6) Prima stagione

Al sesto posto troviamo la stagione pilota di Game of Thrones. A differenza delle due che l’hanno preceduta, il motivo per cui si trova nei bassifondi di questa classifica è ben preciso e non è soprattutto dovuto a carenze. Quello che ci fa piazzare la prima stagione al sesto posto è un naturale ciclo biologico della serialità. Molte grandi produzioni sono infatti contraddistinte da una prima stagione in cui gli autori piazzano tutte le pedine e disegnano personaggi abbozzati che saranno poi approfonditi nel corso dei capitoli successivi.
Per questo abbiamo deciso di relegare Game of Thrones 1 in sesta posizione, perché è una stagione introduttiva che ha permesso a D&D di poter dare il via a un’epopea che ha segnato la storia della serialità mondiale.
5) Quinta stagione

Apre la top 5 di questa nostra classifica ancora una volta una stagione che ha lo stesso numero della sua posizione. Da questa quinta piazza ogni stagione sarà qualitativamente migliore, e pure questa di cui stiamo parlando ora raggiunge picchi elevatissimi. Tutta la stagione contiene colpi di scena incredibili, fino ad arrivare alla congiura che porta alla morte apparente di uno dei protagonisti che ha segnato Game of Thrones: Jon Snow.
Ma non c’è solo questo, c’è tanto altro. Dall’Alto Passero (qui Federico Buffa lo racconta) alla malvagità di Ramsay Bolton, dalla drammatica esecuzione di Shireen alla sconfitta e alla morte dello stesso padre Stannis Baratheon. Tutto questo rende questo capitolo decisamente intrigante e pieno di sidestory che ci fanno amare la quinta stagione.







