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Reese Witherspoon: interprete delle piccole, grandi e ardenti bugie della vita borghese (Big Little Lies e Little Fires Everywhere)

Se non ci sono ruoli per te allora creali tu!“. Così sono nate Big Little Lies e a seguire The Morning Show, due incredibili successi di pubblico e critica per cui bisogna dire grazie soprattutto a Reese Witherspoon.

Le parole sopra riportate sono state l’incoraggiante provocazione di Jim Toth, il marito della Witherspoon nonché manager capo della piattaforma Quibi. Nonostante la sfolgorante carriera nel cinema dell’attrice statunitense, segnata da numerosi successi che l’hanno portata a vincere un Oscar a soli 29 anni per la sua interpretazione di June Carter nel biopic su Jhonny Cash, Walk the Line, il suo lavoro stava subendo un incomprensibile stallo.

Ecco dunque che, seguendo il consiglio del marito, l’inarrestabile Reese si è reinventata come produttrice fondando una sua casa di produzione, la Pacific Standard, con cui ha realizzato ambiziosi progetti come quello tratto dal libro della Moriarty con cui è andata a bussare alle porte dei grandi nomi della distribuzione seriale, tra cui la HBO a cui ha proposto Big Little Lies.

Scegliendo storie mai banali e ruoli complessi e di qualità, proponendoli poi a donne bellissime e dal talento già confermato come Nicole Kidman a Jennifer Aniston, solo per citarne alcune, la Whiterspoon non sbaglia un colpo. Proprio così, nonostante le straordinarie carriere sul grande schermo, il mondo ha capito che a discapito del luogo comune che vuole la televisione piena di sola spazzatura e prodotti scadenti si sta spostando la grande qualità della narrativa visiva sul piccolo schermo. E sempre più spettatori si stanno convertendo all’universo seriale.

Risultato possibile anche grazie a grandi storie come quella dell’amicizia tra Madeline e le altre mamme tormentate di Monterey, piene di segreti e dolori inespressi, o dell’inamovibile Elena di Little Fires Everywhere. Prodotti che avvicinano a donne adulte, madri e mogli che sanno riconoscersi nei compromessi che fanno i personaggi che la Witherspoon ama e sa raccontare così bene.

Big Little Lies 2

Sia con Madeline che con Elena, Reese porta in scena le ruvide discrepanze che possono nascondersi sotto un cappotto firmato, una piega perfetta e le maniere più garbate di una vera padrona di casa. Le donne che racconta sono donne che credono nell’amicizia e nella famiglia, che rincorrono l’obiettivo di un nido accogliente e di un futuro pieno di possibilità per i propri ragazzi, senza per questo però incarnare il cliché della moglie e madre senza altro scopo che il proprio focolaio domestico.

Tuttavia sono le stesse donne che si perdono dietro a errori scontati: un amante, una lite furiosa mossa da futili pregiudizi o incomprensioni con figlie ribelli che vogliono seguire una strada diversa da quella che le loro madri hanno scelto per loro.

Le donne di Reese si spacciano per invidiabili esempi da seguire ma sono tutt’altro, o perlomeno non riescono ad offrire la versione migliore di loro proprio a quelli che amano di più. La delicatezza e l’indulgenza che Madeline offre alla tormentata Jane o alla ferita Celeste si esaurisce quando arriva il momento di concederla alla figlia già fin troppo adulta o al marito messo costantemente in un angolo.

Lo stesso vale per Elena di Little Fires Everywhere, successo di Amazon Prime Video che vede recitare la bellissima attrice al fianco di Kerry Washington.

little fires everywhere

Due donne che non potrebbero essere più differenti e distanti.

Distanza che Elena prova a colmare offrendo amicizia e ospitalità con l’insistenza solare di una piccola scout che vende biscotti, nonostante le resistenze dell’altra.

Elena mostrerà quanto un angelo del focolare possa risultare risentito e crudele se minato nelle proprie convinzioni, specialmente se sente di perdere il controllo sulla vita perfetta e ben orchestrata che ha con tanto impegno e dedizione costruito per anni.

Reese è l’interprete perfetta per mostrare il lato più compromesso del cuore di una madre di famiglia, un attimo prima orgogliosa e premurosa e quello dopo furente e piena di collera, con i segni dei sacrifici fatti che affiorano su un viso perfetto ma stravolto dalla collera.

Eh sì. Le sue sclerate in Big Little Lies ci lasciano spesso ammutoliti dall’altra parte dello schermo, proprio come se fossimo un po’ colpevoli anche noi.

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Written by Krizia Parrino

"Anni, amori ed episodi delle Serie Tv sono cose che non si dovrebbero mai contare."

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