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Mentre gli ascolti non decollano, due nuove puntate deI Cesaroni 7 sono andate in onda su Canale 5. Tra inglesismi (fin troppo) fastidiosi e sognanti flashback abbiamo assistito alle nuove avventure dell’allargata famiglia Cesaroni. Come vi avevamo detto nella recensione della settimana scorsa, le nuove puntate hanno riconfermato i punti di forza e di debolezza di questo revival che non sta convincendo del tutto il pubblico. Però forse una luce c’è e l’abbiamo vista nel secondo dei due episodi.
Le nuove puntate de I Cesaroni hanno acceso i riflettori sul rapporto tra Marco e sua figlia Marta.
Nell’ultimo appuntamento la ragazza aveva accusato il padre di non conoscerla affatto e per questo Marco sta cercando di rimediare finendo per combinare solo casini. Chiede aiuto ai suoi fratelli, che lavorano a contatto con gli adolescenti e che quindi sono esperti del loro mondo, per provare ad entrare nel cuore della ragazza. È stato bello veder collaborare i fratelli Cesaroni con una rinnovata armonia: ora che sono diventati grandi, sanno mettere da parte i dispetti e unire le forze per aiutare Marco. Il protagonista tuttavia continua ad avere problemi a capire le donne e sceglie di fare la cosa peggiore possibile, facendo infuriare la ragazza. Almeno un dettaglio de I Cesaroni non è cambiato: Marco continua a deludere le donne che ama, comportandosi in maniera estremamente inopportuna. Alla fine tutto si è chiuso a tarallucci e vino grazie all’intervento di Olmo, che ha spinto la ragazza a considerare i sentimenti del padre. Sicuramente è molto più interessante vedere Marta provare a ricucire i rapporti con il padre piuttosto che vederla nella sua storia d’amore con Olmo, che è finalmente sbocciata.

Il momento in cui Marta e Marco parlano della storia d’amore tra il maggiore dei Cesaroni e la sua sorellastra è stato il momento più notevole dell’episodio. Mentre le immagini della loro storia scorrevano sullo schermo, il pubblico italiano si è emozionato tornando indietro nel tempo.
L’assenza di Alessandra Mastronardi si sente eccome! L’attrice ha svelato più volte il vero motivo per cui non ci sarebbe stata in questa nuova stagione, ma non riesco a non pensare a quanti spunti narrativi avrebbe offerto il suo ritorno. Purtroppo riusciamo a captare solo qualcosa del rapporto che Eva ha costruito con Marta ed è davvero un peccato. Sembra di capire che la donna sia una madre esigente e severa, che ha riposto in lei tante speranze. Proprio Eva, che più di tutte ha deluso le aspettative di sua madre, prendendo una strada diversa da quella che Lucia aveva immaginato, ora è diventata una figura materna autoritaria e dura. Sarebbe stato interessante vederla gestire le ansie materne e il conflitto con una figlia adolescente. E invece la sua presenza è stata limitata a un flashback che è durato troppo poco.

Mentre il primo episodio ha offerto ben pochi momenti notevoli, la seconda puntata è stata un vero trionfo (forse la migliore di questa nuova stagione).
Questa volta I Cesaroni hanno provato a regalarci un episodio alla vecchia maniera e ci sono riusciti benissimo. Casini, drammi, imbrogli e il ritorno in azione di Rudy hanno reso speciale questa seconda puntata. Giulio è stremato dalle spese per l’apertura della bottiglieria e ha bisogno di iniziare a incassare qualcosa per potersi permettere l’inaugurazione. Per questo Livia e Claudio escogitano un piano: far chiudere il locale dove Barillon ha progettato di festeggiare il suo anniversario e spostare la sua festa nella bottiglieria, spillando al pover uomo un bel po’ di soldi. Con il denaro di Barillon potranno permettersi di fare l’inaugurazione e offrire pasti gratis a tutti. Naturalmente nulla va secondo i piani e l’evento finisce in caciara, come accade sempre quando ci sono i Cesaroni di mezzo. Alla fine comunque Giulio riesce a trovare la quadra e a calmare l’ira degli altri negozianti e di Barillon.

Sarà stato il ritorno di Barillon, sarà stata la sinergia che i Cesaroni hanno dimostrato nell’attuare il loro strampalato piano, ma dobbiamo ammettere una cosa: questa puntata ha rappresentato un vero e proprio ritorno alle origini. Inoltre ho apprezzato anche il maggiore spazio che ha avuto Rudy all’interno della puntata. Proprio come faceva da bambino, ha collaborato con il padre e i suoi nuovi soci nel commettere l’ennesima bricconata. Quando meno ce lo aspettavamo poi è arrivato un momento che ci ha fatto spezzato il cuore. Nel finale mentre Giulio stava raccontando la sua giornata a Cesare, sono intervenuti i figli che gli hanno chiesto di cancellare il contatto e lasciar andare il fratello una volta e per sempre. A questo punto la puntata de I Cesaroni ha toccato il climax emotivo: con una commozione sincera Giulio ha detto addio a Cesare. Anche in questa occasione, come nel primo episodio, è impossibile non riconoscere le lacrime autentiche di Claudio Amendola.
Devo ammettere che il personaggio che sto apprezzando di più in questo ritorno è proprio quello di Giulio.

Il patriarca è cresciuto e si è ammorbidito, riuscendo a non perdere però quella autenticità che lo ha sempre contraddistinto. È un nonno presente e i momenti che condivide con Adolfo sullo schermo sono tra i più teneri della serie. Sa essere un buon padre, che si impegna per sostenere e guidare i suoi figli. Infine ha imparato a esprimere i suoi sentimenti e a non reprimerli solo per apparire più uomo: lo ha dimostrato nel discorso che ha pronunciato in occasione dell’inaugurazione della bottiglieria. Ha creato inoltre un bel rapporto di amicizia con Stefania ed è evidente ormai dove I Cesaroni stia andando a parare. Presto lo vedremo iniziare a sviluppare un sentimento per Stefania: il pubblico ne sarà felice?
I momenti cringe anche questa volta non sono mancati. Il cameo di Fabio Rovazzi è stato insensato e inutile, mentre all’apparizione del topo animato in CGI abbiamo il cringiometro che è esploso. La storia d’amore tra Mimmo e la madre di Olmo poi è una trama totalmente superflua e che non offre nulla di nuovo alla serie. Mentre va sottolineato che Andrea Arru se l’è cavata bene nel mostrare le fragilità del suo personaggio, regalando una buona prova attoriale.
In definitiva questa nuova puntata de I Cesaroni ha dimostrato tutto il potenziale di un revival che, quando segue le orme della serie tv principale, riesce a funzionare. Se le prossime puntate continueranno a puntare sui personaggi storici e sulle dinamiche a cui siamo abituati, potrebbero rivelarsi molto interessanti.






