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Dark Matter 2×04 – Lo show si ferma e riflette sui traumi dei personaggi

Jason e Danilea

ATTENZIONE: l’articolo contiene spoiler sul quarto episodio di Dark Matter 2!!

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È tempo di fermarsi un attimo a riflettere per Dark Matter. Il viaggio nel multiverso sta mettendo alla prova tutti i personaggi, sia i membri della famiglia Dessen che i comprimari che la circondano. Dark Matter 2×04 abbandona per un attimo l’azione e si concentra sull’impatto psicologico che la Scatola sta avendo sui protagonisti. Già gli episodi precedenti avevano dato i primi accenni di una crisi profonda che i viaggiatori stanno attraversando a causa delle implicazioni che i viaggi attraverso l’universo interdimensionale comportano. Ciascuno di loro sta metabolizzando a proprio modo i passaggi nel multiverso, ma su ogni personaggio si sono impresse delle cicatrici che non vanno via facilmente.

Non importa quanto si allontanino dal loro mondo originario, non. importa quanto cerchino di stare lontano dalla Scatola. Quelle cicatrici sono ormai parte di loro, definiscono ciò che sono e il prezzo delle loro scelte. Jason e Daniela vivono questa crisi in maniera più traumatica degli altri. La fuga costante ha impedito a tutti e due di metabolizzare i vari passaggi del trauma, di avere il tempo di soffermarsi a capire ciò che stava accadendo. Perciò ora quel dolore e quell’angoscia piombano loro addosso con un impeto ancora più travolgente. Entrambi iniziano ad avere allucinazioni, a vedere i corridoi della Scatola dappertutto, a scambiare le persone per le versioni alternative di loro stessi.


Il dubbio, la paura, la paranoia, si avvinghiano strette a ogni loro cellula, impedendogli di staccarsi dal trauma, di prenderne le distanze.

Il gruppo di Ryan, Amanda e Jason 2
Apple TV Press

Riusciranno mai più a essere quel che erano prima? Riusciranno mai a riappropriarsi delle loro vite? Questa è la grande domanda di Dark Matter 2×04. Una domanda difficile, dolorosa, piena di risposte contraddittorie, nefasta. I viaggi nel multiverso hanno gradualmente modificato i connotati dei protagonisti. La Scatola (la fatale attrazione della Scatola) ha avuto un impatto devastante sulle loro vite, soprattutto a livello psicologico. Nessuno si sente più al sicuro, nessun luogo può più essere chiamato casa. Dark Matter rallenta un pochettino in questo episodio per consentirci di immergerci in quelle spaccature che stanno dilaniando la famiglia.

Per consentirci di riconoscerle e guardarci dentro, in modo da poter comprendere con più cognizione di causa le scelte future dei personaggi. Jason prova a disaccoppiare le equazioni della Scatola per isolare il suo mondo dagli altri, ma sa fin troppo bene non poterci riuscire. La sua famiglia non può più scappare, è costretta a vivere nell’insicurezza perenne. L’unico ad avere la forza di reagire sembra essere Charlie, determinato ad andare avanti con la propria vita. Charlie è stanco di scappare, di spostarsi da un mondo all’altro senza trovare mai pace. Adesso che sembra aver trovato una certa stabilità, non è più disposto a rimettersi in viaggio. Il ragazzo punta i piedi e cerca di fare ciò che i genitori non riescono a fare: accettare la situazione e reagire. Correre il rischio, ma intanto viversi la propria vita.

Il suo trasferimento al college segna una svolta importante nella storia della famiglia Dessen, un nuovo punto di non ritorno.

Charlie alle prese col nuovo lavoro in Dark Matter 2
Apple TV Press

Si rompe l’unità della famiglia, quel collante che era riuscito a tenerli insieme malgrado le difficoltà. Ora invece si volta pagina e Jason e Daniela sono costretti a fare i conti con quello che ha distrutto le fondamenta del loro nido privato. A questo punto, la rottura è inevitabile. Dark Matter 2×04 guarda in faccia a quella consapevolezza che ormai aveva preso piede da un po’ di tempo: quella, cioè, che i personaggi non sono più gli stessi e non potranno esserlo mai più. Daniela ha bisogno di prendere le distanze dalla Scatola, da Jason, dalle fughe quotidiane, dai fantasmi del passato, dalle angosce presenti. Allo stesso modo, anche Jason vede la sua vita naufragare e affondare in un mare di incertezze. È rimasto solo, con l’ossessione della Scatola come unica compagnia. Tutto ciò per cui ha lottato, tutto ciò che ha provato a salvare, lo sta perdendo.


In un altro punto del multiverso, anche Ryan, Amanda e Jason 2 devono confrontarsi con loro stessi. La comparsa di Jason 2 pone una serie di riflessioni sul personaggio e sul suo ruolo in Dark Matter 2. Si può perdonare colui che ha dato il via all’incubo? Fino a che punto Jason 2 può essere considerato un personaggio negativo? C’è qualcosa che può essere salvato in lui? Il confronto tra Jason 2 e Amanda è uno dei momenti più intensi di Dark Matter 2×04. I due personaggi sembrano parlarsi per la prima volta con una consapevolezza nuova. Sono maturati entrambi per effetto degli eventi della prima stagione e ciascuno dei due ha dovuto fare i conti con i propri errori.

Amanda e Jason 2 all'interno della Scatola
Apple TV Press

La puntata di questa settimana di Dark Matter ha scelto l’intimità e la profondità psicologica come spunto principale.

La trama orizzontale resta bloccata, sospesa. Ma il lavoro fatto sui personaggi, analizzati sotto il peso dei loro tormenti, è stato necessario per comprendere meglio le loro scelte e indovinarne le intenzioni future. Da questo punto di vista, sono molto convincenti le interpretazioni dei protagonisti – in particolare quella di Jennifer Connelly, l’attrice di Snowpiercer che interpreta Daniela -, che fanno da traino emotivo a tutto l’episodio (disponibile su Apple TV). Lo spettacolo e l’intrattenimento hanno lasciato il posto alla profondità psicologica dei personaggi, che questa puntata ha accompagnato a un fondamentale snodo del loro percorso. Il ritmo è stato chiaramente più lento e la trama orizzontale un po’ più frammentaria, ma il lavoro di esplorazione dell’intimità dei personaggi è stato notevole e fa di Dark Matter una serie molto più profonda di tante altre del genere sci-fi (le più belle di sempre sono queste).