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La classifica dei migliori personaggi di The West Wing

Raramente una serie tv ha creato un gruppo di personaggi come quello di The West Wing.
Già dalla scelta del cast, Aaron Sorkin si sentì in dovere di creare dei copioni in grado di evolvere ogni singolo membro dello staff della Casa Bianca e l’attore che vi era dietro.

E ci è effettivamente riuscito: perché nel corso del tempo questa serie politica è diventata uno dei prodotti più premiati di sempre agli Emmy e non solo, soprattutto per i suoi personaggi.
Dopo sette stagioni che dovete recuperare (e vi diciamo qui il perché) abbiamo scelto di presentarvi la classifica dei suoi migliori personaggi.

Il numero di posizioni è stato un grosso problema. Sette sembravano troppo poche, dieci anche. Addirittura con quindici posizioni in classifica ci sentivamo di non aver dato il giusto merito a tutti, quindi abbiamo preso una scelta radicale.

Invece che dare poco merito ad ogni singolo personaggio di un cast così folto e profondo, in questa classifica parleremo lungamente dei migliori cinque personaggi di The West Wing.

Ne conseguono quindi dolorose mancanze in lista, che ci sentiamo comunque di nominare.
A partire da Abbie, first lady della Casa Bianca prima che moglie del presidente: una donna forte che tiene alle redini il marito in più di un’occasione.
Così come i candidati successori di Bartlet, ovvero Vinick e Santos.
E ancora Sam, purtroppo allontanato dalla serie per svariati anni, o Charlie e Donna che hanno un percorso di crescita che mai ci saremmo aspettati.

Lo abbiamo purtroppo capito: le scelte dovevano essere tirate, ed i cinque nomi erano quasi ovvi. Per cui ecco a voi la classifica dei migliori cinque personaggi mai entrati in quella Casa Bianca.

5) Josh Lyman

The West Wing

Goffo, divertente ed immaturo. In mezzo ad un gruppo di personaggi così fermi e posati, Josh appare subito allo spettatore come lo stupido del gruppo. Mai cosa potrebbe essere più falsa.

La gioventù del personaggio, insieme al suo carattere diretto e voglioso di fare la cosa giusta, hanno creato un vero e proprio tornado all’interno della Casa Bianca tra urla e corse per non arrivare in ritardo. Pronto a combattere anche per le cause più piccole, sono le numerose sconfitte a far crescere Josh.

Le continue sgridate paterne di Leo e Jed lo sproneranno a migliorarsi, giorno dopo giorno, per creare un domani pieno di speranza negli Stati Uniti. In un ruolo lavorativo adibito a far funzionare tutto al meglio, è l’imprecisione del personaggio interpretato da Bradley Whitford ad avvicinarsi agli spettatori più di chiunque altro.

Un ragazzo che crescerà negli anni, arrivando a scegliere e difendere con le unghie e con i denti il suo candidato alla presidenza dopo Bartlet.

La scelta di spiccare il volo lontano dal nido per tornarci con le proprie forze una volta cresciuto. Con l’amore per l’America, per il suo presidente ed il suo popolo.

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