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I 10 stravolgimenti più clamorosi nelle trasposizioni da libro/fumetto/film a Serie Tv

The Walking Dead

Il fenomeno delle serie tv è ormai inarrestabile. Ce ne sono di tutti i tipi, possono essere originali oppure trarre ispirazione da opere del passato. Anzi, spesso è proprio grazie alle serie tv che libri, fumetti e pure film riprendono vita in una nuova e spumeggiante forma. The Walking Dead è solo uno dei tanti esempi che si possono citare in questo caso.

Ovviamente quelle storie vengono adattate al piccolo schermo e questo passaggio crea spesso dei notevoli cambiamenti.

Ci sono personaggi mai visti che improvvisamente compaiono nella serie tv (e guarda caso ce n’è proprio due in The Walking Dead), altri invece che sono totalmente cambiati. Ci sono storie che non combaciano perfettamente e che hanno preso un binario completamente diverso da quello originario. Sono sconvolgimenti che ci lasciano spiazzati e in questo pezzo vi sono ben dieci esempi tra cui non poteva mancare The Walking Dead!

1) Game of Thrones

Ci sono diverse differenze sconvolgenti tra il libro e la serie tv di Game of Thrones. Una è sicuramente il modo con cui viene trattata la parte relativa a Dorne. Una delle figure più affascinanti del libro è Arianne Martell, figlia di Doran, che lei ritiene essere un debole. Per questo decide di vendicare l’uccisione di Elia e Oberyn per conto proprio, rendendo Myrcella regina dei Sette Regni a discapito di Tommen. La stessa Myrcella non muore nei romanzi ma viene solo gravemente sfigurata.

La storyline di Sansa ricalca i romanzi finché non arriva a Nido dell’Aquila dove, assunta un’identità segreta, assiste suo cugino e viene addestrata agli intrighi di corte da Ditocorto. Quello che subisce Sansa da qui in poi nello show, sulla carta accade a una delle sue amiche d’infanzia, Jeyne Poole, che viene fatta passare per Arya e data in sposa a Ramsey.

 

2) The Vampire Diaries

Ci sono numerosi e sconvolgenti cambiamenti tra il The Vampire Diaries dei libri e quello della serie tv. Nei romanzi Elena è bionda, con gli occhi azzurri. Non è la triste, lagnosa, introversa ragazza che abbiamo conosciuto nella serie tv. È forte, determinata, spesso frivola, vuole essere al centro dell’attenzione e mantenere il suo ruolo di regina della scuola. Cerca di conquistare Stefan a tutti i costi. Ha una sorellina di quattro anni, Margaret, e non un fratello. I suoi genitori sono morti da tre anni e Katherine è la sua sorellastra.

Vive a Fell’s Church e non a Mystic Falls. Le sue migliori amiche sono Bonnie (molto diversa da quella dello show) e Meredith mentre Caroline è la sua acerrima rivale.

I fratelli Salvatore sono uguali fisicamente e solo gli occhi li distinguono (verdi per Stefan e neri per Damon). Sono italiani e non è stato il padre a ucciderli come avviene nella serie tv!

3) The Handmaid’s Tale

The Handmaid’s Tale racconta con estrema crudezza la vita nella dittatura teocratica chiamata Gilead attraverso i pensieri di Offred. Questo piccolo capolavoro è tratto dall’omonima opera di Margaret Atwood, con la quale mostra delle sostanziali differenze.

Il libro, con una narrazione lenta e molto cupa, è quasi il diario di Offred, che nel romanzo è molto passiva. Si preoccupa unicamente di sopravvivere e non si oppone al regime che l’ha schiavizzata. Nella serie tv è una combattente, sottomessa all’esterno ma ribelle all’interno. Nel romanzo non siamo certi che il vero nome di Offred sia June perché non viene mai rivelato esplicitamente. Nella serie tv ci permette di identificare al meglio June nei flashback, numerosi sullo schermo, quasi del tutto assenti sulla carta.

I coniugi Waterford sono più giovani e Serena ha molto più spazio nella serie tv, così come i personaggi secondari.

4) 13 Reasons Why

Una delle differenze più grandi tra il libro e l’adattamento televisivo di 13 Reasons Why è il punto di vista. Sulla carta viene adottato quello di Clay e, indirettamente, quello di Hannah. Nello show, oltre a loro, viene dato spazio anche ai personaggi secondari. Così capiamo molto di più sulle dinamiche tra i vari caratteri e l’impatto che la morte di Hannah ha avuto su di loro.

Il suicidio di Hannah è una delle cose più disturbanti dell’intero show, una scena cruda e al limite dello splatter. Hannah si toglie la vita tagliandosi le vene dei polsi mentre è immersa nella vasca da bagno. E la cosa più tremenda è la solitudine e la paura che prova in quei momenti.

Nel libro invece, temendo che la verità potesse arrivare ai suoi genitori, si uccide ingerendo delle pasticche, senza fornire ulteriori spiegazioni.

 

5) The Walking Dead

The Walking Dead

Passiamo ora alle serie tv tratte dai fumetti. Tra il The Walking Dead della tv e della carta ci sono notevoli stravolgimenti, spesso positivi.

Ad esempio i fratelli Daryl e Merle Dixon sono stati creati appositamente per la serie tv. Non a caso Daryl è uno dei personaggi più amati del pubblico e la perfetta spalla di Rick in The Walking Dead. Merle è stato introdotto con lo scopo di risaltare Daryl e per mostrare come, nonostante provengono dallo stesso ambiente, siano molto diversi tra loro. Il ruolo di Daryl nei fumetti è svolto da Tyreese ed è molto diverso da quello conosciuto in TV.

Sempre in tema di personaggi, Carol nel fumetto di The Walking Dead muore suicida per salvare la figlia mentre nella serie tv è la piccola Sophia a morire. È Rick a ucciderla dopo che si è trasformata in uno zombie. Nello show, invece, Carol è viva ed è una delle colonne portanti di The Walking Dead. Sono solo alcuni dei tanti stravolgimenti di The Walking Dead da fumetto a tv.

6) Arrow

The Walking Dead

Ci sono molti cambiamenti sorprendenti anche in Arrow. Nei fumetti Felicity Smoak è un personaggio secondario, molto acuto e divertente ma mai importante. Proprietaria di aziende di computer diviene la matrigna di Ronnie Raymond. Il successo dell’interpretazione di Emily Bett Rickards e la chimica mostrata con Stephen Amell ha ampliato il suo ruolo in Arrow, rendendola la donna con la quale l’arciere mascherato si sposa.

Il più grande cambiamento è, però, la personalità di Green Arrow. Nei fumetti è spensierato, amichevole e scherza sempre. Non è così misterioso, chiuso e cupo come nella serie tv. Anzi, odia i segreti e quel comportamento tanto caro allo show targato The CW che genera divisione nel suo team. Non è un leader ma un attivista appassionato nei fumetti. Infine ci sono due personaggi che nei fumetti non compaiono: Thea Queen, alias Speedy, e John Diggle.

7) Agents of S.H.I.E.L.D.

The Walking Dead

Il personaggio di Daisy Johnson è profondamente diverso nell’adattamento televisivo. Nei fumetti è figlia di Mister Hyde e di Jennifer Johnson, una prostituta. In TV invece sua madre era una donna di nazionalità cinese che aveva l’abilità di non invecchiare. Daisy ha acquistato i suoi poteri tramite la Terrigenesi, diventando di conseguenza un’Inumana. Sulla carta stampata invece la ragazza venne sorpresa a rubare in un negozio di musica e, presa dall’agitazione, scatenò un terremoto di intensità 3.2.

Venne condotta allo S.H.I.E.L.D. dove Nick Fury le svelò la sua vera identità e le offrì un posto nell’agenzia. Nella serie tv è un hacktivista reclutata da Coulson e rintraccia da sola i suoi genitori, scoprendo così chi è. Dopo un duro addestramento divenne un’Agente di livello 10, assumendo il nome di Quake.

8) The Umbrella Academy

The Walking Dead

Una delle rivelazioni Netflix è The Umbrella Academy, tratta dall’omonimo fumetto di Gerard Way. Sicuramente il primo grande sconvolgimento è la presenza, nella serie tv, fin da subito di Hazel e Cha-Cha, magistralmente interpretati da Cameron Britton e Mary J. Blige. Nel fumetto infatti i due appaiono nel secondo volume. Di conseguenza non hanno nessun ruolo nell’apocalisse. Sono semplicemente degli eterosessuali psicopatici senza un’amicizia complicata, nessuna storia d’amore tra Hazel e Agnes e nessuna insoddisfazione di Hazel per il suo lavoro.

Di Ben, invece, sappiamo che è uno dei fratelli Hargreeves, che i suoi poteri hanno a che fare con dei tentacoli e che muore. Nel fumetto non abbiamo nessuna idea di come se ne sia andato. Non ha nemmeno avuto un ruolo nel prevenire l’apocalisse. Un cambiamento sostanziale dato che nella serie tv Klaus (che parla con gli spiriti) lo sente continuamente.

9) Buffy

Prima di essere la serie tv che tutti amiamo, Buffy è stato un film, rivelatosi un autentico flop. Buffy è diversa nel film: è all’ultimo anno di liceo e ricorda molto di più la Cordelia delle prime stagioni. Ha il compito di uccidere solo i vampiri mentre in TV viene spesso a contatto con streghe, demoni e altre entità. Nel film la Cacciatrice è una sorta di “reincarnazione” delle precedenti e, quando arrivano i vampiri, ha dei crampi allo stomaco. Inoltre non ha la super forza.

Anche l’Osservatore è unico e predestinato e anche piuttosto povero. I genitori di Buffy, invece, sono ricchi ma non si preoccupano minimamente della figlia. Non c’è nessuna Scooby Gang: Buffy ha la sua banda di ragazze cattive e il suo interesse amoroso, Pike e questo è tutto per lei.

Inoltre i vampiri non cambiano il loro aspetto ma si distinguono dagli umani mediante i denti aguzzi e le orecchie a punta.

10) Scream

The Walking Dead

Scream ha fatto la storia della cinematografia horror, rilanciano il genere slasher, ossia quello in cui i protagonisti muoiono sotto i colpi di un serial killer mascherato che ama le armi da taglio. Era un film dichiaratamente meta: i personaggi si trovavano in un film dell’orrore ma ne erano anche appassionati, enunciando le regole che dominano questo genere nel film. L’immagine del suo killer, Ghostface, è una delle più conosciute del cinema.

Ecco perché uno dei cambiamenti dell’adattamento televisivo di Scream è stato sconvolgente: la maschera di Ghostface è cambiata, purtroppo, per motivi di diritti.

La serie tv racconta la stessa storia del film ma con protagonisti diversi, impostandola differentemente e rendendola moderna. Di conseguenza ci sono Internet, i Social Network come Facebook o Instagram, i podcast, i virus e tutto ciò che è legato all’era digitale. Tutto è visibile a differenza del film, ambientato nell’ormai lontano 1997.

Scritto da Chiara Manetti

Amo scrivere; è la mia passione più grande. Datemi due personaggi e vi monto una storia in un baleno. Mi considero da sempre una scrittrice, anche se non ho mai pubblicato niente.
Amo le serie TV. Le ho scoperte quasi per caso ma, da quando l'ho fatto, non le ho più abbandonate. Ne divoro non so quante a settimana, al mese, all'anno.
Quindi che fare con due passioni come queste? La risposta è semplice: le ho unite. Ho fatto bene? Ovviamente. Il risultato? Beh, quello me lo dovete dire voi.

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