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10 motivi per amare Sam Winchester

 

Ci sono serie e personaggi che amiamo anche solo per un’unica stagione, e poi ci sono un personaggio o una serie che ci accompagna per buona parte della nostra vita, e che quindi diventa inesorabilmente un vero e proprio modus vivendi e i suoi protagonisti, quasi di famiglia. Questo è il caso in cui si può inserire “Supernatural”. Nonostante infatti sia ormai una serie ultradecennale (e approdata recentemente alla dodicesima stagione) ,questa è riuscita e riesce ancora a regalarci nuovi e preziosi personaggi, e in questo ventaglio di eroi e villains- più o meno cattivi- che sono entrati nel nostro cuore, si inserisce proprio Sam. Secondo figlio di Mary e John Winchester, Samuel “Sam” Winchester è uno dei protagonisti indiscussi della serie americana e, insieme a il fratello maggiore Dean, un cacciatore di essere soprannaturali che vaga per tutto il Nord-America. Sam è diventato uno dei personaggi più amati e importanti della serie non solo in quanto metà dell’inseparabile duo Winchester, ma anche grazie a tante qualità, che, ammettiamolo, sono quanto mai rare nella realtà(almeno in un solo essere umano) e che rendono indimenticabili tanti suoi momenti della serie. Quindi abbiamo cercato di raccogliere 10  – tra i tanti e buoni- motivi per amare il minore dei fratelli Winchester.

 

Il fascino dell’intelligenza

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Ci sono tante pregi che potremmo trovare  nel minore dei Winchester,ma partiamo dall’inizio. E per inizio intendiamo proprio la 1×01. Nei primi tempi della sua storia in Supernatural Sam è un giovane e speranzoso studente di legge alla Stanford University,che sogna una futuro brillante insieme alla sua adorabile e bellissima fidanzata Jess. Molto spesso  Sam è stato considerato da noi spettatori in primis, grazie agli scrittori, ma anche dal suo stesso fratello, il più brillante dei Winchester. Questo per una massiccia dose di studio e di tempo passato nella biblioteca- e c’è da chiedersi a questo punto dove abbia trovato il tempo per una fidanzata e una vita sociale- ma anche per la sua naturale e spontanea curiosità e amore verso lo studio. Sempre il primo nelle ricerche Sam è il “cervello” dell’azione, senza per questo però voler scappare dall’azione, come ci mostra molto spesso. Certo è, che il look nerdy e amante della cultura di Sam è un suo segno distintivo e molto affascinante. Cosi troviamo Sam alla fine della sua trasformazione in uno dei “Men of Letters”, un ruolo che forse ha amato molto più di quello da cacciatore.  Si può scommettere che parlare con lui non potrebbe mai diventare noioso, grazie alla conoscenza dei più svariati argomenti, non solo soprannaturali.

Written by Sofia Aurora Salvati

Procrastinatrice extraordinarie e nel tempo libero matricola di Lettere, passa più tempo sui libri e serie tv che a studiare. Sogni nel cassetto: viaggiare per il mondo, diventare giornalista, e specializzarsi nell'antica arte della maratona tv non-stop H24, non necessariamente in questo ordine.

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