È già tempo di primi bilanci di metà anno, con una marea di serie tv che, come al solito, hanno invaso le nostre piattaforme regalandoci sorprese, conferme e amare delusioni. Già, perché è proprio di delusioni che dobbiamo parlarvi in questo articolo, scatenando probabilmente – e comprensibilmente – pareri contrastanti. La prima metà dell’anno ci ha già offerto tanto materiale di cui discutere, siano esse le migliori o le peggiori serie tv del 2026. Sapevamo che nei primi mesi dell’anno sarebbero arrivate alcune delle serie più attese del momento. One Piece, The Boys, The Pitt, Euphoria, Scrubs sono solo alcuni dei titoli già usciti nella prima parte del 2026. Giugno è poi il mese del ritorno di altri due show pesantissimi come House of the Dragon (ne abbiamo già parlato nella recensione al primo episodio) e The Bear, giunta alla sua ultima stagione. Per cui esiste già un’ampia gamma di materiale da analizzare.
Ma qual è il criterio per stabilire quali siano state le peggiori serie tv del 2026 finora? Perché alcuni dei titoli proposti in questa lista susciteranno inevitabilmente pareri divergenti.
Ed è naturale, dal momento che si tratta di titoli con una grossa mole di responsabilità sulle spalle. Specie per quegli show che sono giunti alla loro stagione conclusiva, è normale che si registrino stati d’animo diversi. In alcuni casi, l’attesa per il finale di serie era così pressante da aver aumentato le aspettative al massimo. Su progetti come The Boys, che sono stati perfetti dal primo all’ultimo episodio, le attese del pubblico sono lievitate in un modo che ha reso difficile agli sceneggiatori soddisfarle. Questa lista non è un giudizio di cassazione con cui bocciare le peggiori serie tv del 2026. Si tratta solo di un’analisi sul giudizio dei fan che, al di là del valore qualitativo della serie, hanno vissuto come una delusione la visione di questi titoli.
Star Trek: Starfleet Academy
Partiamo da Star Trek: Starfleet Academy, annunciata nel 2024 e uscita a partire da gennaio 2026 su Paramount+. Si tratta di uno show legato all’immortale franchise di Star Trek, che è arrivato a dodici serie collegate (quattordici se consideriamo anche le antologiche e le webseries). Star Trek: Starfleet Academy è ambientata nel XXXII secolo e segue le vicende dei cadetti dell’Accademia della Flotta stellare, in un futuro in cui la Federazione dei Pianeti sta cercando di riprendersi dal Grande Fuoco, che si è abbattuto come una catastrofe sull’universo. I protagonisti della storia sono i giovani che vengono addestrati all’interno della nave scuola dell’Accademia di San Francisco che, all’occorrenza, può essere schierata insieme alla flotta.
Star Trek: Starfleet Academy propone un nuovo schema: cercare di avvicinare il pubblico adolescenziale a un mito televisivo che appartiene alla generazione dei Millennials. E cerca di farlo mettendo al centro personaggi giovani, che non hanno ancora raggiunto la maggiore età e che vivono all’interno di un contesto – quello dell’Accademia – che riporta un po’ al genere young adult. La scelta però ha scontentato i fan di Star Trek e ha portato da più parti a una sonora bocciatura.
Non che si tratti in assoluto di una delle peggiori serie del 2026, ma sicuramente di una di quelle che hanno deluso di più la fanbase di riferimento.
Per i fedelissimi della saga, Star Trek: Starfleet Academy non è neanche Star Trek. È qualcosa di molto diverso, che si dimentica delle atmosfere e delle dinamiche tipiche di quell’universo narrativo. La scelta di piacere a tutti e di aprirsi al pubblico adolescenziale non ha pagato, perché i vecchi fan hanno avvertito uno scollamento netto rispetto ai loro tradizionali punti di riferimento.
Marshals: A Yellowstone Story
Tra le peggiori serie tv del 2026 è purtroppo annoverata anche Marshals, uno dei tanti spinoff dell’universo di Yellowstone. Si tratta di uno dei due sequel che sono stati trasmessi quest’anno. L’altro è Dutton Ranch (appena rinnovato!!), per molti versi più affine alla serie madre. Si tratta di una delle peggiori serie tv del 2026 non tanto perché sia una brutta serie. Anzi, se considerata alla stregua di ciò che realmente è – ossia un police procedural -, Marshals non è neanche male. Il problema è quel macigno che si porta sulle spalle. Un macigno carico di aspettative, perché la Yellowstone di Taylor Sheridan è una delle serie tv più amate degli ultimi anni. C’è da dire poi, che gli spinoff andati in onda finora hanno retto benissimo quel peso, superando anche le aspettative.
Anche Yellowstone è diventato a tutti gli effetti un franchise, che ha scelto di diramarsi in due diverse direzioni: da un lato i prequel, prodotti pensati per lo streaming e di una qualità narrativa eccellente. Dall’altro, i sequel, con Marshals che prende una direzione completamente diversa da quella della serie madre, e Dutton Ranch che invece torna al punto di partenza. Protagonista di Marshals è Kayce Dutton, che è l’unico anello di congiunzione con Yellowstone. Kayce è un personaggio che il pubblico conosce bene. Non è necessario esplorare il suo background, perché i fan conoscono già i suoi trascorsi e il modo in cui ha cercato di elaborare i suoi traumi.
Kayce è sicuramente un gancio importante con Yellowstone, ma Marshals è una serie che prende una strada diversa.
Se con Yellowstone eravamo abituati a un tipo di narrazione da frontiera, che si concentrava su dinamiche politiche e familiari con una certa presa sul pubblico, quello che fa Marshals è invece tornare ai canoni artistici della network tv. Marshals è un procedural, che qualcuno ha definito una roba a metà tra NCIS e Yellowstone, con casi giornalieri che si esauriscono nel corso dello stesso episodio. Non c’è la narrazione epica tipica dei prequel e non ritroviamo le dinamiche che infiammano la serie madre.
È un prodotto completamente diverso dal potenziale espresso da quel mondo. Solo che i fan non tendono a distinguere le due cose e sono portati inevitabilmente a fare un confronto tra i vari prodotti del franchise. Marshals, che è quello che si discosta di più dal tipo di narrazione di Yellowstone ha pagato caro il prezzo di una scelta che non ha dato i suoi frutti. Rispetto a quelle che erano le attese, Marshals – che è comunque un procedural ben fatto – ha deluso le aspettative ed è finita tra le peggiori serie tv del 2026.








