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La classifica dei 5 personaggi più romantici di Grey’s Anatomy

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Tra dichiarazioni in ascensore, matrimoni interrotti da fughe improvvise e l’accettazione di una separazione in nome di un amore che, per sopravvivere anche solo nel ricordo, ha bisogno di finire, Grey’s Anatomy ci ha fatto sognare relazioni imperfette ma straordinariamente coinvolgenti, principi azzurri con camice bianco e principesse che non aspettano di essere conquistate (o riconquistate) ma che hanno il coraggio di farsi avanti, indossando il cuore sulla manica della giacca e rivelandosi nelle loro delicatissime fragilità. 

La serie firmata dalla grandiosa Shonda Rhimes (che, tra i tanti pregi, ha accumulato anche parecchi buchi di trama) ha sempre proposto una narrazione dei sentimenti piuttosto realistica che, più che infarcirsi di cliché poco credibili, ha sbattuto in faccia allo spettatore gli spigoli della normalità di due persone che cercano di barcamenarsi tra le rapide della vita, tenendosi per mano e, talvolta, allontanandosi per ritornare a camminare insieme e più forti di prima.

Da Derek Shepherd con la sua collezione di insolite proposte di matrimonio a Lexie Grey, voce di una delle più belle riflessioni sull’amore di sempre, abbiamo provato a rintracciare, nello sterminato repertorio di Grey’s Anatomy, i cinque personaggi simbolo del romanticismo dello show. Insomma, i colpevoli di quelle aspettative gigantesche che hanno causato non pochi problemi alla vita sentimentale di più della metà della popolazione mondiale (questi invece hanno fatto il contrario).

5) Richard Webber

Dispensatore di consigli preziosi, spesso unico e solo faro di saggezza in una messe di personaggi in balìa di tragedie personali o professionali del tutto incapaci di ritrovare la quadra della propria vita, Richard Webber si è fatto amare per quell’aplomb da capo dell’ospedale che non ha mai perso (anche quando quell’incarico non era più l’abito perfetto che, per anni, aveva indossato in maniera ineccepibile) e per il supporto che è riuscito a dare ai colleghi più giovani, sentendosi e proponendosi un po’ come il padre elettivo di tutti. Ma è riuscito a conquistare il cuore degli aficionados di Grey’s Anatomy anche per la delicatezza e la cura con cui ha amato Catherine Avery, seguendo il suo passo veloce e diventando il porto sicuro dove spogliarsi dell’armatura da lady di ferro dietro cui era abituata a nascondersi. Indimenticata e indimenticabile la dichiarazione che, nell’episodio 24 dell’undicesima stagione, li ha consacrati come una delle coppie più belle (e sottovalutate) del medical drama.

Chi non vorrebbe sentirsi rassicurata con parole del genere, chi non vorrebbe accanto una persona pronta ad amarti in qualsiasi veste, in qualsiasi circostanza e con qualsiasi umore: Io sarò per te un porto sicuro. Ti serve un posto in cui non sei Catherine Avery, dove non devi decidere, fissare impegni ed essere all’altezza dei compiti che il mondo ha imparato ad aspettarsi da te. Ti serve un posto in cui poter crollare. Io sarò quel posto, se tu dovessi averne bisogno. E lo sarò per sempre. Mio caro Webber, dieci e lode. Abbiamo quasi eguagliato Derek Shepherd.

Written by Camilla Curcio

Chi mi conosce mi definisce un curioso ibrido tra Rory Gilmore, Rachel Berry e Meredith Grey. E, forse, non ha tutti i torti. Mi divido (a fatica) tra le pagine disordinate di taccuini pieni di parole, scaffali traboccanti di libri e l'infinito susseguirsi degli episodi delle mie serie tv preferite. Tre delle cose di cui sono più gelosa ma di cui potrei parlare fino a perdere la voce.

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