio.

Come un’outsider, Beth sembra guardare il mondo da una prospettiva esterna non sentendosi mai totalmente parte di esso.

Poi qualcosa cambia quando incontra Mr. Shaibel, o meglio: quando incontra la sua scacchiera. Nei pezzi bianchi e neri, Beth scorge una sorta di equilibrio, di armonia che manca nella sua vita. La perseveranza con la quale la ragazzina vuole imparare quel gioco misterioso, porta Mr. Shaibel a farsi inconsapevolmente figura paterna e guida di Beth.

La prima volta che Beth muove i pezzi degli scacchi è sicuramente uno dei momenti più significativi e belli della serie. Vedere la piccola orfana dai capelli rossi trovare finalmente una spinta ad andare avanti, dopo il dolore e la perdita, lega lo spettatore a questa storia di passioni e ambizioni.

Scritto da Serena Faro

Ho attraversato gli oceani del tempo a bordo del TARDIS, ho viaggiato in macchina con Sam e Dean a caccia di mostri, sono arrivata tardi ad un matrimonio a Westeros (meno male) così mi sono diretta a Storybrooke per poi salpare con il capitano Flint. Ho visitato la Londra dei "penny dreadfuls" e la New York dei "mad men". Mi sono ritrovata su un'isola un po' particolare, in attesa di una nuova avventura.

The New Normal

Perché dovreste vedere The New Normal (e perché no)

Nuove serie tv dicembre 2020

Netflix, tutte le novità in arrivo questa settimana (21-27 dicembre)