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Suburra – Qual è la relazione che intercorre tra Samurai e Adriano?

Suburra 2 - Adriano Samurai

L’impero celato della malavita, nascosto dietro i falsi sorrisi, la politica corrotta e i palazzi di una città antica e stanca, si manifesta, per chi sa osservare, in più forme. Tra le varie, ai nostri occhi, la conoscenza di un nuovo personaggio nel cast di Suburra 2: Adriano.

La sua fotografia non è subito chiara. Sfocata, prende a poco a poco nitidezza con il passare degli episodi. Con questa scelta ci viene presentato uno dei nuovi personaggi (principali) di Suburra 2. In apparenza un ragazzetto che lavora in uno studio radiofonico sportivo. Dietro le quinte invece, una persona misteriosa dal passato ambiguo, in stretta connessione con l’antagonista dello show: Samurai.

Suburra 2
Suburra 2 – L’incontro tra Adriano e il braccio destro di Samurai

Per capire bene l’entità del rapporto tra i due personaggi, e riflettere su teorie coerenti, è necessario analizzare a fondo l’importanza di alcuni dialoghi e scene in cui i due protagonisti vengono ripresi insieme o singolarmente. La conoscenza di Adriano in Suburra 2 fin da subito ci induce alla riflessione. Il ragazzo ha un comportamento ambiguo per uno speaker telefonico, nel primo episodio infatti critica e consiglia un operato politico specifico a fronte del problema migranti, emergenza di primo grado nella Capitale.

Il primo reale colpo di scena che riguarda Samurai e Adriano lo abbiamo però nel secondo episodio, quando il braccio destro del boss si reca nello studio radiofonico del ragazzo per intimidire e bloccare i suoi interventi politici, dannosi per gli affari criminali in ballo. Una semplice frase, seguita da uno scambio duro e acido di battute tra i due. Pochi secondi ma estremamente importanti.

Non è carino come ti comporti verso chi t’ha cresciuto

La prima ipotesi che ci viene da fare è un possibile rapporto padre e figlio tra Samurai e Adriano. Sebbene lo show esorti fino all’ultimo lo spettatore nel pensare che i due siano parenti, parallelamente, attraverso i loro dialoghi, ci fornisce dati in grado di rendere fragile questa teoria.

Nel terzo episodio di Suburra 2, abbiamo il primo incontro tra i due protagonisti. Faccia a faccia si guardano, parlano senza giri di parole, rinfacciandosi scelte di un passato sconosciuto. Per la prima volta abbiamo un Samurai meno minaccioso e meno freddo. Un Samurai più “umano” che viene fuori solo ed esclusivamente con Adriano. Per la controparte, un Adriano pilotato da un forte risentimento, il quale non vuole avere nulla a che fare con la sua vecchia conoscenza. Tuttavia emerge un ideale comune.

Io so sempre lo stesso, io l’ideale non l’ho tradito.

Suburra 2

Un fine probabilmente tradito, o più semplicemente mutato nella vita di Samurai, allontanando il “padre” dal “figlio”. Un rapporto conflittuale di stima reciproca che esploderà definitivamente nel boicottaggio del campo profughi a Ostia, momento in cui Adriano si pentirà di essersi fidato per l’ultima volta di quell’uomo spietato. La cruda realtà colpisce in pieno petto Adriano, mostrando ancora una volta al ragazzo, quello che è divenuta ormai, la figura paterna da lui ricordata. Qualcosa di completamente estraneo e mostruoso a cui lui, apparentemente, non vuole appartenere.

Sei disposto a tornà?
So disposto a fa le cose giuste.

Tuttavia il cuore di Adriano viene infranto ancor più violentemente dalla scoperta degli affari loschi di Amedeo Cinaglia con Samurai. Un politico nel quale il ragazzo credeva fortemente, per il bene e il cambiamento della sua città. Tradito dal padre, dall’ideale, e da ogni forma di corretta operazione legale, ritorna furioso da Samurai, con l’intenzione di fermare insieme a lui il politico. Di vitale importanza questa scena.

Suburra 2
Suburra 2 – Il primo incontro tra Adriano e Samurai

Uno scambio di battute che ci regala preziosissime informazioni sui due protagonisti. Samurai usa la parola “tornare” e Adriano sottolinea come Amedeo non sa chi si sia messo contro. Inoltre, nell’episodio successivo, il ragazzo ci rivela come il boss lo usasse per scopi personali, eseguendo rapine.

Quando t’ho conosciuto eri un ragazzino, ma già parlavi come un adulto.

L’episodio 8 della seconda stagione di Suburra, raggiunge il culmine narrativo. Questo non accade solo per la morte di Gabriele o il risveglio di Manfredi. Accade anche per Adriano e il suo rapporto con Samurai, il quale, in un vortice improvviso, cambia di nuovo direzione e li mette l’uno contro l’altro, frantumando di nuovo le poche illusioni vive nella mente dello speaker.

Possiamo supporre che Samurai, prima di diventare Samurai, frequentasse la madre di Adriano. Diventandone quindi il patrigno (questa è anche la supposizione che ne fa Wikipedia).

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Suburra 2 – Adriano e Samurai a confronto

Ed essendo ispirato alla figura di Massimo Carminati, il Nero di Romanzo Criminale, è molto probabile abbia introdotto il figliastro in certi ambienti. È ipotizzabile, oltretutto, che il loro rapporto, non di reale parentela, si sia tramutato in un concetto della stessa idealizzata. Un concetto creatosi da un rapporto molto stretto di ex militanza, probabilmente in qualche movimento di estrema destra, finalizzato ad un ideale mai raggiunto. Quell’ideale è stato talmente forte da legarli come “padre” e “figlio”.

Perchè se ve volete organizzà contro quei due pezzi de merda io so a disposizione.

Probabilmente questo tipo di rapporto si poteva creare solo con quell’uomo scomparso, un Samurai che non conosciamo. Un passato che potrebbe con decisione cambiare le sorti della partita, ora che il trio protagonista ha un nuovo membro. Un ragazzo pronto a tutto, per farla pagare a suo “padre”.

Leggi anche – Suburra: lo show deve chiarire una volta per tutte il suo equivoco

Written by Enrico Zicari

Non ho nulla di figo e accattivante da scrivere. Sarebbe anche inutile visto e considerato che nessuno legge mai chi scrive gli articoli. Ad ogni modo se vi piacciono le mie idee, seguitemi. Senza giri di parole, qui si parla di serie tv, sintonizzatevi e gustatevi il risultato.

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