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Dicci cosa ti piace e ti consigliamo noi →Come dicevamo la scorsa settimana, Sky ne ha una per ogni stagione ed è arrivato il tempo per la seconda puntata di audizioni in quel di X Factor 2026, show Sky Original prodotto da Fremantle. La prima puntata (potete leggere qui le pagelle) ci ha regalato un sacco di emozioni e personaggi interessanti, ma il meglio doveva ancora arrivare e – possiamo dirlo – il livello si è decisamente alzato con questo giovedì di fuoco. Si sa, una serie tv non va mai giudicata dal suo episodio pilota (anche se alcuni sono davvero degni di nota). Insomma, non stiamo mica qui a scacciare le mosche (forse), quindi non perdiamo altro tempo.
Passiamo subito ai voti con le Pagelle della seconda puntata di audizioni a X Factor 2026.

Se la prima puntata di audizioni è stata una macedonia, la seconda è un vero melting pot di ogni personaggio possibile, tipo la tipa che canta “brava” senza essere brava. Questa – inoltre – è l’edizione dei gemelli. Giovedì scorso abbiamo visto (e purtroppo sentito) i Sad Twins, e ieri a deliziarci c’era il buon Trois, con il gemello bello nel dietro le quinte. Speriamo che settimana prossima non ci ritroviamo i gemelli Salamanca con mariachi al seguito. Better Call La Furia.
Scherzi a parte, Trois passa dal mondo del lusso al palco di X Factor 2026, Paola Iezzi non si lamenta e neanche noi. Il ragazzo canta bene e ha anche una bella presenza scenica. Poi dirgli no è un rischio, sia mai che si presenta uno zio che suona il campanello Driiin Driiin Driin. VOTO: 7
Segue il biondino dall’aria nerd e dal cuore spezzato. Salvatore Picone e il suo migliore amico potrebbero entrare immediatamente nel cast di The Big Bang Theory versione musical (ops, questa parola è più tabù di “cantautorato”). La sua You are so beautiful ha colpito dritto al cuore e il Raffaello delle tartarughe ninja si è guadagnato un biglietto per i bootcamp. A me è piaciuto molto, a giudici non così tanto. Ma chi vivrà vedrà. VOTO: 7 +
Gli Halo (che in realtà si scrive come se fosse un incantesimo ancestrale per trasformare i cigni in Giuliani Sangiorgi) tra un falsetto e l’altro hanno conquistato i giudici. Probabilmente sono stati davvero capaci di lanciare un incantesimo su Francesco Gabbani, il quale al posto di sentire un’imitazione dei Negramaro ha sentito Supermassive Black Hole con tanto di vampiri che giocano a baseball a Forks. Solo Gabbani riesce a collegare i MUSE con gli Halo, e il fatto che si tratti della band preferita della scrivente non influirà sul voto, promesso. VOTO: 6
In genere, quando si subisce uno svenimento esistono i sali per far rinsavire chi ha perso i sensi. Nel caso di Gabbani, a farlo riprendere dall’incantesimo degli Halo “Bennet” c’è la mamma di Martina Cerutti. Non solo lei canta molto bene, ma nasconde anche la mamma fan di Gabbani in compagnia di Giorgia. Tutto bellissimo, soprattutto l’ennesimo siparietto con Irama, che è ufficialmente il sex symbol di X Factor 2026 (a prescindere da cosa l’internet dica in merito alle doti di Gabbani). VOTO: 7,5
Poi a X Factor 2026 sono arrivati loro: i Klem e Napoli Sotterranea

Per qualche strana ragione, la performance dei Klem e Napoli Sotterranea a X Factor 2026 mi ha fatto sentire come Tanya di The White Lotus in mezzo al mare su una barca piena di “gente”. Insomma, non ci si lamenta mai se ci si sente Tanya, ma è tutto molto strano. Il K-pop napoletano non me lo aspettavo proprio, è stato come gli elfi di Babbo Natale che si presentano a Pasqua. Di certo non gli possiamo dire che non siano bravi. Questo è certo. VOTO: 7 e lode
Degno di nota è anche il buon Manuel Gargano che ci ha proposto una versione toccante del brano di Noemi. Jake che Sfuria gli ha consigliato di fare l’idraulico, ma per fortuna gli ha comunque permesso di accedere ai Bootcamp. D’altronde, con una voce così non se ne poteva fare a meno, per le tubature rotte si può sempre chiamare Joe the Plumber (i Simpson avevano previsto anche questo?). VOTO: 8+
Nell’intermezzo ci siamo beccati anche il buon Gabriele Zagaria che è uno strano misto tra Valerio Scanu e Max Angioni. La sua performance non convince ed è costretto a tornare in tutti i luoghi e tutti i laghi da cui proveniva. Ci dispiace? Diciamo che dormiamo lo stesso. VOTO: 5

Passiamo alle cose serie: Patrizia Napolano. Diciamo che il video di presentazione ci aveva un po’ spoilerato il finale. Sarebbe stato un po’ strano dire che il padre pensa che la figlia non passerà perchè fanno passare solo i figli di, e poi non prenderla davvero. Però noi – come il babbo di Patrizia – abbiamo delle trust issues che derivano da anni e anni di serie tv cancellate quando meno ce lo aspettavamo. Quindi ci abbiamo sperato ma neanche troppo. Invece Patrizia arriva e spacca tutto. Una voce pazzesca, forse la migliore che abbiamo sentito fino ad ora in questa edizione. Versatile, fresca, piena di entusiasmo. Insomma, i presupposti ci sono tutti, speriamo non faccia la fine di 1899 su Netflix. – VOTO 9
Come con le gelatine tutti i gusti +1 non sai mai cosa ti può capitare. Un momento ascolti Patrizia neanche fosse Jenny Lind, e il secondo dopo ti trovi un duo con il chitarrista appena scappato dai Sons of Anarchy (da Sale the sister a Sale the Sons è un attimo), la tipa con che canta metà in coreano e metà in chissà quale lingua, e la cantante Jazz che non vuole fare solo Jazz e fa sfuriare La Furia. Mamma mia.
Nel mix si inserisce anche il cantante francese con poche idee, ma confuse

Timothèe (non Chalamet) canta bene. Diciamolo sin dal principio, è stato spremuto fino al midollo dalla giuria, incompreso come Wonka all’inizio della sua carriera da artista del cioccolato (sì, l’ho detto che non è Chalamet). Ci è mancato poco e avremmo visto Giorgia piombare sul palco in rivolta manco fosse Daenerys in groppa ai suoi draghi. Non toccateci Tim con il suo Soul, pop o quello che vuole lui. Fatelo cantare e a noi va bene così. VOTO: 8
Proseguiamo con gli Scraffs. Il gruppo punk rock a X Factor 2026 non può mancare. Ormai è diventato un elemento fondamentale e quasi sostituisce la ragazza con la chitarra acustica e i capelli colorati (chissà come se la sta passando Casadilego, non un bel periodo per questo nome d’arte). Loro sono completamente pazzi, e io li amo anche per questo, oltre al fatto che il cantante assomigli a Fabio De Luigi e il bassista Beetlejuice sia la versione giovane e con la permanente di Massimo Ceccherini. Certo, Fabio De Luigi andrebbe studiato. Ha più doppelgänger lui che Katerina Petrova di The Vampire Diaries. Speriamo che nessuno lo perseguiti per spezzare maledizioni e altre cose poco convenzionali. VOTO: 8
Dulcis in fundo a X Factor 2026 non poteva mancare la predica di Gabbani sulle melodie. Ci risiamo.

Mattia Fanti, iperattivo come Klaus di The Umbrella Academy, bilancia con il suo “organo potente”. La sua performance non mi ha entusiasmato, ma i poteri forti (i suoi organi) hanno deciso che c’è ancora spazio per sorprendere ai Bootcamp. VOTO: 6
Di tutt’altra pasta Maria Sara Costanzo. Canta, e canta anche bene, peccato che tra il dire e il fare ci sono di mezzo le melodie cambiate. Il Gabbani melodioso è ritornato a X Factor 2026 e lo ha fatto in grande stile. Al suo fianco Paola Iezzi accoglie queste polemiche con lo stesso entusiasmo di Sue Sylvester costretta a guardare un musical (ops, ho di nuovo detto musical) di tre ore. Comunque, melodie a parte Maria Sara canta bene e siamo contenti di poterla ascoltare nuovamente (sperando non cambi la melodia, altrimenti finsice male) – VOTO 8
Alice Fragoroso arriva in soccorso di Gabbani. Con la dolcezza tipica della sua etá e grazie alle sue due lauree (ah no, scusa intendo il suo liceo linguistico) riesce a conquistare tutti. Praticamente tra Teo Bok della scorsa puntata, Timothèe e Alice questa edizione di X Factor 2026 è più poliglotta che mai. Ci manca solo Paola Iezzi che parla svedese a caso (ti amo Paola). VOTO: 8,5
Concludiamo in bellezza con Myriam Belfiore. Non si sentiva parlare così tanto di mosche da quando Walter White ha passato un intero episodio a cercare di ammazzarne una in laboratorio. Qui – però – Vince Gilligan non c’entra niente. Stiamo parlando di Myriam, l’audace cavaliera che ha deciso di portare a X Factor 2026 una performance piuttosto teatrale. Se qualche minuto prima avevamo visto Jake La Furia cantare a memoria un brano tratto dal musical Notre Dame de Paris, quando si tratta di insetti volanti Jake non può fare a meno di sfuriare. Noi non l’abbiamo vissuta così male, anzi ci è pure piaciuta. Ma vedremo come andrà a finire. VOTO: 7.5







