Vai al contenuto
Home » Better Call Saul » Ci sono 10 easter eggs in Better Call Saul che (probabilmente) non avete mai notato » Pagina 2

Ci sono 10 easter eggs in Better Call Saul che (probabilmente) non avete mai notato

Better Call Saul

2) CinnabonBetter Call Saul

Siamo in “Uno”, premiere di Better Call Saul. Con una prolessi che sarà poi ricorrente nella Serie vediamo Saul col nome di Gene mentre lavora in un anonimo coffee shop. Il nome del locale, ben visibile nelle frequenti inquadrature del logo, non è nuovo a chi sia passato dalla visione (in lingua originale) di Breaking Bad. Si tratta di Cinnabon, già menzionato dallo stesso Saul nel quindicesimo episodio della quinta stagione della Serie Madre. Il nome però viene eraso dalla traduzione italiana: “Se avrò fortuna, tra un mese, nel migliore dei casi, forse dirigerò una pasticceria [Cinnabon qui nell’originale, ndr] a Omaha”. Profetico.

3) Kevin CostnerBetter Call Saul

Una volta ho convinto una donna che ero Kevin Costner. E ha funzionato! Perché ero io che ci credevo!”. Undicesimo episodio della terza stagione di Breaking Bad. Saul parla con Walter per convincerlo ad assecondare la sua proposta di riciclaggio del denaro esponendogli le sue straordinarie doti di persuasione.

Facciamo ora un salto all’episodio finale della prima stagione di Better Call Saul. Dopo una notte di truffe e stravizi ecco che appare il nostro Jimmy in compagnia di una ragazza: “Tu non sei Kevin Costner!”, sbotta lei. “Lo ero stanotte però”, risponde un suadente Saul. Chapeau.

Pagine: 1 2 3 4 5 6 7