Vai al contenuto
Home » Game Of Thrones » Cersei e Jaime Lannister si risvegliano nel 2022 e cambiano totalmente vita

Cersei e Jaime Lannister si risvegliano nel 2022 e cambiano totalmente vita

cersei lannister

La visita alla Fortezza Rossa era da sempre la parte più emozionante dei tour guidati nella parte vecchia di Approdo del Re. Lì erano rimaste intatte alcune carcasse dei draghi che migliaia e migliaia di anni prima avevano popolato i cieli sopra Westeros (a proposito, sapete già tutto sullo spin-off di Game of Thrones?). Della Sala del Trono non era rimasto poi molto, ma alcuni ambienti erano stati ricostruiti minuziosamente e le guide turistiche si fermavano in quel punto a raccontare di come Jaime Lannister, lo Sterminatore di Re, avesse conficcato una spada nella schiena di Aerys Targaryen, il Re Folle, ponendo fine al suo terribile regno. L’attrazione più gettonata era la ricostruzione del Trono di Spade, dove in fila, uno per volta, i visitatori potevano sedere, scattando selfie che avrebbero immediatamente postato su Instagram, geolocalizzandosi nella Sala del Trono di Approdo del Re. La tappa che le guide turistiche preferivano era però quella nella parte bassa della Fortezza Rossa, lì dove la regina Cersei Lannister e suo fratello Jaime erano morti sotto le macerie durante l’attacco alla capitale di Daenerys Targaryen, la Madre dei Draghi. Sulla loro tragica fine erano state scritte nel corso dei secoli canzoni, ballate, opere teatrali e, più di recente, sceneggiature di film. Susie, la guida che accompagnava i gruppi organizzati nelle visite della mattina, stava appunto raccontando di come Jaime Lannister, prima di raggiungere sua sorella nella Fortezza, avesse ucciso Euron Greyjoy e, ferito, si fosse messo alla ricerca di Cersei per scappare via da Approdo del Re e iniziare insieme una nuova vita.

jaime e cersei lannister

Come in tutte le più grandi tragedie d’amore però, Jaime e Cersei Lannister trovarono la morte nelle segrete della Fortezza, schiacciati dalle macerie del castello che piano piano si sgretolava su se stesso.

Due corpi riposavano abbracciati in fondo a una teca, a simboleggiare l’amore dei fratelli Lannister destinato a durare in eterno. Mentre un gruppo di ragazzine scattava foto da condividere sui social, uno dei due corpi fece uno scatto. La guida, distratta, non ci diede peso, ma dopo qualche secondo anche l’altro corpo si mosse, nello sconcerto generale, ed entrambi si rialzarono all’improvviso da terra con la bocca spalancata e i polmoni che sembravano prender fiato dopo troppi secondi di apnea. Per un istante nessuno si mosse. Susie sbarrò gli occhi, i visitatori rimasero pietrificati. I due corpi erano vivi e vegeti, la fronte impolverata, i vestiti sporchi, le braccia ancora strette le une sulle altre. Dopo qualche istante di sbalordimento generale, qualcuno in fondo alla fila gridò: “ma sono Jaime e Cersei Lannister!”. E un applauso si levò immediatamente dal gruppetto in attesa. A Susie non avevano detto niente dall’ufficio visite, per poco non le prese un colpo. Però dovette ammettere a se stessa che quella piccola sorpresa era stata una trovata pubblicitaria davvero geniale. E infatti, nei giorni e nelle settimane successive, le visite alla vecchia Fortezza raddoppiarono e poi triplicarono. Le richieste pervenute al centro informazioni aumentarono vertiginosamente: tutti volevano vedere gli attori che interpretavano i fratelli Lannister intrattenere i turisti in visita ad Approdo del Re.

cersei lannister

Delle volte, sembravano così spaesati e disorientati da dare l’impressione che si fossero risvegliati all’improvviso da un lungo sonno.

Alla vista degli smartphone che scattavano foto, si coprivano il volto come se non avessero mai visto un flash in vita loro. La mano dorata di Jaime era talmente realistica da convincere più di qualcuno del fatto che fosse vera. In breve, i due fratelli Lannister divennero un fenomeno mondiale. Il video del cellulare che aveva inavvertitamente filmato il loro risveglio ottenne milioni di visualizzazioni in poche settimane. Il turismo ad Approdo del Re ebbe un incremento fino ad allora mai visto e i due fratelli – loro giuravano di essere realmente fratelli e di chiamarsi davvero Jaime e Cersei – aprirono un canale su Youtube dove di tanto in tanto postavano video insieme. La fama, nell’era di internet e dei social, ti travolge all’improvviso ed è impossibile arrestarla. Tra gli appassionati della vecchia storia di Westeros non si parlava d’altro. Si iniziarono a raccontare le storie più strane sui due gemelli. Che intanto macinavano visualizzazioni, firmavano autografi, apparivano nei programmi televisivi e scatenavano il web. Poi un giorno, una donna più giovane e più attraente postò un video in cui riusciva a far dire Dracarys al suo gatto e in breve divenne il nuovo fenomeno virale della rete.

Jaime e Cersei, che per settimane avevano dominato i trend topic del momento, precipitarono pian piano in fondo alla lista, facendo l’unica cosa che i veri influencer non dovrebbero mai fare: finire ai margini dei logaritmi di Facebook.

Un anno dopo, nessuno ne parlava già più. Il loro canale Youtube era praticamente inattivo, i follower di Instagram tornarono sotto la quadrupla cifra e non c’era davvero più anima viva che li contattasse per acquistare i loro spazi pubblicitari. L’era di internet dà e toglie la fama con la stessa velocità con cui ser Arthur Dayne infilzava i nemici. I due gemelli, disadattati e frastornati, finirono ai margini del successo, dove – scoprirono con assoluta meraviglia – non c’erano titoli e non c’erano denari che potessero comprare rispetto e onorabilità. Il 2022 si stava rivelando più logorante di una campagna militare per la riconquista del Nord e persino più detestabile di una riunione di famiglia con Lord Tywin. Quando capì che la sua spada non sarebbe servita a guadagnarsi da vivere, Jaime provò a convincere sua sorella ad imbarcarsi nell’impresa più ardua che la loro famiglia avesse mai intrapreso fino a quel momento: farsi assumere nel supermercato vicino casa.

All’inizio fu dura. Cersei non accettava che qualcuno potesse chiederle di sistemare i televisori al loro posto o di aiutare un cliente nella scelta dell’elettrodomestico dei suoi sogni. Jaime, per via della mano, era più avvantaggiato, perché gli concessero una cosa che – a quanto pareva – era più preziosa dell’oro di Braavos: i sussidi dello Stato. Lavorando di meno, era riuscito a mettere da parte un gruzzoletto e a ritagliarsi del tempo libero per allenare una squadra di ragazzini che giocavano a calcio. Ci sapeva fare con i bambini, Jaime. Ma, ancor di più, ci sapeva fare con le madri dei bambini. Giovani donne con la maggior parte del corpo scoperto gli ronzavano attorno come un tempo Bronn aveva fatto con le prostitute di Approdo del Re – e con i lord pieni di soldi come suo fratello Tyrion che elemosinavano una spada. Eppure lui sembrava più interessato a una donnona dai modi un po’ bruschi, con i capelli color paglia. Prima e dopo ogni allenamento, la avvicinava e flirtava spudoratamente con lei davanti al figlio in attesa. A Cersei non sembrava interessare più di tanto la cosa. Lei si era presa una cotta per il suo caporeparto, un ragazzone antipatico con i baffetti lunghi e sottili e una smorfia di spocchia perennemente stampata sul viso. Qualche volta si vedevano di nascosto, ma poi, sul posto di lavoro, lui faceva finta di non conoscerla e, anzi, le stava sempre addosso quando era di turno.

Amo questo 2022 almeno quanto il sorriso da commediante di Margaery Tyrell – disse una volta a Jaime. Che però non sembrava altrettanto preoccupato.
Sei sopravvissuta a nostro padre, puoi farcela anche stavolta.

La vecchia regina Cersei, al risveglio dal lungo sonno, sembrava completamente cambiata. Guardava film strappalacrime, faceva donazioni su internet per salvare i delfini, guardava tutorial su Youtube per le sue pettinature e non beveva più vino. Jaime non poteva che esserne felice, la tranquillità appena raggiunta era forse quello che aveva sperato di ottenere quando, tanto tempo prima, era andato a cercare sua sorella nella Fortezza Rossa per scappare insieme e ricominciare. Anche se, tra questa assurdità delle tasse da pagare, nessuno a lustrarti l’armatura, il fisco sempre alle calcagna e le file interminabili per prendere un panino da asporto, delle volte rimpiangeva i vecchi tempi di Approdo del Re e della guerra tra casate. Mentre aspettava pazientemente di timbrare il cartellino di uscita, osservava sua sorella grondare sudore nel reparto delle lavastoviglie. Qualche giorno prima, aveva strappato una ricevuta di pagamento difronte a un cliente che chiedeva un cambio merce e il caporeparto non l’aveva presa benissimo. Ora la stava chiamando con insistenza, ma lei non sembrava essersene resa conto. Non le dava tregua e, da quello che sapeva Jaime, si portava persino a letto due o tre colleghe senza che lei ne avesse il sospetto (o forse sì?), prendendola in giro col suo gruppetto di amici nerd.

Risentito per la lunga attesa, intanto, un cliente infastidito si attaccò al campanello del bancone informativo e lo suonò più volte nella speranza che la commessa Cersei, che era l’unica di turno in un reparto sconfinato, accorresse immediatamente in suo aiuto. Quando arrivò trafelata al banco delle informazioni, il cliente le urlò in faccia che non era quello il modo di far aspettare le persone che venivano lì a lasciare i propri soldi e pretendevano in cambio assistenza e attenzione costante. Lasciò la merce sul banco e girò i tacchi. Ma prima di andar via, fece l’unica cosa che non avrebbe mai dovuto fare: prese di nuovo in mano il campanello, lanciò a Cersei uno sguardo di disprezzo e gridò “Vergogna! Vergogna!”

Mezzora dopo, il supermercato in cui i fratelli Lannister erano stati assunti con fatica, era circondato da vigili del fuoco.

Qualcuno aveva dato fuoco a tutta la merce e il caporeparto piangeva e strillava per la disperazione mentre le fiamme non accennavano a placarsi e un tremendo odore di materiale elettrico bruciato costringeva a coprirsi bene le narici. Jaime allarmato cercò immediatamente sua sorella. La trovò qualche metro più in là, col suo vecchio sorriso di soddisfazione stampato sul viso, mentre sorseggiava una di quelle bibite gassate che piacevano tanto agli umani del 2022.

Ops.

cersei lannister

LEGGI ANCHE – Cersei Lannister: la sua evoluzione in fotogrammi