5) Six Feet Under
Six Feet Under segue le vicende dei Fisher, i proprietari di un’impresa funebre, dopo l’improvvisa morte del padre. Da quel momento in poi, ogni membro della famiglia è costretto a confrontarsi con il proprio lutto, ma anche e soprattutto con le varie tensioni che si sono accumulate negli anni. La morte, infatti, diventa paradossalmente proprio il punto di partenza per esplorare la vita. Ogni episodio della serie affronta temi come la paura, l’amore, la perdita, la sessualità e l’identità.
Il grande merito di Six Feet Under è quello di mostrare una famiglia che commette errori, una famiglia che si ferisce e prende decisioni discutibili ma che, proprio per questo, resta sempre profondamente credibile agli occhi degli spettatori. Il mito della famiglia perfetta viene distrutto, ma ci viene dato qualcosa di molto più reale: un gruppo di persone imperfette che cercano di capire sé stessi e gli altri, nonostante le difficoltà. Anche a distanza di anni dalla sua messa in onda (l’ultima stagione è stata trasmessa nel 2005), Six Feet Under continua ancora oggi a essere una delle serie con famiglie disfunzionali che mostra in maniera più autentica i rapporti umani.
6) The Bear
Apparentemente The Bear non avrebbe senso di essere inserita in questa lista, dato che è una serie ambientata nel mondo della ristorazione. Tuttavia, chi l’ha guardata lo sa, The Bear parla fondamentalmente soprattutto di famiglia. La trama ruota infatti attorno alla figura di Carmy che, dopo la morte di suo fratello, torna a Chicago per gestire la paninoteca di famiglia. Ciò che trova, tuttavia, è un’attività in crisi, ma anche un’eredità emotiva fatta di dolori e aspettative molto difficili da soddisfare.
La serie che vede come protagonista Jeremy Allen White mostra come le dinamiche familiari continuano a influenzarci anche quando pensiamo di essercele ormai lasciate alle spalle. Ogni personaggio che ci viene presentato in The Bear porta con sé delle ferite che provengono dal proprio passato ma che, inevitabilmente, finiscono per emergere anche nelle relazioni quotidiane attuali. La serie in questione utilizza la metafora del caos che si vive in cucina come metafora perfetta per le famiglie disfunzionali: tutti urlano, sbagliano, cercano – molto spesso inutilmente – di mantenere il controllo. I personaggi di The Bear cercano in ogni modo di costruire e ottenere qualcosa di migliore rispetto a ciò che hanno ricevuto in passato per spezzare il trauma generazionale, ma si rendono conto che interrompere degli schemi ormai radicati è più difficile del previsto.









