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Da Gossip Girl a You, la stratosferica evoluzione di Penn Badgley

Gossip Girl

Lo abbiamo conosciuto in Gossip Girl e aveva già rubato il cuore di migliaia di persone, ma Penn Badgley ci ha dimostrato di saper essere un attore molto più performante di quanto si potesse immaginare. Il suo ruolo da protagonista nella serie televisiva You è stata la prova di cui avevamo bisogno: dal lontano 2007 a oggi le capacità recitative dell’attore hanno raggiunto livelli altissimi, e Badgley è stato in grado di rendere vivo e concreto il suo personaggio, anziché vestirne semplicemente i panni. Se Dan Humphrey era un personaggio intrigante, complesso e dalle mille sfaccettature, Joe Goldberg ne rappresenta a tutti gli effetti lo stadio evolutivo.

In Gossip Girl, Penn Badgley ci aveva già dato un assaggio di ciò che sarebbe potuto diventare

Gossip Girl

La caratterizzazione del personaggio di Dan attraverso tutte le stagioni di Gossip Girl era accattivante di per sé (tanto da richiedere un reboot incentrato su di lui), ma a darle lustro ha contribuito la bravura di Badgley, cimentatosi nella parte che ha indiscutibilmente contraddistinto la sua carriera da attore. Abbiamo conosciuto Dan come un ragazzo perspicace, semplice e gentile, con un talento naturale nel complicarsi la vita. Nel corso del teen drama abbiamo potuto assistere all’incredibile crescita del “ragazzo della porta accanto”: Dan Humphrey si presentava circondato dalla cinica mediocrità del sognatore senza troppe speranze o pretese, rivelandosi solo successivamente in tutta la complessità della sua natura. Nonostante l’interpretazione di Penn Badgley fosse riuscita a rendere benissimo il carattere variegato del suo alter ego, però, Dan era ancora un diamante grezzo. Si poteva fare di meglio.

Gossip Girl ci ha comunque dato un’anteprima di ciò che ci saremmo dovuti aspettare da questo attore emergente: il protagonista di You, Joe Goldberg, sembra davvero essere la naturale evoluzione di Dan. I temi dell’amore e dell’ossessione sono stati ripresi e ulteriormente interiorizzati da Badgley, il quale ha plasmato e perfezionato un nuovo personaggio. Joe ha molto di Dan: è intelligente, analitico, romantico, premuroso, introspettivo e un po’ nerd. A differenza di quest’ultimo, però, qualità e difetti sono stati accentuati e portati all’estremo. Il nostro Penn è riuscito a darsi davvero un tono, trasportando nella realtà un individuo che, fino a un certo punto, è vissuto solo tra le pagine di una sceneggiatura.

Anche i bravi ragazzi hanno dei segreti

Un’altra piccola caratteristica condivisa dai due personaggi impersonati da Badgley? Sanno custodire i segreti come pochi altri al mondo. Dan e Joe sanno nascondere i propri scheletri nell’armadio senza destare il minimo sospetto, mantenendo l’espressione del perfetto giocatore di poker. A tal proposito, il volto aperto e rassicurante dell’attore che li interpreta si addice bene alla personalità di entrambi. Nel caso di Dan la caratterizzazione più “semplice” ha fornito a Penn un ottimo trampolino di lancio, ma con Joe Goldberg le mezze misure vanno dimenticate. L’apparente equilibrio che i due alter ego cercano di mostrare cela una struttura psicologica intricata, fatta di elucubrazioni, desideri repressi e cose non dette.

Per quanto concerne Dan Humphrey, la difficoltà consisteva nel rendere sempre credibile e coerente il personaggio non solo all’interno della trama, ma anche di fronte allo spettatore, discostando l’attenzione dal personaggio pur mantenendolo in prima linea. Dan doveva essere irreprensibile ma non al di fuori di ogni ragionevole sospetto, così da far reggere l’intero gioco su cui si basa la serie. Con Joe Goldberg, il discorso si complica ancor di più: il pubblico a casa è sin dal principio conscio di ogni singolo pensiero del protagonista, e viene ben presto a contatto con il suo lato nascosto. In questo caso, Penn Badgley deve convincerci della verosimiglianza di Joe, facendoci capire con quale facilità un uomo normale possa trasformarsi in mostro. Insomma, deve mettersi in prima linea e creare un villain dalle buone intenzioni.

L’ascesa di Penn Badgley continua: cosa ci possiamo aspettare?

Gossip Girl

La sfida in cui Penn Badgley ha deciso di cimentarsi è un’immersione a fondo nella psiche umana, in cui non solo deve riuscire a raccontare la storia del suo personaggio, ma anche immedesimarvisi, cercando di capire un punto di vista impossibile da condividere. Le prime due stagioni di You sono state un crescendo di emozioni, in cui l’interpretazione magistrale dell’attore ha giocato un ruolo fondamentale nella buona riuscita della storia. Se il Dan di Gossip Girl ispirava simpatia e dava un senso di sicurezza agli spettatori a casa, Joe ne riassume le caratteristiche diventando però un personaggio magnetico, disturbato, che suscita al contempo fascino e repulsione. Un personaggio in grado di mostrarci il lato oscuro dell’amore.

A questo punto c’è da sperare che Penn Badgley non abbia raggiunto il suo apice e che, nella terza stagione di You, riesca a mantenere alta l’asticella, senza adagiarsi nella caratterizzazione già conosciuta e apprezzata di Joe Goldberg. L’attore ha creato in tutti noi il desiderio di esplorare e conoscere i meandri della mente nei più minimi dettagli e a un livello sempre più profondo. Fino ad ora abbiamo potuto constatare una stratosferica evoluzione professionale, ma è giunto il momento di ammirare il diamante finito in tutta la sua lucentezza: in You 3 vogliamo una perfomance a dir poco debordante, Penn!

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Written by Alessia Agazzi

Provate ad immaginare una volpe un po' cinica, con la penna sempre in mano e una terribile ossessione per i futuri distopici. Ora supponete che sia anche una divoratrice compulsiva di serie tv, e che casualmente si ritrovi a far parte di questo mosaico di storie che è Hall of Series. Se ci riuscite, mi avete già beccata.

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