6) Shutter Island (2010)

Ambientato negli anni Cinquanta, Shutter Island segue l’agente federale Teddy Daniels, inviato su un’isola che ospita un ospedale psichiatrico per criminali. Insieme al collega Chuck Aule deve indagare sulla misteriosa scomparsa di una paziente rinchiusa in una stanza blindata. Fin dall’arrivo sull’isola, Teddy percepisce un’atmosfera inquietante. Il personale dell’ospedale sembra nascondere qualcosa e l’intera struttura appare circondata da segreti. Durante l’indagine, il protagonista inizia ad avere visioni legate al suo passato: la morte della moglie e i traumi della guerra. La situazione diventa sempre più confusa quando Teddy scopre indizi che suggeriscono esperimenti illegali condotti sui pazienti. Convinto di essere vittima di una cospirazione, cerca di smascherare i medici dell’istituto.
PARTE SPOILER SUL RESTO DEL FILM (E POSSIBILI INTERPRETAZIONI)
Il colpo di scena finale ribalta completamente la prospettiva del film. Teddy Daniels non è un agente federale, ma un paziente dell’ospedale. Il suo vero nome è Andrew Laeddis e ha ucciso la moglie dopo che lei aveva annegato i loro figli. Tutta l’indagine è stata una terapia elaborata dai medici per costringerlo ad affrontare la verità. Quando Andrew finalmente ricorda tutto, sembra aver recuperato la lucidità. Ma l’ultima scena lascia un dubbio inquietante: preferirà vivere con il peso dei suoi ricordi o tornare nella sua illusione? Tra i film da vedere più iconici con Leonardo Di Caprio. (La prigione invisibile nella mente di Shutter Island)






