in

Henry Cavill: carriera, vita privata e fidanzata della star di The Witcher

Henry Cavill

1. Introduzione

2. Carriera

3. Vita privata

4. La fidanzata di Henry Cavill

1. Introduzione

Tutti ormai conosciamo Geralt di Rivia, il protagonista della serie tv The Witcher, basata sulla saga letteraria di Andrzej Sapkowski e distribuita sulla piattaforma streaming di Netflix alla fine del 2019. Ma cosa succede dietro le quinte quando Henry Cavill smonta da cavallo e sveste i panni dello strigo? Chi è davvero questo attore che ci ha conquistati con la sua performance sino a diventare una delle principali star del piccolo schermo?

Nato il 5 maggio 1983 a Saint Helier, città principale dell’Isola di Jersey, nel Regno Unito, Henry William Dalgliesh Cavill è il quarto di cinque fratelli. I suoi genitori, Colin e Marianne, lavorano entrambi nel settore finanziario (lui agente di cambio, lei impiegata bancaria), ma sin da subito il figlio dimostra interessi ben diversi. Dopo le elementari, infatti, il piccolo Henry Cavill frequenta la Stowe School, dove si avvicina al mondo della recitazione. Dalle rappresentazioni scolastiche al teatro il passo è breve, e in poco tempo il ragazzo dimostra il suo talento con ruoli di spessore all’interno di diverse opere.

Le sue passioni, però, sono molteplici e spaziano da un ambito all’altro: lo stesso Cavill ha affermato che se non fosse riuscito a sfondare come attore si sarebbe probabilmente arruolato nell’esercito o avrebbe approfondito gli studi universitari in Storia Antica e, magari, in Egittologia. Partendo da questi semplici presupposti già si intuisce una personalità curiosa, versatile e intraprendente. Un agglomerato di energia.

Pur essendo innegabile il fatto che il ruolo del tenebroso Geralt gli calzi a pennello, non dobbiamo però pensare che il fascino dell’attore inizi e finisca con The Witcher. Infatti, indagando un po’ sia nella sfera pubblica che in quella privata, ci possiamo facilmente rendere conto di chi realmente sia Henry Cavill: una persona che nel lavoro e nella vita di tutti i giorni non smette mai di sorprendere.

2. Carriera

Iniziamo raccontando il percorso della star di The Witcher nel mondo del cinema e della televisione. Che Henry Cavill fosse nato per stare sotto i riflettori era ovvio già nel lontano 2002, quando l’attore ha per la prima volta dato prova di sé sul grande schermo. Da quel momento in poi la sua carriera è stata costellata di grandi interpretazioni (in questo articolo trovate i suoi 5 ruoli migliori) e diversi riconoscimenti, tra i quali ricordiamo quello degli MTV Movie Awards come Miglior eroe nel 2014 per il film L’uomo d’acciaio, e quello dei CinEuphoria Awards nel 2019 come Miglior attore non protagonista in Mission: Impossible – Fallout.

Le ultime news, datate aprile 2020, riguardano invece la sua presenza in Enola Holmes. Nonostante il giorno dell’uscita sia ancora un mistero, infatti, sappiamo già che sarà lui a prestare il volto a Sherlock Holmes, mentre la protagonista sarà interpretata nientemeno che da Millie Bobby Brown. In ogni caso non è prevista nessuna serata al cinema, perché il film verrà rilasciato in esclusiva su Netflix.

Gli esordi

Pressoché tutti ricordiamo il film Montecristo, trasposizione cinematografica del 2002 di uno dei più grandi capolavori di Alexandre Dumas. In pochi, però, si sono accorti che a vestire i panni di Alberto Mondego, il figlio segreto di Edmond Dantès, altri non è che il nostro amato Henry Cavill, all’epoca appena diciannovenne!

Negli anni seguenti, tuttavia, l’attore non ha avuto molta fortuna: preso in considerazione per alcuni ruoli in pellicole di rilievo quali Casino Royale e Twilight, è sempre stato infine scartato per via dell’età (nel primo caso era troppo giovane, nel secondo non abbastanza). Ma tempi migliori sono presto sopraggiunti e, nel 2007, riesce finalmente a sfondare interpretando Charles Brandon nella serie tv I Tudors. Da questo momento in poi anche le proposte nel settore cinematografico si moltiplicano, ed Henry Cavill si cimenta nelle parti più disparate in molti splendidi film. Ricordiamo, a tal proposito, Stardust di Matthew Vaughn e Basta che funzioni di Woody Allen.

L’uomo d’acciaio

Henry Cavill è Superman (Clark Kent) ne L’uomo d’acciaio (2011) di Zack Snyder

È nel 2011, però, che la carriera di Henry Cavill fa un grande salto di qualità. Egli viene infatti scelto dalla Warner Bros per indossare il mantello e interpretare Clark Kent ne L’uomo d’acciaio, il reboot di Superman diretto da Zack Snyder. Una fantastica rivincita personale, considerato il fallimento che ha seguito la sua audizione del 2006, nella quale tentò di ottenere proprio la parte principale nel film Superman Returns.

A rendere il raggiungimento di questo traguardo ancor più soddisfacente vi è il fatto che, tra le varie opzioni, Cavill è stato il solo attore non americano a essere stato preso in considerazione (e scelto) per il ruolo. In ogni caso non si è trattato di una sfida semplice da superare: per poter comparire nei panni di Superman, infatti, Henry si è dovuto sottoporre a uno strenuo allenamento fisico sotto la guida di un rinomato personal trainer.

Gli anni successivi si sono rivelati molto proficui: oltre alla sua interpretazione dell’eroe kriptoniano nel sequel Batman v Superman: Dawn of Justice (2016) e in Justice League (2017), vediamo comparire Henry Cavill in tutt’altre vesti in Operazione U.N.C.L.E, nella produzione Netflix Castello di sabbia e nel già citato Mission: Impossible – Fallout.

The Witcher

Henry Cavill nei panni del misterioso Geralt di Rivia nella acclamata serie originale Netflix tratta dalle opere letterarie di Andrzej Sapkowski

Una carriera in continua ascesa, la sua, che dopo l’uscita al cinema di Batman v Superman e Justice League non è certo destinata a rallentare. Il 20 dicembre 2019 esce su Netflix The Witcher e, come sappiamo, Henry Cavill ne è il fascinoso protagonista. La sua interpretazione del personaggio di Geralt di Rivia non solo ne aumenta di molto la popolarità, ma accresce notevolmente il numero dei suoi fan: gli appassionati storici della saga letteraria e videoludica non sono rimasti delusi dalla performance dell’attore, che riesce a incarnare l’essenza dello strigo e a non stravolgerne la natura. Figuratevi che è persino arrivato al punto di dormire con il costume di Geralt addosso! Anche se, in realtà, un piccolo problema nell’interpretazione del ruolo c’è stato, ed è legato al mosaicismo cromatico (un particolare tipo di eterocromia) da cui egli è affetto che gli ha causato parecchi fastidi nell’indossare le lenti a contatto dorate di Geralt.

Ma, pur accantonando questo inconveniente, sorge spontanea una domanda: per quale ragione Henry Cavill si è rivelato così adatto per questa parte? Da quanto lui stesso racconta in più video e interviste, è tutta questione di applicazione. Infatti, tra le sue varie passioni si annovera anche quella per i videogame, come Overwatch o The Witcher 3. Proprio così, pare che il nostro caro Henry Cavill abbia completato più volte il terzo capitolo del gioco, così da comprendere meglio la caratterizzazione e le sfumature del suo personaggio. Non sorprende che dopo la distribuzione della serie anche le vendite di The Witcher 3 su Steam abbiano subito una crescita esponenziale.

3. Vita privata

Passiamo ora all’aspetto più succulento della vita di Henry Cavill: la sfera privata. Cosa fa l’attore quando è lontano dal set? Come occupa il suo tempo libero? In quale modo si approccia ai fan? Nella sezione seguente cerchiamo di dare risposta a questa e a tante altre domande, spulciando tra le foto e i contenuti condivisi dallo stesso Cavill nel magico mondo del web.

Arrivati a questo punto sappiamo tutto quello che c’è da sapere su di lui in quanto attore, ma siamo ancor più curiosi di conoscere l’uomo, colui che continua a esistere quando finiscono le riprese. Qui troverete tutte le informazioni e le curiosità sui profili social con cui interagisce di più, sugli sport che predilige e persino sul suo adorato cagnolone.

I profili social

Facendo una veloce ricerca su Internet ci siamo imbattuti nei profili ufficiali Instagram e Facebook della star. All’appello, tra i social network principali, manca Twitter, ma ciò non mina il rapporto con i fan che, anzi, è molto intenso. Sulla sua pagina Facebook, attualmente, l’attore conta più di 1 milione e mezzo di like, ma Instagram resta il mezzo di comunicazione principale: 11,5 milioni di followers seguono con fervore i post, i video e le storie dell’attore britannico, il quale non li lascia certo a bocca asciutta. Il suo profilo trabocca infatti di contenuti originali e spesso molto personali, con cui egli condivide momenti di vita quotidiana e tanti, tanti selfie.

Un esempio di questo modus comunicandi è dato proprio da uno dei suoi ultimi post, datato 12 aprile, in cui il buon Henry Cavill racconta al pubblico come sta trascorrendo il lockdown di queste settimane, e cioè dipingendo le miniature di Warhammer 40000. Riemerge dunque il suo “lato nerd”. Ecco cosa scrive nella didascalia della foto su Instagram:

Trovandoci tutti, al contempo, nel bel mezzo del periodo di Pasqua e della quarantena, ho supposto questo fosse il momento per trovare il lato positivo di questi tempi bui. Così ho deciso di rispolverare alcune vecchie passioni e destreggiarmi in qualcosa di nuovo. È un periodo di rinascita, dopotutto. Dunque, come potete vedere, quello dinanzi a voi potrebbe sembrare un minuscolo elmetto… e in effetti lo è. Uno degli hobby più vecchi della mia vita, che ho perseguito ma mai praticato, è proprio questo. Una compagnia chiamata Games Workshop… o “crepa di plastica” come la chiamiamo noi appassionati. Sinceramente non ne ho mai abbastanza della tradizione che hanno costruito in tutti questi anni. Sono tra le letture che più mi hanno entusiasmato (riferito alle opere di Warhammer). Se avevate dubbi sul fatto che fossi un nerd, ora non potete più negarlo. Inoltre, nel retroscena di questa foto, potrebbero comparire alcune competenze del tutto nuove che sto cercando di sviluppare… oppure potrebbero non esserci, e in quel caso ogni tentativo di socchiudere gli occhi e mettere a fuoco lo schermo sarà vano… o magari non lo sarà.

Volevo anche cogliere l’occasione per ringraziare, dal profondo del mio cuore, tutto l’NHS (Servizio Sanitario Nazionale, qui in UK) e gli operatori sanitari di tutto il mondo, per i vostri incessanti sforzi al fine di proteggerci. Immagino che potrebbe sembrare un po’ brusco ora come ora, ma voi, Signore e Signori, state assolutamente spaccando! Continuate così!
“Ma, aspetta un secondo” vi sento pronunciare… “Se hai entrambe le mani nella foto, chi la sta scattando?”. Nuove abilità, amici miei, nuove abilità.

Sport e passioni

Henry Cavill

Pur essendo un nerd a tutti gli effetti, appassionato di videogame e miniature, gli interessi dell’attore spaziano in molti ambiti differenti. Non dobbiamo cadere nel terribile errore di immaginarlo appostato di fronte a uno schermo ventiquattr’ore al giorno: Henry Cavill è anche un grande sportivo, che tra i suoi mille impegni trova sempre il tempo da dedicare alla palestra, agli allenamenti e all’equitazione. Ebbene sì, strigo o non strigo, l’amore per i cavalli sembrerebbe essere divenuto una costante nella sua vita.

E quando parliamo di cavalli, intendiamo proprio tutti i tipi di cavalli, compresi quelli delle motocicletta. Cavill, infatti, è tra le altre cose un biker a tutti gli effetti, e con la sua Ducati compie lunghi viaggi on the road, dormendo sotto le stelle e vivendo a contatto con l’asfalto e con la natura incontaminata di molti luoghi magnifici.

In ultimo, ma non meno importante, ricordiamo il forte impegno dell’attore in beneficenza: egli supporta numerose associazioni umanitarie come la Durrell Wildlife Charity, che organizza eventi e raccolte fondi a favore del Durrell Wildlife Zoo dell’isola di Jersey, e la Royal Marines Charitable Trust Fund (a sostegno dei militari britannici e delle loro famiglie), di cui è ambasciatore dal 2014. Nel settembre 2017 si è anche recato in Florida per dare personalmente una mano in seguito al disastro provocato dall’uragano Irma.

Animali domestici

Henry Cavill

Buone notizie anche per gli amanti degli animali: Henry Cavill ha un migliore amico a quattro zampe. Si chiama Kal, è un bellissimo Akita Inu bianco e nero e lo accompagna in tutte le sue avventure. Sul profilo Instagram dell’attore compare spesso: che sia in casa, al parco, in macchina o addirittura in palestra, Cavill sembra non poter fare proprio a meno del suo fido compagno. Tra la moltitudine di foto e video a lui dedicati c’è persino un divertentissimo fotomontaggio in cui la star di The Witcher, anziché cavalcare Rutilia, se ne sta beatamente seduto in groppa a Kal (lo trovate qui). Che coppia inseparabile!

4. La fidanzata di Henry Cavill

Dal punto di vista sentimentale, pare che al momento non ci siano grandi novità in vista per Henry, che per quanto ne sappiamo risulta single dal 2019. Il bello scapolo ha avuto in passato numerose relazioni. In ordine, dal 2007 in poi, ha frequentato Susie Redmond, Katie Hurst, Ellen Whitaker, Gina Carano, Kaley Cuoco, Marisa Gonzalo e Tara King (la loro storia scatenò numerose polemiche per la giovane età della ragazza, ma Henry Cavill ha sempre risposto senza scomporsi a ogni tipo di pregiudizio). L’ultima relazione di cui siamo a conoscenza risale al 2018 ed è quella con la stuntwoman Lucy Cork, ormai terminata da due anni.

Nonostante la rivista Glamour UK lo abbia nominato l’uomo più sexy del 2013, e nonostante si sia guadagnato la posizione di secondo uomo più bello del mondo nel 2020, pare che nemmeno per Henry sia così semplice trovare l’anima gemella. Ma lui non se ne preoccupa troppo e, come vediamo dal post che ha pubblicato su Instagram a San Valentino, il suo concetto di amore si estende ben oltre i limiti di una relazione. Nella foto compare infatti Kal, il suo grande amico a quattro zampe, a cui ha appena regalato una rosa. In un attimo il #ValentinesDay si trasforma in #KalentinesDay. Semplicemente adorabile.

Leggi anche – Henry Cavill: 5 curiosità sul protagonista di The Witcher

Written by Alessia Agazzi

Provate ad immaginare una volpe un po' cinica, con la penna sempre in mano e una terribile ossessione per i futuri distopici. Ora supponete che sia anche una divoratrice compulsiva di serie tv, e che casualmente si ritrovi a far parte di questo mosaico di storie che è Hall of Series. Se ci riuscite, mi avete già beccata.

Glee

La classifica delle 5 migliori cover di Glee

stranger things

Stranger Things, Maya Hawke crolla: «Sto attraversando le 5 fasi del lutto»