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Tutte le geniali citazioni di film e serie tv in Euphoria

Euphoria

Euphoria è il teen drama di cui non sapevamo di aver bisogno. Crudo, sincero e scandaloso, non nasconde niente, anzi: forse mostra anche troppo. E va bene così. In più è farcito di geniali citazioni più o meno velate al cinema e alle serie tv. Basti pensare ai costumi di Halloween, tra un Ted Bundy e un Alvin Superstar. Chi non ha sentito in certi punti gli influssi di Twin Peaks e di Skins? Le vibrazioni alla Fight Club? E magari qualcuno ha visto nella scena delle ragazze in biciletta un richiamo a ET., Jules indossa pure una felpa rossa. Magari altri utilizzano lo stesso metodo di Rue per capire se sono depressi:

Quando i reality iniziano a essere impegnativi come l’ultima stagione di Mad Men, allora capisci quanto sei depressa.

Ma non perdiamoci in chiacchiere. Andiamo a vedere tutte le citazioni in Euphoria. E sono dannatamente troppe.

1) Sailor Moon

Euphoria

Nel pilot di Euphoria Fez, mentre parla con Rue, descrive Jules e il suo modo di vestire – molto simile alla moda giapponese – con un riferimento alla serie animata nipponica:

È arrivata ieri e sembrava tipo Sailor Moon.

C’è un altro richiamo all’anime giapponese. Nel quinto episodio Cal, il padre di Nate, incontra un ragazzo di nome Minako – chiamato anche Mina – che dice di provenire da Venere. Minako/Mina è il nome civile di Sailor Venus, una delle compagne di Sailor Moon.

2) Hunger Games

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Nate, in macchina con McKay, passa accanto a Rue e fa il saluto con tre dita di Hunger Games.

Il riferimento a questa saga cinematografica è doppio in Euphoria.

Rue è il nome della ragazzina con cui Katniss fa amicizia nell’arena. La protegge perché le ricorda la sorellina, finché non verrà uccisa sotto i suoi occhi. È in quel momento che Katniss si rivolge alla platea e fa il saluto. Iniziando così una rivoluzione in quell’America da incubo.

3) Casper

Nel pilot Rue stava andando alla festa di McKay a piedi perché, quando beve, è meglio che non prenda la bici. O potrebbe scontrarsi con qualsiasi cosa si trovi sul suo cammino. Kat, Maddy e BB invece optano per l’auto e incontrano una Rue che cammina per strada come se fosse un fantasma. Del resto, non la vedevano da così tanto tempo che pensavano fosse morta. E Kat, rivolgendosi a Rue, se ne esce con un’epica battuta:

Ehi Casper, vuoi un passaggio?

4) Inception e Sua Altezza Si Sposa

Alla festa di McKay, Rue non si limita a bere. Sente l’effetto della droga quando il corridoio dove si trova inizia a girare e la gravità si annulla. Impossibile non richiamare la scena della battaglia a gravità zero di Inception di Nolan. Ma nel cinema di esempi così ne troviamo molti.

Forse, però, il pioniere di questa tecnica è Sua Altezza Si Sposa di Stanley Donen. I fratelli Tom ed Ellen sono chiamati a esibirsi al matrimonio della Principessa Reale. Nel loro viaggio a Londra incontreranno l’anima gemella e dovranno scegliere tra l’amore e la carriera. Proprio in una scena del film, Tom balla il tip tap in tutte le pareti della stanza, incluso il soffitto.

5) Boogie Night e Magnolia

I film di Paul Anderson hanno avuto una grande influenza sul creatore di Euphoria, Sam Levinson.

Nel pilot c’è un riferimento a Boogie Nights, film che racconta l’ascesa e il declino di Eddie Adams, giovane attore pornografico nell’America degli anni ’70. La scena di Maddy e Tyler alla festa di McKay, soprattutto il momento in cui la ragazza si tuffa in piscina e la telecamera la segue nell’acqua, è ripresa direttamente da Boogie Nights.

Il quarto episodio di Euphoria ricorda in tutto e per tutto Magnolia. Dal movimento della telecamera alla colonna sonora, dalla caratterizzazione dei personaggi alle varie sottotrame, dal montaggio alle scene – come quella di carnevale – fino allo stile. Un film dove si intrecciano tre vicende di sangue, raccontate da un narratore. Sembrano episodi singoli, ma forse l’apparenza inganna.

6) Carrie – Lo sguardo di Satana

Carrie è una liceale timida, insicura, oppressa dal fanatismo religioso della madre. Un giorno, mentre sta facendo la doccia nello spogliatoio della scuola, viene colta dalle sue prime mestruazioni. Non sapendo perché sta sanguinando va nel panico, mentre le sue compagne la prendono in giro senza pietà.

Quella sensazione di soffocamento e di isolamento la prova anche Nate in Euphoria.

Nel secondo episodio Nate si sta cambiando nello spogliatoio. Rimanere nudo davanti ai suoi compagni lo mette a disagio, né gli piace quando loro lo fanno. Perché, mentre gli parlano, anche se cerca di evitarlo, gli cade l’occhio là dove non batte il sole. In quella scena vengono mostrati circa 30 peni. E pensare che dovevano essere 80. L’omaggio a Carrie è stato poi confermato dallo stesso Levinson.

7) Scarface

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Carrie non è l’unico film di Brian De Palma che viene citato in Euphoria.

Fez è un ammiratore di Tony Montana, il protagonista di Scarface. Forse perché era un delinquente di bassa lega che è diventato un signore della droga. Mentre Fez sta contando i soldi, si vede chiaramente il poster di Scarface sopra la sua testa. Durante il party di Halloween si veste pure da Tony Montana. E Nate, mentre stanno litigando nel settimo episodio, lo apostrofa ironicamente dicendo:

Chi sei, Tony Montana?

8) Fear

Nel secondo episodio Cassie e McKay stanno guardando Fear, un film con protagonista una giovane coppia. David sembra il classico bravo ragazzo, ma sotto quella maschera nasconde di più e il primo ad accorgersene è proprio il padre della fidanzata. Una relazione tossica e violenta che ricorda quella di Maddy e Nate in Euphoria.

Inoltre, dopo che Nate ha picchiato Tyler, indossa un vestito che pare identico a quello di David. Nell’ultima puntata sempre Nate si picchia e si prende a pugni nel petto come fa il protagonista di Fear. Tra l’altro quella è la scena che vediamo quando Cassie e McKay guardano il film.

9) Ghost World

Il personaggio di Kat in Euphoria ha preso ispirazione da Enid, protagonista di Ghost World che deve decidere che cosa fare della sua vita dopo il liceo. La maschera da dominatrice della ragazza è simile a quella di Enid. In più Barbie Ferrera (interprete di Kat), il primo giorno sul set, si è seduta dalla parrucchiera, dicendo che voleva un taglio di capelli uguale al personaggio di Ghost World.

Anche caratterialmente si assomigliano: Kat ed Enid sono infatti delle solitarie che proiettano le loro insicurezze sugli altri grazie ai loro commenti sarcastici e taglienti.

10) Lo spaccone

Sia nell’episodio tre che nello speciale di Rue, Ali – il suo sponsor – nomina il personaggio di Minnesota Fats del film Lo Spaccone di Robert Rossen. In pratica è la storia di un giocatore di biliardo professionista la cui ambizione lo porta a sfidare campioni che hanno fatto la storia di questo sport. Da uno di questi, Minnesota Fats, apprenderà un’amara lezione. Rispecchia un po’ il rapporto tra Rue e Ali, con la prima che pensa di sapere già tutto e con il secondo nei panni di Minnesota Fats. E con lui non si scherza:

Ah, te l’ho detto prima e te lo ripeto ancora. Stai giocando a biliardo con Minnesota Fats.

11) My So-Called Life

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My So-Called Life ritrae la vita della quindicenne Angela. Claire Danes, sua interprete, riesce a catturare e rappresentare la complessità e l’insicurezza di un periodo così difficile come l’adolescenza. Mostrando per la prima volta che anche le giovani ragazze devono essere prese seriamente. Uno show che ha influenzato Euphoria sia nelle tematiche che nella cinematografia. In molte esterne, rivela lo stesso Levinson, si attinge allo stile fotografico di My So-Called Life, come la retroilluminazione degli alberi e la luce che filtra nei notturni. Così si rappresenta la percezione che i ragazzi hanno del mondo: grande, spaventoso e inquietante.

Inoltre, in Euphoria Rue e sua sorella Gia guardano lo show insieme.

12) Una Mamma per Amica, True Blood, Scandal, Once Upon a Time e Game of Thrones

Il terzo episodio è dedicato a Kat. Ci viene raccontato della sua storia d’amore con Daniel e di come lui l’ha lasciata perché era ingrassata. Rue ci ricorda che quello non è vero amore. A undici anni non si sa che cosa sia. Seguendo queste parole, sul pc di Kat, compaiono in sequenza tre serie tv dove i rispettivi protagonisti maschili si dichiarano al loro amore: Luke a Lorelai in Una mamma per amica, Bill a Sookie in True Blood e Fitz a Olivia in Scandal.

Rue continua parlando di come Kat sia diventata una famosa scrittrice di fanfiction erotiche online. Una di queste è incentrata su Emma e Uncino di Once Upon a Time.

E come potrebbe poi mancare una specifica menzione allo show più importante della HBO? Non solo viene nominato il termine Khaalesi, ma c’è una scena di combattimento Dothraki alla Game of Thrones dove Kat è la Regina dei Draghi.

13) Lolita

L’episodio cinque è incentrato su Maddy. Come per tutti i personaggi viene raccontata la sua infanzia, là dove è nato il suo istinto al comando e la sua grande sicurezza. Si passa poi all’inizio dell’amore con Nate. Lei sa come manipolarlo per fargli fare quello che vuole. Sa quanto ci tenga alla sua verginità: lei deve essere sua totalmente. E così gli mente.

Nel flashback infatti la quattordicenne Maddy incontra a Panama Beach un uomo di 40 anni con il quale consuma l’atto sessuale. Il riferimento è a Lolita di Kubrick: la ragazzina si trova sulla spiaggia a prendere il sole, indossando gli stessi paia di occhiali oversize di Maddy, quando incontra il professore Humbert Humbert.

14) Taxi Driver e Casinò

Maddy potrebbe sembrare il personaggio meno cinefilo di tutta Euphoria.

Ripensando a quel flashback sulla spiaggia, il vestito che Maddy indossa ad Halloween è significativo. È Iris di Taxi Driver, la prostituta dodicenne che viene liberata dalla furia del tassista notturno interpretato da De Niro. Per Maddy, Iris rappresenta le sue lotte personali nell’amore, nel romanticismo e nel sesso. Inoltre fa luce sui problemi della sessualizzazione delle ragazze nei film e in tv.

Maddy ama particolarmente i film di Scorsese. Ha un’adorazione per il personaggio di Sharon Stone in Casinò, tanto da considerarlo il suo spirito guida. Desidera ardentemente avere la stessa pelliccia, che Nate poi le regalerà.

15) Romeo + Giuletta

Il vestito di Jules per Halloween richiama la festa in maschera di Romeo + Giulietta di Baz Lurhmann. È un costume che rappresenta lo stile stravagante di Jules e dà un pericoloso spoiler sulla sua futura relazione con Rue. Come Romeo e Giulietta, anche le due ragazze sono alle prese con la pressione esterna. E Jules incarna l’angelo di Rue, la ragione della sua sobrietà.

Più avanti nel corso dell’episodio ci sono altre allusioni al film. In primis Jules recita le battute dell’Atto II scena 2 dell’opera shakespeariana. Poi il bacio che le due si danno sott’acqua è uguale a quello che Claire Danes e Leonardo DiCaprio condividono nel film, proprio mentre il loro amore proibito inizia a sbocciare.

16) Marocco

Euphoria

Rue, però, non è il Romeo di Jules in Euphoria.

Questa non è un’epica storia d’amore, è il momento della risalita dal baratro della tossicodipendenza. Il costume di Rue è uguale a quello di Marlene Dietrich in Marocco. Lì l’attrice interpreta una cantante di cabaret che è solita indossare abiti maschili e cantare canzoni da uomini. Questo ha permesso alla Dietrich di passare alla storia come un’icona androgina. Inoltre nel film c’è un bacio lesbo: per il 1930 è di sicuro una novità.

Questo costume è consono allo stile di Rue e riflette lo sforzo di Euphoria di affrontare i costrutti che modellano la nostra società, rompendoli se necessario.

17) Una vita al massimo

Quentin Tarantino firma la sceneggiatura di Una vita al massimo: è la storia di un nerd che, dopo essersi innamorato di una prostituta, uccide il suo protettore e la sposa. Poi scappano con un carico di cocaina, inseguiti dalla malavita e dalla polizia.

Per Halloween, Cassie in Euphoria è vestita da Alabama Worley, la prostituta.

Una scelta che riflette il modo con cui i ragazzi tentano di approfittare della sua gentilezza per sfruttarla per il sesso. Esemplare è quando Daniel l’attacca verbalmente dopo che lei rifiuta di dare il consenso. Cassie vorrebbe essere vista dagli uomini non come un oggetto. Vorrebbe essere sexy ma allo stesso tempo rispettata. Purtroppo, vestendosi così, comprende che ciò è difficile per una come lei.

18) L’angelo vendicatore

Kat opta per un costume tratto del thriller L’angelo della Vendetta. Nel film Thana si vendica degli uomini che l’hanno violentata indossando un vestito da suora nella notte di Halloween. In un certo senso anche Kat si vendica di chi le ha fatto dei torti. Da quel sextape condiviso senza permesso inizia il suo business online di successo, facendole trovare una sicurezza che non sapeva di avere.

Impara ad abbracciare il suo stile e la sua personalità senza paura. Abbandona i panni dell’innocente per essere una donna feroce e orgogliosamente a suo agio con la sua sessualità.

Thana rappresenta la perfetta evoluzione del personaggio di Kat in Euphoria.

19) The Wire e Pulp Fiction

Uno dei più grandi riferimenti pop di Euphoria è nell’episodio sei.

Rue minaccia Troy, uno dei gemelli di McKay, perché si era comportato male con Gia. L’interrogatorio che ne nasce è ispirato a The Wire e nel suo monologo Rue nomina i personaggi di questa serie tv:

Lascia che sia molto chiaro con te. Se vai oltre la prima base con la mia sorellina, o cerchi di farla drogare di nuovo, chiamerò Omar. Chiamerò Marlo, Avon, Mouzone. Chiamerò Bodie, e chiamerò Stringer.

Se non bastasse, per rendere tutto più epico, Rue aggiunge pure una battuta di Marcellus Wallace di Pulp Fiction. Ma poi, il diner in cui Ali e Rue si incontrano non ricorda paurosamente quello del film di Tarantino?

20) Seven

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Nel settimo episodio di Euphoria, Rue entra in modalità detective insieme a Lexi. Vuole capire perché Jules ha aiutato Nate a tirarsi fuori dai guai. Il riferimento a Morgan Freeman, il modo in cui agisce ed è vestita, rimanda al film Seven di Fincher. Lì Freeman è un detective vicino alla pensione che, insieme al suo nuovo partner, indaga su un killer che uccide in base ai peccati capitali. Rue, oltre a esclamare che lei è Morgan Freeman, fa una descrizione dei personaggi tipici dall’attore:

Nei thriller anni ’90 Morgan Freeman interpreta lo stesso tipo di poliziotto. Mette sempre insieme con calma i pezzi del caso, mentre tutti gli altri intorno a lui vanno fuori di testa. È iper-concentrato. Perché può vedere oltre i piccoli dettagli. Sta cercando il quadro generale.

21) Noi Siamo Infinito

Anche Noi Siamo Infinito affronta le difficoltà di vivere da adolescente con una malattia mentale. E lo fa senza addolcirlo, nello stesso modo di Euphoria. Charlie è un teenager timido e insicuro che cerca di superare il trauma del suicidio del suo migliore amico. L’incontro con Sam e suo fratello sarà fondamentale per lui.

In Euphoria la scena in cui Jules si alza in piedi mentre è in macchina e il veicolo sfreccia sotto un tunnel è tratta proprio da questo film.

22) Il Padrino

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Nella canzone del finale c’è un verso che fa:

Devi essere un uomo (Michael Corleone).

È un’espressione densa di significato, rafforzata dal richiamo a uno dei personaggi più famosi nella storia del cinema. Perché Rue, dopo la morte di suo padre, è dovuta diventare l’uomo di casa, essendo la figlia maggiore. La felpa rossa appartenente al suo vecchio lo dimostra. Questo non fa altro che confondere e rendere insicura Rue sulla sua sessualità, soprattutto nella relazione con Jules.

Si richiama quella mascolinità tossica di cui Corleone era uno dei portatori. Infatti l’arco del primo film sottolinea l’ascesa di Michael alla posizione di suo padre come leader e uomo più rispettato nella sua famiglia criminale.

23) Misfits

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C’è un piccolo easter egg anche per i fan di Misfit in Euphoria.

Nella prima stagione dello show britannico uno dei personaggi crea un profilo falso. Lo usa per parlare con un altro personaggio in modo da ottenere delle informazioni da lui. Il suo nickname è “shygirl18”. In pratica è lo stesso usato da Nate – shyguy118 – per parlare con Jules, o meglio per ingannarla. Così come avviene in Misfits.

24) La vita è meravigliosa

Euphoria

Nello speciale dedicato a Rue scopriamo che lei non ha smesso di drogarsi e la perdita di Jules le ha tolto ogni speranza. Non le resta che parlare con Ali, l’unico in grado di riportarla sulla retta via e di farla desistere nel gettare al vento la sua esistenza. Cerca di infonderle fiducia, quella speranza che già troviamo nel titolo dell’episodio: non sempre i guai durano.

Mentre Ali chiama sua figlia per augurarle buon Natale, cita il film di Capra La vita è meravigliosa. Ali si trasforma così nell’angelo custode che tenta di salvare il suo George, ovvero Rue. Inoltre la frase è significativa se a dirla è qualcuno che ha affrontato tante battaglie come Ali.

E non è finita qui. I più attenti avranno trovato dei rimandi a Frances Ha nella frase di Lexie “Non mi sento nemmeno come una persona adesso”, e a al film Assassination Nation dello stesso Levinson, sia nelle tematiche che nel finale.

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Written by Chiara Manetti

Amo scrivere; è la mia passione più grande. Datemi due personaggi e vi monto una storia in un baleno. Mi considero da sempre una scrittrice, anche se non ho mai pubblicato niente.
Amo le serie TV. Le ho scoperte quasi per caso ma, da quando l'ho fatto, non le ho più abbandonate. Ne divoro non so quante a settimana, al mese, all'anno.
Quindi che fare con due passioni come queste? La risposta è semplice: le ho unite. Ho fatto bene? Ovviamente. Il risultato? Beh, quello me lo dovete dire voi.

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