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#VenerdìVintage – La storia del controverso 200esimo episodio di Friends

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Friends è una Serie Tv iconica, che non solo ci ha fatto sognare, ma è anche stata fonte di ispirazione per molti show successivi, da How I Met Your Mother a New Girl.

Friends ha un fascino intramontabile

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Le fila dei fan della sit-com, infatti, continuano a ingrossarsi. Oltre a chi l’ha amata negli anni Novanta e Duemila, ora ci sono coloro che l’hanno recentemente scoperta su Netflix o Amazon Prime Video. Benché sia uno show con quasi trent’anni sulle spalle, Friends non risulta affatto datato, anzi. Soprattutto se lo si guarda in lingua originale, le sue battute sono sempre esilaranti e le situazioni descritte molto attuali. La serie, infatti, mostra un gruppo di quasi trentenni alle prese con problemi sentimentali e lavorativi. Quelli che riguardano un po’ tutti, insomma.

Eppure, persino una serie attuale come Friends, può risultare antiquata in alcuni passaggi

Anzi, ci sono degli episodi che, visti con uno sguardo moderno, possono risultare decisamente controversi. Basti pensare al fatto che il padre di Chandler, drag queen di Las Vegas, sia interpretato da una donna, la bravissima Kathleen Turner. La stessa attrice, infatti, ha avuto da ridire sulla scelta di casting, sottolineando come adesso non l’avrebbero mai presa per impersonare un simile ruolo. O ancora, pensiamo all’episodio 8×09, The One With The Rumor, che suscitò parecchie polemiche anche allora ed è tuttora considerato offensivo per la comunità LGBTQ.

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Insomma, benché Friends sia una serie senza alcun intento offensivo, non è immune alla critiche del politically correct (qui potete trovare le 5 scene più controverse della serie). E c’è una puntata in particolare che può risultare estremamente problematica da questo punto di vista.

Stiamo parlando dell’episodio 9×06, The One With The Male Nanny

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Si tratta, appunto, del 200esimo episodio di Friends e per essere una puntata così importante ci si sarebbe certo aspettati qualcosa di più.

The One With The Male Nanny, benché abbia ottenuto un punteggio di 8,4/10 su IMdB è un episodio a dir poco discutibile, che ha suscitato non poche polemiche, specialmente negli ultimi anni.

La storyline principale vede Ross e Rachel alle prese con la ricerca della tata per la loro bambina, Emma. Rachel, come ricordiamo, è da poco diventata mamma e a breve dovrà tornare al lavoro a tempo pieno. Ecco perché lei e Ross fanno colloqui a destra e a manca, alla ricerca della tata perfetta. Quando ormai stanno per perdere le speranze, ecco che il miracolo arriva e compare la babysitter perfetta. Ottime referenze e qualifiche, grande esperienza, empatia e sensibilità. C’è un solo problema: è un maschio.

Naturalmente, è superfluo sottolineare il fatto che no, una tata uomo non è affatto un problema. Anzi, non dovrebbe essere neppure un evento degno di nota. Ormai si sono ampiamente superati gli stereotipi di genere secondo i quali esistono dei mestieri “da maschi” e “da femmine“. Eppure, Ross di Friends non sembra pensarla così. Nonostante Sandy (questo il nome del babysitter) sia il candidato perfetto, il ragazzo non ha nessuna intenzione di assumerlo. Il motivo? Lo mette a disagio il fatto che faccia un lavoro “femminile“.

E non solo! Ross è infastidito da tante altre cose, come la grande sensibilità di Sandy, il fatto che sia molto affettuoso e pianga spesso. E si sente anche in dovere di sottolineare a Rachel che i biscotti cucinati dal babysitter siano poco “virili“.

Insomma, tanto dice e tanto fa, che Rachel, esasperata, asseconda la sua decisione di licenziare Sandy. E non senza remore. La donna, infatti, adora il ragazzo e non è affatto d’accordo con le rimostranze di Ross. Ma dal momento che lui è il padre della sua bambina, decide di accettare le sue assurde richieste nonostante tutto. Ross, dunque, va da Sandy e gli fa un discorsetto accondiscendente, in cui gli spiega senza troppi giri di parole che lo turba il fatto che svolga una professione generalmente associata alle donne. E il ragazzo, amabile fino alla fine, non solo non si arrabbia, ma cerca di comprendere le sue motivazioni e se ne va discretamente, così come è arrivato.

C’è ben poco da dire: Ross in questo episodio è davvero odioso

Non che il suo personaggio sia sempre così, per carità. Benché Ross non sia certo il più amato dai fan, ha avuto dei momenti in cui è stato adorabile. Ma questo non è certo uno di quelli. Sono molti, infatti, che lo hanno accusato di essersi comportato da egoista. E l’episodio ha attirato, soprattutto negli ultimi anni, moltissime polemiche, proprio per questa sua connotazione altamente sessista.

Non esistono, o almeno, non dovrebbero esistere discriminazioni in base al lavoro che uno fa. E soprattutto è fondamentale abolire le differenze di genere fra un lavoro e un altro. In questo episodio, invece, Sandy viene licenziato solo perché Ross trova inconcepibile il fatto che possa esistere una tata maschio. Oltre a ciò, l’uomo lo discrimina e lo giudica “poco virile” per il semplice fatto che è una persona sensibile ed empatica. Secondo il suo (discutibile) punto di vista, un vero uomo non dovrebbe essere a contatto con i propri sentimenti, o essere particolarmente comprensivo.

Fortunatamente, non tutti gli amici sono dello stesso avviso. Monica, ad esempio, dà il suo pieno appoggio a Rachel, sostenendo che Ross non dovrebbe dare così tanto peso alla cosa. E Joey, in una divertente scena finale, finisce con l’assumere il ragazzo perché gli dia lezioni di vita. Ma il comportamento di Ross è davvero ingiustificabile.

L’uomo non solo è stato sessista, sostenendo delle retrograde differenze di genere, ma si è anche permesso di obbligare Rachel ad assecondare le sue ridicole richieste. La donna è la madre di Emma e non è giusto che sia stata costretta a rinunciare a una cosa a cui teneva. Rachel, infatti, era entusiasta del babysitter ed era l’unico fra i candidati al compito di cui si fidava ciecamente. Il distacco dal figlio dalla madre nei primi mesi di vita è una questione molto delicata. È dunque fondamentale che lei abbia molta voce in capitolo nella scelta della persona a cui affidare il figlio. Se Rachel era felice e si sentiva sicura a lasciare Emma nelle sapienti mani di Sandy, Ross avrebbe dovuto assecondarla, soprattutto se il suo disagio era dettato da motivi così insensati.

In questo modo, non solo l’uomo ha licenziato una persona senza una motivazione seria, ma ha anche costretto la madre di suo figlio a riprendere l’estenuante ricerca di una tata e, conseguentemente, a posticipare il suo rientro al lavoro. Un comportamento davvero inammissibile.

Inutile dire che il duecentesimo episodio di Friends sia diventato uno dei più chiacchierati e criticati di tutto il web. Le accuse di sessismo sono prevedibilmente fioccate da ogni dove e, aggiungeremmo, con cognizione di causa.

The One With The Male Nanny è oggettivamente una puntata ben fatta, con una sceneggiatura brillante e condita della giusta ironia. Ma questa non è una novità, dal momento che Friends è una sit-com di eccellente qualità. Ma è un episodio che, soprattutto se guardato oggi, suscita molto fastidio e risulta, per forza di cose, piuttosto datato.

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Scritto da Giulia Losi

Dovevo essere un architetto, ma ho avuto un piccolo "cambio di rotta" e mi sono innamorata del cinema. Mi sono laureata in teatro, cinema, danza e arti digitali alla Sapienza di Roma e ho voluto scrivere di cinema e serie tv, le mie due grandi passioni.

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