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I figli della Foresta, il Patto e Sansa Stark: il significato della spirale nel pilot di Game of Thrones 8

Game of Thrones 8X01

Attenzione, questo articolo contiene spoiler su Game of Thrones 8×01!

Non può certo essere passato inosservato uno dei momenti di più forte simbolismo della première di Game of Thrones 8. Nella scena del bambino che brucia tra le fiamme emerge con forza un simbolo a spirale. Non una novità per gli appassionati della serie. Più e più volte questa immagine è apparsa nel corso del racconto. Spesso accompagnata anche da un altro elemento.

Che questo simbolismo sia di grande importanza ce lo ha confermato, pochi giorni fa, lo stesso showrunner David Benioff in un commento a margine della 8×01 di Game of Thrones. In questo articolo, allora, passeremo in rassegna tutte le apparizioni della spirale e proveremo a ricostruire il significato a cui sembra alludere. Un significato che ci rimanda a una nostra teoria precedentemente esposta.

Procediamo con ordine.

La prima apparizione della spirale risale alla terza stagione, nel momento in cui Jon Snow è catturato dal popolo libero. Quando il gruppo raggiunge il Pugno dei Primi Uomini si imbatte in un’enorme spirale composta dalle membra massacrate dei cavalli appartenuti ai Guardiani della Notte.

Game of Thrones 8

Il simbolo ritorna nella 6×05, quando vediamo l’origine del primo White Walker, creato dai Figli della Foresta con un pugnale di vetro di drago che viene conficcato nel cuore. Nell’ampia inquadratura dall’alto che apre la sequenza notiamo, attorno all’albero a cui è legato l’uomo, un’enorme spirale.

Infine, nella 7×04, Jon e Daenerys visitano le grotte che si aprono sotto Monte del Drago dove vi è un ampio deposito di vetro di drago. Sulle pareti sono alcuni misteriosi graffiti che raffigurano i White Walkers, uomini armati e la spirale. Non è l’unico simbolo che appare, però. Disegnato di fianco vi è un cerchio con una linea verticale. Anche in questo caso non è l’unica attestazione che abbiamo.

Lo stesso simbolo compare proprio nel pilot, nelle primissime sequenze.

Alcuni Guardiani della Notte notano, infatti, questo stesso motivo geometrico nella neve, realizzato dai White Walkers con membra umane. Non solo: Sansa nella quarta e settima stagione indossa un medaglione che riprende esattamente la stessa forma. Ma cosa significa? E che valore hanno questi simboli?

Game of Thrones
Il simbolo a spirale attorno all’albero a cui è legato quello che diventà il primo White Walker

Benioff ha parzialmente fatto luce sulla questione dopo il primo episodio di Game of Thrones 8. “Una delle cose che abbiamo appreso dai graffiti delle grotte è che i White Walkers non sono i creatori di queste immagini ma le hanno mutuate dai Figli della Foresta“. Lo sceneggiatore ha poi continuato affermando: “Queste forme hanno un significato magico per i Figli della Foreste. Non sappiamo esattamente cosa significhino ma i motivi a spirale sono importanti in un gran numero di culture nel mondo e non per nulla“.

Esempi di queste spirali sono in tantissimi popoli antichi.

Se per i greci e i romani sembrano assumere più un valore decorativo, lo stesso non possiamo dire per popoli come i Fenici, i misteriosi “Popoli del Mare”, e diverse culture mesoamericane. Anche nel Paleolitico e nel Neolitico, oltre che nel periodo Minoico, trovano abbondanti attestazioni nell’area mediterranea. Recentemente uno studio ancora in fase di pubblicazione sembra aver confermato la presenza di questi motivi anche in Africa.

Game of Thrones 8
A sinistra, raffigurazione del labirinto nella “Grotta di Polifemo” in Sicilia, a destra nella serie

E nei graffiti di Dragonstone c’è anche un altro simbolo, quello del labirinto, in una forma a semicerchio con linee concentriche, attestato a Creta, in Sicilia e Sardegna, in fasi che risalgono fino all’Antico Minoico (3000-2300 a. C.). Ma che significati hanno? L’aspetto rituale e religioso sembra preponderante in tutte le attestazioni. Ma perché i White Walkers fanno propri questi simboli?

Una prima ipotesi è legata alla funzione magico-ritualistica che essi avrebbero.

I Figli della Notte nel rituale di creazione del primo White Walker disegnano la spirale attorno all’albero. Non solo. Nelle immagini delle grotte di Roccia del Drago, appena sopra questi motivi geometrici, si ergono alcune figure armate, senza vestiti. Si tratta con ogni probabilità di non morti. È plausibile, allora, che cerchi e spirali siano anche legati al processo di “resurrezione” che operano gli Estranei. Non a caso uno dei significati principali che gli studiosi moderni tendono a dare alle immagini di spirali nell’antichità è proprio quello di rinascita.

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I non morti sopra i simboli della spirale e del cerchio con linea nella grotta di Dragonstone

Ma potrebbe anche esserci un’altra, clamorosa spiegazione. In questo articolo vi avevamo esposto una teoria sul finale basata su una playlist di Spotify. Senza entrare nello specifico, una delle interpretazioni vorrebbe i White Walkers come gli (ormai incontrollati) esecutori del loro scopo primario, quello per cui furono creati: sconfiggere i Primi Uomini. Il Night King si presenterebbe, insomma, come depositario della cultura dei Figli della Foresta e vendicatore finale delle razzie e delle distruzioni operate dagli uomini.

Ma cosa c’entra Sansa con tutto questo?

Sappiamo che parte della cultura dei Figli della Foresta ha influenzato gli uomini del nord. Per millenni i due popoli avevano convissuto (il cosiddetto Patto, nei romanzi) e si erano scambiati conoscenze. Il culto dell’albero-diga di Grande Inverno, col suo volto intagliato, è, per esempio, un chiaro elemento desunto dalla religiosità dei Figli della Foresta. Il ciondolo di Sansa non ne sarebbe che un’altra, ulteriore espressione (forse con funzione apotropaica, “protettiva” del proprietario).

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Infine una suggestione: in questo primo episodio di Game of Thrones 8 la spirale prende fuoco e sembra rievocare qualcosa. Avete capito cosa? Il simbolo di casa Targaryen. E sappiamo con quale destrezza il Re della Notte cavalchi un drago (che solo un Targaryen può domare). E se il Night King fosse un membro della casata? Non ci resta che attendere e scoprirlo in Game of Thrones 8.

LEGGI ANCHE – La recensione del primo episodio di Game of Thrones 8

Written by Emanuele Di Eugenio

Esteta contemplativo (un modo elegante per dire nullafacente), vive immerso tra libri impolverati e consunti osservando il mondo da una finestra. Che sia quella dello schermo di una tv, di un pc o le pagine di un romanzo russo poco importa.

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