Once Upon A Time
Eh va beh, qui siamo all’apoteosi della figaggine. Basta anche solo pensare ad alcuni nomi per mandare in tilt l’applausometro.

Eh va beh, qui siamo all’apoteosi della figaggine. Basta anche solo pensare ad alcuni nomi per mandare in tilt l’applausometro.



Okey okey, non ti adirare, andiamo avanti.


Insomma, GOAL e palla al centro, non manca nulla.
Guardare loro e come dire: ciao, ciao, mi sa che questo livello di perfezione non lo raggiungerai mai!
Dicevano che non avremmo mai dovuto smettere di avere fiducia in noi stessi, poi però abbiamo conosciuto le Serie Tv e Once Upon A Time e addio autostima (quella cosa strana di cui parlavamo nell’introduzione).
Et voilà! La crème de la crème della prigionia femminile racchiusa in una sola Serie Tv.
Gesti, espressioni, posture e affermazioni, tutto concorre a rendere l’atmosfera ancora più affascinante.
A proposito di questo, degno di nota è l’occhiolino di Ruby Rose…

Io, se solo ci provassi, sembrerei un animale strano con uno strano tic nervoso.

Partendo dalle protagoniste, Alex e Piper, si ha già l’impressione di essere circondati da tanta, forse troppa, bellezza.
Il vittimismo di Piper, la caparbietà di Alex, tutto stupendo!

Capisco che in prigione c’è tantissimo tempo libero, che esiste una cosa chiamata spaccio, che ci sono veri e propri saloni di bellezza, ma come si fa, in prigione, e sottolineo, in PRIGIONE, ad avere sempre e comunque il volto di una che è appena uscita da una SPAAAAAAAA?!
Converrete con me che se anche in prigione riescono ad essere la più belle del reame vincono tutto ad occhi chiusi!