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5 serie coreane da vedere assolutamente

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Kingdom, la serie che unisce il filone storico a quello horror, è forse la produzione coreana più conosciuta al pubblico occidentale, grazie alla distribuzione globale offerta dal colosso Netflix.

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La k-wave (l’onda coreana) – ovvero la crescita della popolarità della cultura coreana iniziata negli anni ’90 – ha permesso la diffusione di moltissime altre serie, questo tempo prima della pubblicazione del kolossal Kingdom. Alcune di queste offrono uno sguardo davvero ravvicinato alla cultura coreana, che ha un’identità ben distinta.

Noi di Hall of Series abbiamo selezionato per i più curiosi di voi cinque serie tv da vedere assolutamente per farsi un’idea della storia, dell’identità culturale e dello spirito coreano. Iniziamo!

1) My Only Love Song

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La sospensione dell’incredulità fatta serie. Se ignorerete salti temporali, incidenti inspiegabili e la saltuaria mancanza di logica verrete ricompensati da momenti davvero molto divertenti.

My Only Love Song ha solo 20 episodi da 30 minuti ciascuno. Nel complesso è una commedia romantica con protagonista un’attrice viziata e arrogante, stanca della sua carriera e delle persone che la circondano. Soo-jung (Gong Seung-yeon) finisce – non si sa come – nel passato, nel Goguryeo del VI secolo durante il regno di Re Pyeongwon.

Lì incontra On-dal (Lee Jong-hyun), un ladruncolo con un debole per gli indifesi. Rimane immediatamente scioccato dalla giovane sboccata, rumorosa e violenta. A quei tempi, la personalità di Soo-jung la faceva sembrare una pazza, tant’è che finisce in prigione per via del suo comportamento vivace. Tra i due si crea un’alchimia molto particolare, non ascrivibile alla dicotomia amore-odio, direi piuttosto che sono molto incuriositi l’uno dall’altro anche se spesso non si capiscono. D’altronde hanno giusto qualche secolo di differenza.

Nel corso della serie si formano diversi paradossi temporali, dovuti principalmente agli sviluppi relazionali imprevisti tra l’attrice viziata, il ladruncolo e altri personaggi. Nonostante la vicenda chiaramente poco realistica, è stato interessante scoprire qualcosa sull’antica cultura coreana attraverso il contrasto modernità/antichità e l’interazione tra i due protagonisti vi farà impazzire.

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