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Braccialetti Rossi chiude col lieto fine il dramma perfetto

ANALISI BRACCIALETTI ROSSI 3X08 – Partiamo da una premessa e diciamo una cosa anche un po’ forte: è finita come doveva finire, per bravura degli sceneggiatori e per fortuna della serie. Ma soprattutto: sarà molto difficile mantenere gli standard per una quarta stagione di Braccialetti Rossi (per chi ancora non lo sapesse, le riprese inizieranno a marzo 2017). Personalmente lascerei questa come chiusura, la bravura di una serie è anche quella di fermarsi in tempo. Ma andiamo con ordine.

Possiamo dividere la 3×08 in tre parti. Fino all’intervento di Leo è stata in assoluto la puntata più commovente e ben strutturata di tutta la serie. Se nella commedia da teatro c’è una regola, ovvero quella di far ridere ogni 7 secondi, Braccialetti Rossi ci ha fatto piangere ogni sette secondi con un’emozione sempre nuova, riuscendo anche a sorprenderci.

Iniziamo dal videomessaggio di Leo al figlio, e già lì vorremmo dire addio alla nostra vita per sempre, ma dobbiamo fare i conti col discorso di Leo ai Braccialetti (da oratore fin troppo fine), con la richiesta di Leo di non avere l’accanimento terapeutico, e continuiamo ad andare avanti fino a che non vediamo l’incontro con Davide in piscina e la “prova speciale” della sfida contro il Leone. Puntata vietata ai deboli di cuore ma bellissima!!

Poi c’è la seconda parte, quella dopo l’intervento, riuscito, di Leo. Lì si concentra tutto e il contrario di tutto, ma per arrivare al finale si lasciano andare a evidentissime storture. Esempi vari:

1) Cris ha passato metà della serie in ospedale, ha fatto pace con la sorella, e decide di andare sull’isola mentre aspetta il bambino, col rischio di partorire in una casa  non sua e senza medici?

2) Ovviamente Cris partorisce lo stesso giorno in cui Leo è dichiarato guarito. Le coincidenze proprio…

3) Il bacio tra Marghe e Bobo: ora, Bobo, diciamoci la verità che stiamo tra uomini, ma tu Margherita non te la sei filata manco di striscio per tutta la serie e ora te ne esci col discorso smielato e appassionato? Sì, ok, la voglia di “dolcezza” condiziona tutti però così è troppo! Ragazzo, sei un po’ un inconcluso…

4) Tony con il motorino? Lui che a inizio serie non sul motorino non potrebbe neanche andarci perchè non ha il patentino? E i grandi che lo vedono e gli dicono ok?

5) La cosa più grossa: due medici chirurghi dell’ospedale che di punto in bianco lasciano la struttura per vedere Cris partoriente? E se in ospedale succedeva qualcosa? 

Diciamo che se la sono gestita maluccio, ecco….

Infine la terza parte, quella delle promesse mantenute e della gioia finale. Bello, bello per tutti, e l’immagine di chiusura è stupenda e ci riconcilia col mondo: la gioia esiste

Approfittiamone finchè non torna Shonda Rhimes!

Detta anche “Far soffrire la gente, ecco come io pago le bollette!”. Certo, nostra signora del “Mai una gioia”, torneremo presto a soffrire, glielo prometto.

Intanto però siamo felici, e Nina e Davide che ci salutano (vuoi vedere che tra i due litiganti il bello gode????) sono una gioia, punto e basta

Written by Modestino Picariello

Ogni pezzo di Hall of Series è una piccola storia. Io faccio in modo che quella storia vi arrivi nella maniera migliore possibile. Sono l'editor: è un lavoro duro ma qualcuno deve pur farlo.

Ah, di tanto in tanto analizzo serie con lo sguardo del lettore appassionato di classici: potrete non essere d'accordo con me, ma nessuno vi darà qualcosa di vagamente simile

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