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Shadowhunters 3×11/3×12 – Ci ricordavamo una Bibbia molto diversa

Shadowhunters 3x11/3x12

La nostra attesa è ufficialmente terminata! Dopo lungo tempo, circa dieci mesi, siamo ufficialmente tornati con le nuove puntate di Shadowhunters 3×11/3×12, e con le annesse recensioni.

Non mi dilungherò troppo per spiegarvi quanto effettivamente tutto questo mi sia mancato, anche perché so per certo che se vi piace la serie tv tanto quanto piace a me vi trovate ora nella mia stessa situazione.

Nello specifico, come anticipato all’inizio, oggi parleremo delle puntate di Shadowhunters 3×11/3×12, e preparatevi, perché da oggi in poi le recensioni di questa serie tv saranno tutte doppie.

Se vi siete dimenticati con quanto hype e ansia ci siamo salutati l’ultima volta, vi lascio qui di seguito la recensione delle ultime due puntate, così da ricordarci di che morte dobbiamo morire. Ma entriamo subito nel vivo di Shadowhunters 3×11/3×12.

Ricordiamo bene come si era concluso il tutto, con Jace e Simon disperati per la perdita di Clary. Quel che è peggio è che il povero Diurno pensava addirittura di aver ucciso la sua migliore amica. La buona notizia è che non è così.

La giovane Clary si è solo spostata, da New York alla Siberia, in compagnia del suo fratellino ormai risorto Jonathan. Ora non so se sia un problema solo mio, ma il nuovo volto del figlio di Valentine mi affascina. E lo so che è l’equivalente di uno psicopatico duro, ma in qualche modo mi intriga. 

Shadowhunters 3x11/3x12

Ora, nell’arco di due puntate di Shadowhunters 3×11/3×12, siamo riusciti a scoprire quante più cose possibili su questo nuovo personaggio. Va bene, in effetti non è poi così nuovo, ma il fatto che avesse un altro viso e si fosse presentato con un nome diverso ce lo fanno vedere ora sotto una luce diversa. In sostanza, Jonathan è stato cresciuto (male) da Lilith, è fuggito da Edom e ha preso il volto di Sebastian Verlac per farsi accettare nel mondo reale. 

Da come ne parla si capisce chiaramente che avesse una cotta per il bel giovane francese, ma non è certo l’unico suo interesse. Difatti, Jonathan risulta avere un’attrazione molto poco sana per sua sorella Clary: la vede nuda di spalle nella seconda puntata e già gli parte l’ormone. Li sentite Cersei e Jaime che applaudono da lontano?

Il caro Morgenstern farebbe di tutto per tenere sua sorella legata a sé, perfino marchiarla… Aspetta, ma è esattamente quello che ha fatto! Già nell’ultima puntata andata in onda la scorsa primavera abbiamo visto Lilith apporre un marchio su Clary. Questo, a quanto pare, collega le vite dei due giovani: se uno sta male, l’altro pure; se uno muore, l’altro pure.

Una bella vita felice si prospetta quindi per Clary, che fortunatamente non demorde dall’idea di fuggire. Già in Siberia aveva tentato la fuga in pieno stile Belle che scappa dalla Bestia, ma giunta a Parigi ci riprova, stavolta in maniera più subdola: tenta di ingraziarsi il fratellino innamorato per poi chiedere aiuto al primo Shadowhunter che trova.

Shadowhunters 3x11/3x12

Il piano sarebbe anche andato a buon fine, se non fosse intervenuto Jonathan. Per salvare la sorella uccide il povero Shadowhunter, e ammette pure di essere contento per ciò che ha fatto. Alla faccia dell’amore fraterno! La buona notizia è che, a fine seconda puntata, troviamo Clary di nuovo tra le braccia di Jace. A breve arriveremo anche a quello, tranquilli.

Nel mentre io ho una domanda: ma questa spada Stella del Mattino? A cosa servirà? Perché dovrebbe averla proprio Clary? Vi ricordo che non conosco la saga letteraria, e che dunque mi baso solo su ciò che la serie tv mi fa vedere. Inoltre, mi sto convincendo sempre più che Clary abbraccerà il suo lato oscuro, è solo questione di tempo.

Torniamo ora agli altri Shadowhunters. Jace e Clary ora si sono finalmente ritrovati, ma negli ultimi episodi non era stato per nulla così semplice. Il povero ragazzo si è disperato per una puntata intera, prima di essere chiamato da Luke. A quanto pare, il lupo mannaro della situazione non ha fatto altro che studiare la sparizione di Clary, negli ultimi mesi.

Solo così si può spiegare la sua agitazione quando ne parla con Jace. Luke è convinto, e pure a ragione, che Clary non sia morta, ma che l’appartamento dove stava Lilith è stato spostato. Quindi sono tutti vivi e vegeti, Jonathan incluso. 

Shadowhunters 3x11/3x12

Partono le ricerche e con una velocità incredibile Alec, Jace e Luke riescono ad arrivare a Parigi e a riprendere Clary, mettendo in fuga Jonathan. Temo però che questa ripresa sarà decisamente momentanea. Dopotutto, i due fratelli sono connessi per la vita, non dimentichiamolo.

Ultime due parentesi per questa prima doppia recensione di Shadowhunters 3×11/3×12 sono quelle relative a Simon e Izzy e ad Alec e Magnus. Cominciando dai primi, ritroviamo nell’episodio 11 un Simon distrutto, così in colpa per aver causato la morte di Clary che non vuole più uscire di casa, per non uccidere nessuno.

Nemmeno Maia, una volta tornata, riesce ad aiutarlo. Anzi, sarà proprio lei a contattare Izzy in cerca di aiuto. Dopo un colloquio tra Raphael e Simon, consigliato dalla stessa Shadowhunter, scopriamo che c’è effettivamente un modo per togliere il marchio di Caino dalla fronte del nostro amato vampiro: parlando con un altro vampiro antichissimo nelle fogne di New York.

Ora, chi sarà mai questo vampiro? Niente meno che Caino in persona. Qui dovete scusarmi, ma sentire la storia di come Lilith abbia manipolato Caino mettendolo contro suo fratello per vendicarsi del tradimento di Adamo mi ha fatto molto ridere. Insomma, non so voi, ma la Bibbia me la ricordavo un po’ diversa.

Shadowhunters 3x11/3x12

Tolto il momento trash religioso, torniamo a Simon, che decide di sottoporsi alla procedura per poter effettivamente togliere il marchio sulla sua fronte. Torna con Izzy alla corte Seelie, e la regina decide di esaudire il suo desiderio, rendendolo comunque conscio dell’alto rischio di morte. Strano che non abbia voluto nulla in cambio, comunque. 

Il rito comincia e Simon riesce effettivamente a portarlo a termine. L’unico problema è che, per riprendersi, avrebbe bisogno di sangue, ed Izzy sembra l’unica a poterglielo dare. Nonostante il suo passato da drogata di veleno, decide di correre il rischio, e via che Simon comincia pian piano a riprendersi.

Io però ora sono preoccupata. Considerando i due personaggi la mia coppia preferita dopo Alec e Magnus, temo che il loro rapporto cresca come malsano, proprio come capitò con Raphael. Oppure Izzy sarà così forte da resistere a tutto e darà libero sfogo ai suoi sentimenti? Lo scopriremo solo vivendo, o meglio, guardando.

Shadowhunters 3x11/3x12

Ultima parte, e forse una delle mie preferite in assoluto, quella che riguarda Alec e Magnus. Alla fine della prima parte di stagione temevo davvero che il povero Lightwood sarebbe morto, e il suo fidanzato stregone non poteva aiutarlo, avendo ceduto i suoi poteri al padre in cambio della possibilità di fermare Jace.

Fortunatamente Alec sopravvive, ma è Magnus quello più distrutto dalla situazione. Senza magia, si sente incompleto. Lo vediamo nella prima puntata, quando si trova a dover badare a Madzie e difendersi da Iris senza magia, e lo vediamo nella seconda, quando si trova semplicemente a passeggiare con il suo ragazzo.

Se però nello scontro con Iris, pur venendo rapito, riesce ad aiutare senza l’utilizzo dei suoi poteri, nel secondo episodio vediamo più chiaramente quanto la cosa lo faccia soffrire. Dev’essere dura aver vissuto anni nella consapevolezza dell’immortalità vedendola poi sparire di colpo. Fortuna vuole che Alec sia accanto a lui, pronto a tirarlo su di morale in ogni momento.

Non solo: si impegna anche ad allenarlo alla lotta senza l’uso della magia, in una sequenza che non ha fatto altro che alzare i loro (e nostri) ormoni. Abbiamo aspettato queste scene così tanto a lungo, che vederla ora sembra quasi una benedizione.

Shadowhunters 3x11/3x12
Ecco il magnifico bacio tra Magnus e Alec in un fotogramma tratto da Shadowhunters 3×11/3×12

Con questo ultimo momento si conclude la prima recensione di Shadowhunters 3×11/3×12. Due puntate decisamente intense, in cui ci vengono date moltissime informazioni e in cui accadono tantissime cose. Ci stiamo ormai avviando alla conclusione, ed è molto difficile condensare tutto. Sono certa però che gli autori si impegneranno per fare un buon lavoro.

Ci vediamo alla prossima puntata, con una nuova doppia recensione di Shadowhunters!

Leggi anche: Shadowhunters – Un’asta spoilera ai fan colpi di scena del finale di serie

Written by Elena Di Stasio

Ho studiato presso la Constance Billard School for Girls, e sono stata proprio io a scegliere Blair Waldorf come mia erede in quella scuola. In effetti, era la migliore delle mie tirapiedi.
All'università ho scelto di studiare per un periodo alla NYADA, ed ero l'allieva preferita di Cassandra July! Ma ho scoperto che scrivere e recensire sono le mie vere passioni. Ultimamente ho viaggiato fino a Westeros, e da poco mi sono appassionata ai viaggi nel tempo e nello spazio. Non so dove mi porterà il futuro, ma sarò lieta di tenervi aggiornati, dovunque andrò!

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