1) Benedict Cumberbatch – Sherlock Holmes

Uno dei primi posti più scontati che ci siano, ma davvero qualcun altro poteva occupare questa posizione se non Benedict Cumberbatch? Senza esitazione, rispondiamo con un secco NO. Perché interpretare Sherlock è già difficilissimo, considerando quanti attori lo abbiano fatto, e il ritratto dell’attore è semplicemente perfetto.
Gli autori della serie hanno cucito addosso a Cumberbatch questo ruolo, creando lo Sherlock più moderno, sfrontato e dinamico di sempre. L’attore crea un’aria d’intelligenza attorno al detective che illumina ogni stanza, perché sa di essere straordinario e si comporta come tale. Il suo Holmes è eccentrico, magnetico ed estremamente affascinante, soprattutto nel funzionamento di quella mente così eccelsa: pensa sempre e velocemente, deve essere mentalmente attivo o la noia lo assale. A differenza delle versioni precedenti, lui non è indifferente o sdegnoso verso i sentimenti degli altri, ma li trova difficili da interpretare. Ed è una differenza importantissima, sottolineata meravigliosamente da Cumberbatch. Inoltre, quest’ultimo rappresenta al meglio la lotta di Sherlock contro la dipendenza e riesce a elevare anche i momenti più ridicoli, instaurando una chimica senza eguali soprattutto con Martin Freeman, ma anche con Andrew Scott.
Geniale, annoiato, premuroso e carismatico, Cumberbatch ne rappresenta ogni più piccola sfumatura. Senza di lui, la serie, che lo ha lanciato e gli ha fatto vincere numerosi premi, semplicemente non poteva esistere. E viene da chiedersi quanto di Benedict sia presente in Sherlock e viceversa.



