Lāeleganza del terrore gotico: l’oscura poesia visiva di Crimson Peak

Se a spaventarvi del genere horror sono lo squallore o la violenza gratuita, Crimson Peak (2015) vi dimostrerĆ che la paura può indossare gli abiti di una bellezza visiva abbagliante. Diretto dal maestro visionario Guillermo del Toro, il film non ĆØ in realtĆ un horror nel senso convenzionale del termine. Ma parliamo una sontuosa fiaba gotica e un dramma romantico venato di mistero. Del Toro stesso ama definirlo una “storia d’amore con i fantasmi”. Infatti le presenze dell’oltretomba non sono mostri da temere. ma semplici messaggeri di veritĆ dolorose, sintomi di segreti umani ben più oscuri e inquietanti di qualsiasi apparizione sovrannaturale.
La vicenda ĆØ ambientata nei primi del Novecento e segue le vicende di Edith Cushing (Mia Wasikowska). Lei ĆØ una giovane aspirante scrittrice americana affascinata dall’occulto. Quando nella sua vita entra l’enigmatico baronetto inglese Thomas Sharpe (Tom Hiddleston), la ragazza se ne innamora perdutamente e accetta di seguirlo nella sua dimora d’infanzia in Inghilterra. Allerdale Hall. Ad attenderla, oltre alla gelida e distaccata sorella di Thomas, Lucille (Jessica Chastain), c’ĆØ una magione fatiscente che sembra respirare. Pian piano sprofonda lentamente in una miniera di argilla rossa che tinge la neve circostante di un colore rosso sangue, proprio come presagi sinistri.
Quando la paura diventa arte pura: un trionfo di estetica e passione
Ciò che rende Crimson Peak uno dei film horror da vedere assolutamente, specialmente per chi ama la grande narrazione visiva, ĆØ la sua direzione artistica monumentale. Ogni inquadratura ĆØ curata come un dipinto ad olio. Con costumi d’epoca straordinari. Scenografie maestose e un uso maniacale del colore che contrappone i toni caldi dell’America dei pionieri al blu gelido e al rosso sanguigno dell’Inghilterra gotica. La casa stessa ĆØ un personaggio a tutti gli effetti. Un gigante ferito che scricchiola, trasuda argilla dalle pareti e lascia cadere foglie morte dal soffitto spalancato sul cielo.
Al centro di questa cornice mozzafiato si muove un cast eccezionale che regala interpretazioni ricche di sfumature, dove la passione, l’ossessione e la fragilitĆ psicologica si intrecciano in un crescendo di suspense sofisticata. Crimson Peak seduce lo spettatore con la sua eleganza malinconica, offrendo una storia d’amore oscura e avvincente che non punta a far sobbalzare sulla sedia. Anche se ad incantare la mente e gli occhi attraverso l’arte del grande cinema d’autore.





