2) Michael Kyle e Willy il Principe di Bel Air

Torniamo negli anni ’90 con un crossover tra due personaggi che apparentemente non hanno nulla in comune. Ma se si scava sotto la superficie, ciò che unisce Michael Kyle e Willy è un approccio all’esistenza molto simile che si vede nell’uso del sarcasmo pungente, dello scherzo e della teatralità come stile di vita. Sono proprio questi, d’altronde, alcuni degli elementi che reso le loro produzioni delle Serie Tv da vedere assolutamente.
Entrambi sono cresciuti dovendo fare affidamento sulla propria furbizia e intelligenza per farsi strada nel mondo. Willy porta con sé la cultura della strada di West Philadelphia, la capacità di improvvisare e di leggere le persone in un istante. Michael Kyle ha quella stessa identica scaltrezza, solo applicata alle dinamiche della sua casa a Stamford. Nessuno dei due tollera la noia, la rigidità o le regole troppo severe: preferiscono smontare l’autorità altrui con una battuta fulminea o una provocazione geniale.
Entrambi condividono lo stesso identico spirito ribelle e anticonformista. Willy troverebbe in Michael una figura adulta finalmente disposta a ridere con lui, capace di capire i suoi scherzi e di non giudicarlo con la severità dello Zio Phil. Michael, d’altro canto, riconoscerebbe in Willy quella stessa scintilla di genialità caotica e quella prontezza di spirito che lui stesso usa ogni giorno. La loro vera somiglianza sta nel saper mascherare un grande cuore e un forte senso di lealtà dietro un’ironia che non risparmia nessuno. Da soli sono difficili da gestire, insieme sarebbero insostenibili. Ma va bene così: ce ne assumiamo la responsabilità.






