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5 questioni irrisolte che dovranno essere risolte nella quarta stagione di Westworld

Westworld

La terza stagione di Westworld è mossa dal cambiamento. Niente più parchi a tema, niente più ambientazione western con cowboy, duelli e sparatorie. Siamo nel mondo reale, in una città all’avanguardia e tecnologica che attinge all’immaginario creato dai romanzi di Dick o Asimov. Con un’estetica che rimane un unicum nel suo genere, una trama più lineare e una componente filosofica più leggera. Ritroviamo i soliti personaggi e ne scopriamo di nuovi. Non senza storcere il naso.

Ma si sa, rinnovarsi non è semplice. Westworld 3 osa, forse anche troppo. Tanto che questa stagione sembra un momento di transizione verso una storia più grande. E questo potrebbe essere uno dei tanti motivi per cui le nomine agli Emmy 2020 (ecco qui 5 esclusioni eccellenti) sono state misere.

Ci sono tanti quesiti e interrogativi che devono necessariamente trovare risposta nella quarta stagione di Westworld. Andiamo a vederne 5 esempi insieme.

1) Che cosa sta succedendo con Bernard?

Westworld

Bernard non ha avuto molto spazio nella terza stagione di Westworld, tanto che la sua presenza è veramente significativa solo negli ultimi dieci minuti. Confrontandosi con la moglie di Arnold ed esorcizzando i fantasmi di quest’ultimo, riesce a capire che la chiave per accedere al Sublime l’aveva sempre avuta lui. Proprio Dolores gliel’aveva data. E allora, piuttosto che lasciare che cada in mani sbagliate, decide di correre in quel luogo dove, una volta entrati, non è possibile uscire. Eppure ritorna. Ricoperto completamente di polvere, si sveglia con uno sguardo più determinato che mai.

Ha passato un significativo lasso di tempo in un mondo diverso, là dove stava cercando “una risposta a ciò che verrà dopo la fine del mondo”.

L’avrà trovata? Avrà sperimentato nuove forme di governo o società pacifiche nella speranza di portarle nel mondo reale? Potrebbe. O potrebbe semplicemente iniziare a collaborare con Caleb la prossima stagione di Westworld. Dopotutto, anche Bernard fa parte del piano di Dolores.

Written by Chiara Manetti

Amo scrivere; è la mia passione più grande. Datemi due personaggi e vi monto una storia in un baleno. Mi considero da sempre una scrittrice, anche se non ho mai pubblicato niente.
Amo le serie TV. Le ho scoperte quasi per caso ma, da quando l'ho fatto, non le ho più abbandonate. Ne divoro non so quante a settimana, al mese, all'anno.
Quindi che fare con due passioni come queste? La risposta è semplice: le ho unite. Ho fatto bene? Ovviamente. Il risultato? Beh, quello me lo dovete dire voi.

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