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Il simbolismo di Westworld

Westworld

Il labirinto

“Il labirinto non è per te”

Westworld


Non poteva certo mancare il tema portante di tutta la struttura narrativa. Il labirinto è ciò che William cerca disperatamente per capire il vero significato del parco. L’ultimo livello dove nessuno ha osato spingersi. Il labirinto è anche ciò che Dolores cerca, sopraffatta e schiava dei suoi ricordi nonché trainata in questa agognante ricerca dalle voci di Arnold. Un elemento che crea caos in tutti coloro che ne vengono a contatto. Ma cos’è davvero il labirinto?

L’esempio più famoso lo abbiamo certamente nel mito di Arianna e il Minotauro. Nella mitologia greca, Arianna fece dono a Teseo di un gomitolo di lana per permettere all’eroe di poter segnare la strada percorsa e riuscire così a uscire da quella terribile struttura. Un intricato gioco multiviario nato per rinchiudere la terribile creatura nata dalla moglie del Re e un toro.

Esattamente come nel mito, Westworld è la manifestazione latente di una ricca Creta, ove si svolgono perpetui giochi sibaritici. Solo una civiltà evoluta, illuminata e avanzata poteva creare un mondo del genere. Il filo di Arianna sono le voci che tutti gli androidi, Dolores in primis, sentono nel loro “cervello”. Con esse loro sono in grado di tornare a uno stato primordiale e acquisire la consapevolezza che possa donargli la coscienza e renderli così “vivi”. La via per uscire dalla trappola ed essere “liberi”.

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