Attenzione: l’articolo contiene spoiler sulla prima puntata della seconda stagione di MobLand.
Ogni settimana migliaia di lettori ricevono i nostri consigli su cosa guardare.
Scopri come →Vuoi smettere di perdere tempo a cercare una serie da vedere?
Trova quella giusta per te →Non sai che serie iniziare?
Dicci cosa ti piace e ti consigliamo noi →Benvenuti a un nuovo appuntamento con le pagelle di MobLand, la serie che mostra quanto il work-life balance dell’aggiustatutto di una famiglia criminale possa essere terribilmente complesso.
In questa puntata:
- Eusebio Di Francesco potrebbe essere l’uomo della vita di Maeve? Scoprilo col nostro test.
- Sono più disfunzionali i Targaryen o gli Harrigan?
- Perché Harry Da Souza non ha la modalità aereo sullo smartphone?
E ancora:
- 10.000 motivi per cui uno stage non retribuito presso gli Harrigan potrebbe essere una pessima idea.
- Ma quello non è Rob McElhenney?
- Harry Da Souza ti mette le aliiii.
Vabbè, iniziamo dai: Hall of Series seguirà questa stagione di MobLand attraverso le pagelle settimanali e ci sarà un bel po’ da dire. Parecchio da dire.
Che macello la famiglia Harrigan, e con ogni probabilità sarà sempre peggio: spero di non ritrovarmi mai a un loro pranzo di Natale.
Ok, ora possiamo iniziare sul serio.
Le Pagelle di MobLand 2×01
Harry Da Souza

- Voto: 9.5.
Harry Da Souza ha sempre quella faccia un po’ così. Quella di un uomo che si ritrova a dover trovare la pasta senza glutine nell’angolo più remoto di un market di provincia. Lui, però, fa cose con quella faccia. Molte cose. Sistema cose, senza avere mai un momento libero. Aggiusta tutto con la confidenza di chi sa che in qualche modo porterà sempre a casa la giornata.
Suggeriamo, tuttavia, un’iscrizione molto discreta su LinkedIn: lavorare per gli Harrigan sta diventando sempre più complicato.
Conrad Harrigan

- Voto: 4.
Il classico datore di lavoro che combina un disastro dopo l’altro e poi chiede l’impossibile ai suoi dipendenti per sistemare le cose. Continuo a suggerire le dimissioni, ma temo in cosa potrebbe consistere l’eventuale TFR.
Maeve Harrigan

- Voto: 10.
Sì, lo so: è sempre un terribile errore scambiare il personaggio con l’attore che lo interpreta. Nel caso di Maeve, tuttavia, guarderò l’intera seconda stagione di MobLand col pensiero che in realtà sia un’ultras del Lecce e che a un certo punto tutto questo possa avere delle conseguenze.
Una giornata al Via del Mare per un derby col Bari potrebbe non essere movimentata quanto la vita quotidiana degli Harrigan, ma è comunque un’esperienza notevole: per il momento, però, sembra preferire le gare tra levrieri.
Detto ciò, Maeve continua a tenere fede alla massima del fu Littlefinger: il caos può essere una scala. E lei la percorre tre gradini alla volta.
Kevin Harrigan

- Voto: 8.
Dopo aver scoperto che suo figlio sia in realtà suo nipote, figlio segreto di suo padre, l’albero genealogico degli Harrigan è diventato pericolosamente simile a quello dei Targaryen.
Kevin, tuttavia, sembra non voler perseguire la strada della mediazione di Viserys: visto quanto sta combinando, potrebbe essere qualcosa di più simile a Daemon.
Seraphina Harrigan

- Voto: 6
All’interno di una famiglia molto disfunzionale in cui si è ormai scatenata una terribile guerra intestina, è inevitabile che ognuno si muova come può per congedare il capofamiglia e prendere le redini.
Seraphina, dal canto suo, punta al sole e scommette direttamente su Kat McAllister senza manco passare dal via: l’auspicio, per lei, è che la mossa non si trasformi in un biglietto di sola andata per l’inferno.
Bella Harrigan

- Voto: 6.
La sconvolgente rivelazione nel finale della prima stagione di MobLand ci ha restituito un personaggio che potrebbe dare tantissimo nelle prossime puntate. Ed essere impeccabile negli incontri di lavoro anche se ha dentro il caos più totale.
Jan Da Souza

- Voto: 7.
Visto che gli spettatori di MobLand non ne hanno mai abbastanza di famiglie disfunzionali, riecco la moglie del tuttofare, pronta a sistemare il matrimonio con un po’ di terapia di coppia: dal momento che la coltellata che ha involontariamente inferto a suo marito nel finale della prima stagione è il minore dei problemi, il divorzio sembra la scelta più saggia.
Kat McAllister

- Voto: 6
Ed eccola, la fetentona cattiva che si contrapporrà ai fetenti cattivoni protagonisti. Da una lotta tra famiglie criminali, tuttavia, l’escalation porta dritta a un’ambasciata: le conseguenze rischiano di essere, se possibile, persino più devastanti.
Da un lato una famiglia che gioca a Risiko, dall’altra una che butta il tabellone ed è protagonista della vera geopolitica: sarà molto interessante.
Colin Tattersall

- Voto: 8.
Visto così, sembrerebbe il candidato ideale per un ministero con portafoglio di un governo tecnico. Invece di riformare le pensioni, però, si propone come interlocutore principe per un nuovo regno della criminalità londinese.
Strana la vita, eh.
Eddie Harrigan

- Voto: 5.
Il figlio di suo nonno, nonché fratellastro di suo padre, degno figliastro di sua nonna, ha le idee molto più chiare di quanto non suggerisca un albero genealogico in cui manca solo un incesto tra fratelli per chiudere il cerchio.
Una volta abbracciato il suo destino, entra nel mondo di YouTube per tirar su una rendita di tutto rispetto: a quanto pare, però, non è prevista alcuna live.
Gina Da Souza

- Voto: 6.
La deliziosa lettera con cui si congeda dai genitori ci ricorda ancora una volta che in questa serie non ci saranno famiglie destinate a uno spot dedicato ai prodotti per la prima colazione.
Paul

- Voto: 4.
Visto che ho alcuni problemi di memoria, per un attimo mi ero convinto che questo fosse davvero Rob McElhenney con un convincente accento irlandese. Invece no, non sta sfidando le grandi forze del calcio inglese in un’entusiasmante scalata verso la Premier, affatto. È solamente un personaggio che ha avuto una pessima idea: trovare il peggiore lavoro del mondo a suo nipote.
Fergus
- Voto: 5.
Quando ci si ritrova con due titolari che non sono esattamente il manifesto ideale della salute mentale, le cose sono tre: si può decidere di seguire gli ordini del primo oppure del secondo. Quando gli ordini collidono tra loro, invece, può essere saggio valutare le dimissioni dal peggiore stage attualmente disponibile in Gran Bretagna e fuggire in un altro Paese. Ancora meglio, su un altro pianeta.
Il cameriere testimone
- Voto: 6.
Esce indenne da questa puntata, ottenendo il massimo risultato possibile: aver ancora bisogno di una bicicletta. Sempre meglio delle ali.
Frankie

- Voto: ?
E questo chi è? Prepariamoci: l’impressione è che sarà molto importante nelle prossime puntate di MobLand.







