3) Dogman: il lato più feroce dell’umanità
Tra i film su RaiPlay più duri e disturbanti da recuperare c’è sicuramente Dogman di Matteo Garrone. Un film che prende una storia criminale apparentemente semplice e la trasforma in una tragedia umana sporca, dolorosa e profondamente inquietante. Il protagonista è Marcello, un uomo mite che lavora come tolettatore per cani in una periferia degradata. Vive una vita tranquilla, quasi invisibile, fino a quando il rapporto tossico con Simone, un ex pugile violento e aggressivo, inizia lentamente a distruggere tutto.
La forza del film sta proprio nell’atmosfera. Garrone costruisce un mondo umido, decadente e senza via d’uscita. Ogni strada sembra consumata dalla disperazione. Ogni personaggio appare intrappolato in una realtà che non lascia spazio alla speranza. Eppure Dogman non è solo un racconto criminale. È soprattutto una riflessione sulla solitudine, sull’umiliazione e sul desiderio disperato di essere rispettati. Marcello è un protagonista tragico perché continua a cercare approvazione anche da chi lo sta schiacciando. L’interpretazione di Marcello Fonte è semplicemente incredibile. Fragile, tenero e spezzato allo stesso tempo. Non sorprende che abbia vinto il premio come miglior attore a Cannes.
Tra i film su RaiPlay, questo è sicuramente uno dei più pesanti emotivamente. Ma anche uno dei più potenti. Ti lascia addosso una sensazione di disagio continua, e proprio per questo funziona così bene.






