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La classifica dei 10 migliori personaggi delle Serie Tv Amazon Prime Video

patriota

Lanciato il 7 settembre 2006 negli USA con il nome di Amazon Unbox, la piattaforma di streaming figlia di Jeff Bezos è cresciuta a dismisura arricchendo il suo catalogo seriale con tanti titoli succulenti prodotti dagli Amazon Studios oppure concessi in licenza ad Amazon, come gli Amazon Originals, fino a conquistare tutto il globo nel 2016 con il nome ormai noto di Amazon Prime Video; tutto il mondo ad eccezione di Cina, Cuba, Iran, Corea del Nord e Siria. In questa classifica abbiamo raccolto però solo 10 personaggi appartenenti alle serie tv esclusivamente Original Network (cioè quelle prodotte da Amazon Prime negli Amazon Studios) come Patriota di The Boys, Midge di The Marvelous Mrs. Maisel e altri otto nomi 100% originali che per diversi e particolari motivi hanno solleticato la nostra attenzione. Abbiamo escluso perciò tutti quei volti delle serie tv distribuite in esclusiva da Prime Video che però sono state prodotte da altri network, ad esempio da BBC o Starz, come Fleabag, American Gods, Nine Perfect Strangers, Preacher e tante altre storie animate da personaggi meravigliosi, ben scritti e ben interpretati.

Vediamo quindi 10 personaggi originali Prime Video, come Patriota e Miriam Maisel, scontrarsi sul ring in un match all’ultimo sangue.

10) Marius Josipovic (Sneaky Pete)

Marius Josipovic

Sneaky Pete è una serie tv drammatica del 2015 creata da David Shore (Dr. House) e Bryan Cranston (Walter White) che racconta le vicende di Marius Josipović, interpretato da Giovanni Ribisi (il fratellino di Phoebe in Friends) il quale, una volta fuori dal carcere, adotta l’identità del suo compagno di cella, Pete Murphy. Il motivo è piuttosto semplice: ha bisogno di fuggire dal suo passato e in particolar modo da Vince Lonigan (interpretato da Bryan Cranston), il quale lo insegue per riprendersi i 100.000 dollari che Marius gli deve. Siamo quindi al cospetto di un personaggio “sneaky”, appunto subdolo, un truffatore dal passato oscuro, probabilmente cresciuto con una mamma tossicodipendente e un padre assente, che ama definirsi un uomo di fiducia: lui dà fiducia alle persone, loro gli danno i loro soldi. Una serie tv intelligente e ricca di suspense che per essere apprezzata richiede un’elevata dose di sospensione dell’incredulità. Una storia che nonostante la trama crime ci conquista per i suoi momenti divertenti e il suo carattere inverosimile. Marius cambia identità immergendosi in un’impresa ancora più ardua di quella di sfuggire dalle ire di un gangster: passare inosservato in una casa piena zeppa dei parenti e degli amici del vero Pete che non vedono da anni. Sneaky Pete ha ottenuto su Rotten Tomatoes il 97% dalla critica grazie a una storia insolita, un cast eccezionale e il suo protagonista. Un uomo spezzato, un ladro d’identità e un truffatore che con il suo carisma ambiguo ci accompagna in un’avventura criminale ma esilarane. E così Marius Josipovic ruba anche il nono posto di questa classifica.

9) Detective Hieronymus “Harry” Bosch (Bosch)

Bosch

Bosch è una serie tv sviluppata per Amazon Prime Video da Eric Overmyer (The Man in the High Castle) e ognuna delle sette stagioni s’ispira a una delle opere dello scrittore Michael Connelly, come City of Bones, Echo Park o The Concrete Blonde. L’episodio pilota della serie tv è stato trasmesso in streaming sulla piattaforma per permettere agli spettatori di esprimere la loro opinione ancor prima di proseguire con l’esecuzione della serie. A quanto pare il giudizio è stato positivo, complice senza dubbio sia il fascino del personaggio protagonista che il carisma misterioso del suo interprete, l’attore Titus Welliver, noto al grande pubblico come The Man in Black in Lost e Jimmy O’Phelan in Sons of Anarchy. Il fascino del detective, come è noto, è intramontabile, soprattutto quando il personaggio è riuscito, solido e credibile come questo. Harry Bosch è un detective della omicidi, ma ha un passato da agente delle forze speciali dell’esercito ed è un veterano di guerra. Appare un uomo tormentato, ha dei problemi di rabbia e dei traumi che risalgono all’infanzia. Per certi versi è un rinnegato ma, nonostante il suo passato, si sforza di rispettare le regole del gioco, anche se a volte le infrange, e non perde mai la fede nella giustizia. Ha un codice morale rigido che lo spinge a trovare i colpevoli allo scopo di ricercare la verità e dare giustizia alle vittime. Mostra i chiari sintomi della sindrome da stress post-traumatico, è un solitario, ma è mosso da una compassione sorprendente per i più deboli e dall’amore per il Jazz. Come potevamo lasciarlo fuori dalla classifica?

8) Billy McBride (Goliath)

Billy McBride Goliath

Un legal drama firmato Amazon, creato da David E. Kelley (Big Little Lies, Boston Legal) e Jonathan Shapiro (Boston Legal), con un cast eccezionale e un caldo sapore antiquato, uno storytelling vecchia maniera che ci seduce come uno Scotch e ci trascina in zone d’ombra intriganti. Ora, Billy McBride è un avvocato esausto e squattrinato alle prese con una situazione domestica complicata, una stanza di motel di basso ordine, tanto alcol, mozziconi e un caso penale fallimentare dietro l’altro. Prima però Billy McBride era un brillante avvocato di successo, il fondatore del prestigioso studio legale Cooperman-McBride. Nel mezzo, una caduta rovinosa. Goliath è una storia che ritorna con delle vesti moderne, un minuscolo Davide che affronta fino alla fine una battaglia impari con il suo Golia, il gigantesco studio legale da lui co-fondato. Come abbiamo detto per Mrs. Maisel, anche questo personaggio non avrebbe avuto lo stesso spessore senza il talento misterioso di Billy Bob Thornton, il quale per Goliath si è aggiudicato un Golden Globe per il miglior attore in una serie drammatica. Dunque, non potevamo che assegnare il settimo posto a un personaggio in cerca di redenzione che lotta per ottenere giustizia in un sistema legale ingiusto e appesantito dai potenti, di cui una volta faceva parte.

7) John Smith (The Man in the High Castle)

John Smith e Patriota Amazon Prime

La serie tv distopica basata sull’omonimo romanzo di Philip K. Dick del 1962 racconta una storia alternativa che fortunatamente non abbiamo vissuto, ma che avrebbe potuto travolgerci. In un universo parallelo, le potenze dell’Asse della Germania nazista e dell’Impero del Giappone governano il mondo dopo aver vinto la seconda guerra mondiale. Uno sparuto gruppo, la Resistenza, cerca di recuperare delle pellicole perdute per dimostrare alla popolazione soggiogata che i nazisti potrebbero non aver vinto la guerra e che è possibile sconfiggerli e liberarsi del loro dominio oppressivo. La storia offre una rosa di personaggi interessanti anche se la protagonista, Juliana Crain, non risulta mai all’altezza del suo antagonista, appunto John Smith. Si tratta di un ufficiale nazista, un SS Obergruppenführer che in seguito verrà promosso a cariche sempre più elevate, che cerca di annientare la Resistenza con tutti i mezzi a sua disposizione, anche i più brutali. Per la complessità del suo personaggio, la sua evoluzione nel corso della storia e per la profondità dell’interpretazione stessa, Smith diventa per certi versi il vero protagonista della vicenda. Un uomo forte e apparentemente tutto d’un pezzo che con il passare del tempo lascia intravedere i solchi delle ipocrisie ideologiche che tanto cerca di nascondere. Infatti l’attore che lo interpreta, Rufus Sewell (Eleventh Hour), è stato nominato ai Critics’ Choice Television Awards come Best Supporting Actor in a Drama Series, ma come abbiamo detto, siamo al di là del semplice supporto.

6) Tig Bavaro (One Mississippi)

One Mississippi

One Mississippi è una serie tv semi-autobiografica creata da Tig Notaro insieme all’autrice e produttrice Diablo Cody (Juno, United States of Tara). Tig Notaro è una stand-up comedian, scrittrice, collaboratrice radiofonica e attrice nota per la sua comicità impassibile di stampo osservazionale, ovvero una forma di umorismo basata sul racconto degli aspetti più comuni e apparentemente marginali della vita quotidiana. La serie tv, infatti, racconta liberamente un capitolo della sua vita, quello del cancro, dal punto di vista del suo alter ego, Tig Bavaro, una conduttrice radiofonica di Los Angeles che ritorna a casa nel Mississippi per stare al fianco di sua madre malata, Caroline, alla quale stanno per togliere il supporto vitale. Anche Tig soffre di cancro al seno e dopo la morte di sua madre decide di trattenersi a Bay St. Louis per affrontare sia un percorso di accettazione della mortalità che uno di riscoperta della mamma defunta, la quale nasconde un passato inaspettato. Compiamo così un viaggio doloroso ma divertente, cinico e anche un po’ scomodo, soprattutto per la famiglia di Tig che è decisamente più tradizionalista di lei. Una dark comedy con una protagonista autentica e reale, forse perché è ispirata a eventi vissuti in prima persona, che racconta con tono tragicomico un processo di guarigione fisico ed emotivo che ha inizio dalla riscoperta delle radici.

5) Dick (I Love Dick)

I love Dick

Una storia di ossessione, fantasie erotiche e matrimonio. Dick (un glaciale Kevin Bacon, nominato ai Golden Globe come Miglior attore in una serie commedia o musicale) è come un dio romano che porta lo spirito del sesso nelle nostre vite, confessa la protagonista Chris Kraus, una strepitosa ed elettrica Kathryn Hahn (WandaVision). Lei è un’artista e regista di New York intrappolata in un matrimonio in crisi con Sylvère (Griffin Dunne). Un giorno i coniugi si recano a Marfa, in Texsas, per beneficiare di una borsa di studio e qui incontrano Dick, il professore enigmatico che non ha bisogno di un cognome, che con il suo carisma risucchia la coppia in un vortice improvviso. Chirs gli scrive delle lettere nelle quali sfoga ogni pulsione sessuale repressa, le frustrazioni e le fantasie taciute. Questo risveglio potrà solo avere delle ripercussioni sulla vita della coppia e dei risvolti emozionanti proprio perché controversi. Creata da Sarah Gubbins e Joey Soloway (Transparent), diretta da Jill Soloway (Transparent) e tratta dall’omonimo romanzo della scrittrice Chris Kraus, I Love Dick ci regala un personaggio dal fascino irresistibile che senza neppure volerlo innesca eventi e conseguenze inarrestabili. Dick appare come un personaggio quasi profetico, funge da innesco per porre fine a una situazione di stallo e aiutare a risvegliare la vena artistica di Chris.

4) Meyer Offerman (Hunters) **attenzione seguono spoiler su Hunters**

Meyer Offerman Hunters

È inevitabile fare spoiler sul personaggio interpretato da Al Pacino in questa black comedy creata da David Weil, e dunque sul finale della prima stagione, poiché il colpo di scena che lo riguarda è il motivo per cui Meyer Offerman conquista la Top 3. I sospetti su di lui, probabilmente, li abbiamo sempre avuti. Forse perché Al Pacino non ha mai smesso di regalarci delle soprese nel corso della sua lunga e fortunata carriera. Il suo personaggio, Offerman si presenta come un filantropo, diventa subito il mentore di Jonah Heidelbaum (Logan Lerman) ed è il leader dei Cacciatori, il gruppo di reietti impegnato a scovare i nazisti e a impedire un nuovo olocausto. Nel finale, purtroppo, tutto cambia e l’affetto profondo che nutrivamo per lui si trasforma in odio, paura e rabbia. “Il Lupo”, Wilhelm Zuchs, colui al quale abbiamo dato la caccia per tutta la prima stagione, si è nascosto in mezzo a loro per anni. Ha ucciso Ruth e il vero Mayer, rubandogli l’identità, e ha iniziato a uccidere i nazisti “per espiare la sua colpa”, come confessa al ragazzo sconvolto. Chi è dunque questo individuo? C’è solo del male in lui? È veramente cambiato? In un solo episodio, un personaggio positivo viene stravolto e diventa l’antagonista per eccellenza, lasciandoci così agghiacciati, confusi e nauseati. Un quarto posto sudato, è proprio il caso di dirlo, con il sangue in una classifica dove abbondano personaggi folli e controversi, come Patriota.

3) Crowley (Good Omens)

Crowley Good Omens

Creata da Amazon Studios e Amazon Video in collaborazione con BBC Two, Good Omens è una serie tv comica di carattere fantasy basata sull’omonimo romanzo del 1990 dello scrittore Terry Pratchett (Discworld). Il riadattamento seriale, invece, è opera di Neil Gaiman, uno scrittore, fumettista, saggista, sceneggiatore e molto altro, già autore della nota serie di fumetti The Sandman e i romanzi Stardust e American Gods (da cui è stata tratta la serie omonima distribuita da Amazon). I protagonisti centrali della storia sono il demone Crowley (David Tennant) e l’angelo Aziraphale (Michael Sheen), i quali si conoscono dalla notte dei tempi e abitano la Terra con estrema disinvoltura assolvendo ai loro rispettivi compiti: l’angelo rappresenta il Paradiso mentre il demone rappresenta l’Inferno. Nonostante siano i portavoce di due “organizzazioni” notoriamente opposte, la loro missione sembra avere lo stesso obiettivo, cioè quello di impedire all’Anticristo di tornare sulla Terra e di scatenarne l’Armageddon. Una battaglia che porrebbe fine sia al Paradiso che all’Inferno. Entrambi i personaggi sono grandiosi e insieme formano un duo meraviglioso ma, considerando che questa classifica ha preso una piega decisamente dark, il secondo posto non potevamo non lasciarlo a un signore delle tenebre che poi tanto malvagio non è: Crowley. Si tratta di un demone dallo charme ineguagliabile, un’ironia very british e un’eleganza che arriva da un sempre strepitoso Tennant (Broadchurch, Jessica Jones) che è impossibile non amare, soprattutto quando dovrebbe interpretare un villain o, come in questo caso, il Serpente che tentò Eva con la mela dell’albero della conoscenza del bene e del male. Con Crowley al terzo posto, a Patriota non restano alternative.

2) Miriam “Midge” Maisel (The Marvelous Mrs. Maisel)

Miriam Midge Maisel e Patriota Amazon Prime

Agguerrita, esilarante e scoppiettante, Mrs. Maisel non le manda a dire a nessuno e irrompe nella classifica dei 10 migliori personaggi delle serie tv Amazon Prime Video aggiudicandosi un meritatissimo secondo posto. Miriam, “Midge” per gli amici, Maisel, nata Weissman, è un personaggio spumeggiante ma, con ottime probabilità, senza l’interpretazione di Rachel Brosnahan non avrebbe avuto lo stesso impatto sul pubblico che, inevitabilmente, se n’è innamorato. E come avremmo potuto resisterle? Da moglie, madre e casalinga devota degli anni ’50, a cassiera e centralinista fino a stand up comedian affermata, Mrs. Maisel irradia luce, ammalia i colleghi con il suo talento innato – come Lenny Bruce – e grazie all’accoppiata con la manager Susie Myerson (Alex Borstein) porta sullo schermo un personaggio vibrante, d’altri tempi ma carico di intenzioni rivoluzionarie. Una comicità che rompe gli schemi senza però privarsi delle contraddizioni inevitabili di chi, come lei, si è tuffata senza rifletterci troppo in un’avventura che acciacca più di qualche tabù, togliendosi lungo il cammino sia i sassolini che la scarpa. Creata da Amy Sherman-Palladino (Gilmore Girls), The Marvelous Mrs. Maisel ha conquistato la critica, il pubblico e anche innumerevoli premi, tra cui un Golden Globe come Migliore serie televisiva. La sua protagonista, Rachel Brosnahan, invece si è portata a casa un Primetime Emmy Award come Miglior attrice protagonista in una serie comica e due Golden Globe Awards per due anni consecutivi come Migliore attrice in una serie televisiva musicale o commedia. E pensare che in passato Rachel Brosnahan era stata accusata di non essere divertente.

1) Patriota (The Boys)

Patriota

I’m the Homelander. And I can do whatever the f**k I want.

The Boys è di sicuro uno dei prodotti seriali migliori degli ultimi anni. Sviluppata da Eric Kripke (Supernatural), prodotta da Kripke e Seth Rogen per Amazon Prime Video, la serie tv è basata sul fumetto omonimo di Garth Ennis e Darick Robertson e segue le vicende di una squadra sgangherata di vigilanti guidata da Billy Butcher, appunto The Boys, che tenta di ostacolare I Sette, degli individui con dei superpoteri osannati a divinità greche ma che, invece di difendere l’umanità, abusano dei loro poteri. Il leader de I Sette è Patriota, in inglese Homelander, un personaggio che non risponde a nessun genere, a nessun canone, a nessuno stilema. Patriota è l’oscura e agghiacciante parodia di Superman. Non è buono, non è cattivo; è potente, ma è anche debole; non è un eroe, ma non è nemmeno un antieroe. Sotto la sua immagine pubblica di cavaliere positivo senza macchia, Patriota nasconde un ego narcisista, un’indole sadica e perversa, ma allo stesso tempo bisognosa, traumatizzata e infantile. Patriota è carnefice, ma è stato anche vittima; è luce e ombra; è facilmente manipolabile, non possiede nessuna morale e presenta tutti i tratti del narcisista patologico pronto a seminare il caos in nome di chissà quale ideale patriottico. Patriota, interpretato da un superbo Antony Starr (Banshee), è tutto ciò che un uomo potente come lui non dovrebbe mai essere: un concentrato esplosivo di insicurezze, egocentrismo, ignoranza, traumi infantili e caratteristiche sovraumane in grado di far saltare in aria un pianeta per un capriccio.

Nove personaggi grandiosi, ma la follia di Patriota conquista il podio.

Questi erano 10 personaggi delle serie tv originali Amazon Prime Video che a nostro avviso spiccano nel catalogo della piattaforma per unicità, caratteristiche innovative e complesse e, non da ultimo, un’interpretazione sublime, come quella di Antony Starr nelle vesti attillate di Patriota.

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Scritto da Sara Crecco

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