2) I Cesaroni – Il revival, una delle Peggiori Serie Tv italiane del 2026

La nostalgia è un’arma potentissima nel mercato televisivo odierno, ma se non viene supportata da una scrittura solida rischia di trasformarsi in un boomerang doloroso. Il ritorno de I Cesaroni 7, a dieci anni esatti dall’ultimo capitolo, portava con sé un carico di aspettative da parte di una generazione cresciuta tra i tavoli della taverna della Garbatella. La struttura iniziale e le idee per aggiornare la commedia romana ai giorni nostri, affrontando il passaggio del tempo e l’invecchiamento dei protagonisti storici, erano anche interessanti e piene di buoni spunti legati alla realtà di oggi. Ma nel concreto, purtroppo, non ci sono state troppe soddisfazioni.
La scelta più assurda e penalizzante dell’intera produzione è stata quella di voler focalizzare i drammi sentimentali e i dialoghi attorno a personaggi storici che fisicamente non hanno preso parte al revival, come Eva. Sentire i protagonisti rimasti parlare continuamente di lettere, telefonate, liti e decisioni prese da figure che lo spettatore non vede mai sullo schermo ha dato vita a qualcosa di surreale. Perché questa stagione sembra essere stata retta da Eva, di cui non abbiamo neanche mai sentito la voce. Davanti all’assenza dell’attrice – Alessandra Mastronardi – occorreva reinventarsi e scrivere una nuova storia in cui i veri protagonisti avevano un ruolo preciso. In questo modo, molte delle cose più importanti sono avvenute fuori dalla camera. E considerato che erano le poche interessanti, questo è stato un bel problema.
I veri Cesaroni non sono tornati. Sono rimasti lì dove li avevamo lasciati. Tutto questo, salvo rarissimi momenti, è stato solo un ricordo sbiadito di ciò che un tempo è stato.
1) Mare Fuori 6

Mare Fuori 6 si prende di diritto la medaglia d’oro delle peggiori delusioni di questo inizio anno, e lo fa perché il distacco tra ciò che l’opera era all’inizio e ciò che è diventata oggi è ormai un abisso. La sesta stagione ancora una volta ripropone le stesse dinamiche, lo stesso sviluppo e lo stesso tipo di finale delle precedenti stagioni, differenziandosi solo per l’addio a Rosa Ricci.
La forza originaria della produzione risiedeva in quel realismo crudo e sporco. Un realismo che oramai è andato completamente perduto a favore di dinamiche forzate e senza un briciolo di credibilità. E anche il futuro non appare luminoso per Mare Fuori. I nuovi volti inseriti per attuare il ricambio generazionale mancano infatti totalmente del carisma necessario per reggere un’eredità così pesante, ed è evidente lo sforzo della Serie Tv di renderli delle repliche del passato. I nuovi Ciro, Edoardo, Rosa, Carmine. Ma l’operazione non sta riuscendo, e questo lo si capisce già dalla quinta stagione.
Mare Fuori 6 è la conferma definitiva che quando una Serie Tv smarrisce la propria anima e la propria verità per rinnovarsi a tutti i costi, la marea inizia inesorabilmente a ritirarsi, lasciando sulla spiaggia solo i cocci di qualcosa che avrebbe dovuto fermarsi quando era ancora in tempo.






