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5 elementi chiave che hanno fatto di Brooklyn Nine-Nine un successo mondiale

Brooklyn Nine-Nine

A sette anni dalla sua prima messa in onda, nel corso del tempo Brooklyn Nine-Nine è riuscita a conquistare una fetta sempre più ampia di pubblico, fino a diventare un vero e proprio cult.

La serie, vincitrice di due Golden Globe (uno per la miglior commedia e uno per il migliore attore protagonista), è stata trasmessa da Fox e poi da NBC, e finora conta otto stagioni, le prime cinque disponibili in Italia su Netflix (la sesta sarà rilasciata il 10 gennaio 2021).

Questo perfetto concentrato di comicità, ritmo e buoni sentimenti ha saputo fin da subito entrare nel cuore degli spettatori, trascinandoli nell’atmosfera comica e accogliente allo stesso tempo dell’immaginario novantanovesimo distretto di polizia di New York.

A conferma della sua altissima qualità, lo show può vantare la firma di Michael Schur, già autore di capolavori del calibro di The Office, Parks and Recreation e The Good Place. La sua mano si riconosce nettamente anche in Brooklyn Nine-Nine, la cui sceneggiatura non perde mai un colpo e risulta sempre curata nei minimi dettagli. Ma le carte vincenti di questa serie sono tante, e qui ci proponiamo di illustrare i cinque principali pregi che l’hanno resa una delle più amate in assoluto degli ultimi anni.

1) Il novantanovesimo distretto è una famiglia

Brooklyn Nine-Nine

Ci sono serie che hanno la rara capacità di riuscire a coinvolgere emotivamente il pubblico fino a farlo sentire come in famiglia tra i suoi personaggi, e Brooklyn Nine-Nine è indubbiamente tra queste. Un’intesa palpabile fra gli attori e i ruoli che interpretano e, più in generale, un’atmosfera di calore familiare che ci fa sentire a casa ogni volta che guardiamo un nuovo episodio sono gli ingredienti fondamentali di questo mix vincente. Seguire le avventure del novantanovesimo distretto significa immergerci completamente nelle storie di Jake Peralta, lo scapestrato quanto capace detective protagonista, della sua collega perfettina Amy Santiago, del burbero e paterno capitano Holt e di tutti gli altri personaggi a cui è semplicemente impossibile non affezionarsi.

Written by Gaia De Rossi

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