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5 Serie Tv tratte da libri fantasy ancora in cantiere che aspettiamo con ansia

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Le trasposizioni di libri fantasy hanno sempre catturato l’attenzione di molti spettatori, tra cui gli stessi appassionati lettori delle saghe in questione. Non sempre si tratta di riscontri favorevoli, si pensi alle critiche ricevute da Shadowhunters sia per il film del 2013 che per la serie tv uscita tra il 2016 e il 2019 oppure alla disastrosa accoglienza dei due film di Percy Jackson, da cui perfino l’autore Rick Riordan ha preso le distanze. In altri casi, però, la rielaborazione video della parola scritta ha soddisfatto il pubblico con prodotti di qualità come Queste Oscure Materie, The Witcher o Shadow and Bone oppure è diventata un vero e proprio fenomeno di massa come Game of Thrones, che ha incantato gli spettatori per anni, raggiungendo grandissimi numeri e ricevendo meritati riconoscimenti. Tutto molto bello, eppure ci sono alcuni fandom a cui è stata promessa una serie tv che ancora non è arrivata, che si trova alle primissime fasi di produzione o che addirittura non ha ancora visto un casting. Se pensiamo ai fan di Narnia, in attesa dal 2018, non può che venirci un colpo. Si tratta di progetti annunciati, alcuni dei quali quasi caduti nell’oblio, altri che procedono lentamente ma di cui si inizia a scorgere il punto d’arrivo, altri ancora che potrebbero regalarci un trailer da un momento all’altro. Quali sono, dunque, queste serie ancora in sospeso? E a che punto siamo con ognuna di esse?

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1) Narnia

Narnia

Era il 1950 quando il primo libro de Le Cronache di Narnia, intitolato Il Leone, la Strega e l’Armadio, scaturito dalla penna di C.S. Lewis venne pubblicato. In seguito, altri sei volumi di opere per ragazzi (ma non solo, perché come disse l’autore un libro non merita di essere letto a dieci anni se non merita di essere letto anche a cinquanta) si aggiunsero alla narrazione di questo fantastico mondo, dando vita a una saga fantasy molto amata e famosa. Nel 2005, è uscito il primo adattamento cinematografico di Narnia, tratto proprio dal primo libro pubblicato, a cui sono seguiti altri due film nel 2008 e nel 2010. I tre lavori – in particolare i primi due – sono stati accolti in maniera molto positiva dal pubblico e dai lettori, che hanno accettato anche alcuni cambiamenti rispetto alla trama originale perché gestiti con efficacia. Con queste premesse, forse una serie tv non sarebbe stata per forza necessaria – non occorreva nessun tentativo di riparazione come invece è sempre parso giusto in altri casi, come Percy Jackson.

Ma se poi all’improvviso viene annunciato un progetto di Netflix su Narnia, che fai, non lo aspetti?

Nel 2018 è stato espresso ufficialmente che Netflix ha acquisito i diritti de Le Cronache di Narnia per realizzare una serie tv e forse anche dei film, coinvolgendo Mark Gordon della Entertainment One e Vincent Sieber e Douglas Gresham (figliastro di C.S. Lewis) come produttori esecutivi. Poi il nulla. Per moltissimo tempo non si è saputo niente e lo stesso Gresham nel maggio del 2020 si è dichiarato preoccupato per la sorte del progetto:

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L’accordo per Narnia è stato stretto nell’ottobre del 2018 e da allora non abbiamo più avuto notizie da parte loro. Sono un po’ preoccupato e ho la sensazione che non accadrà nulla. Mi piacerebbe fosse qualcosa a episodi, perché nei film hai al massimo due ore per provare a inserire tutto ciò che c’è nel libro. Vorrei che questo nuovo progetto fosse il più fedele possibile al materiale originale.

E quindi? Una piccola rassicurazione è stata data a giugno 2020 su Twitter, dall’account di Netflix Francia che ha risposto a un utente preoccupato affermando che i film e le serie su Narnia sono ancora in produzione. La sensazione è che si dovrà aspettare ancora molto, dato che non è stato annunciato nemmeno un casting. Su cosa verteranno i progetti? Saranno un reboot dei film già esistenti oppure si baseranno sugli altri libri? Speriamo di scoprirlo presto!

2) Percy Jackson

Narnia

Notizie più rincuoranti arrivano invece per i fan di Percy Jackson e gli Dei dell’Olimpo, la serie dell’autore e professore statunitense Rick Riordan. L’uscita dei due film nel 2010 e nel 2013 ha deluso le aspettative di tutti, autore compreso, che ha spesso risposto in modo sarcastico sui social a chi gli chiedeva un parere o perché la produzione dei film non fosse proseguita. Questo atteggiamento ha spesso cancellato le speranze dei lettori, perché fino a qualche anno fa Riordan sembrava voler rifiutare categoricamente qualsiasi progetto cinematografico riguardante i suoi libri: era rimasto davvero troppo scottato dal primo tentativo. Ma l’autore ha sempre avuto un rapporto stretto e aperto nei confronti dei propri lettori, così col tempo ha cominciato a tornare sui propri passi.

Nel 2019 è arrivato il tanto atteso annuncio: Percy Jackson sarebbe sbarcato su Disney+ e non solo, l’autore ha dichiarato che sarebbe stato coinvolto in tutte le fasi di lavorazione del progetto, onde evitare deviazioni significative dalla trama e dalle caratteristiche dei libri. Ad aprile 2021 sono stati aperti i casting per il ruolo del protagonista, rivolti ad attori o aspiranti tali di età compresa tra 11 e 13 anni, per essere il più possibile vicini all’età del personaggio (a differenza di ciò che si era scelto nel film). Ciò che più fa ben sperare i lettori sono le informazioni extra enunciate proprio dall’autore in un video su Twitter:

Non possiamo dire molto di più in questa fase ma siamo molto entusiasti all’idea di una serie TV live-action di altissima qualità. Si seguirà la storia della saga originale di Percy Jackson, composta da cinque romanzi, e si comincerà con Il ladro di fulmini per la prima stagione. State certi che Becky (moglie di Riordan, ndr) e io saremo personalmente coinvolti in ogni aspetto della serie. Ci saranno molte altre notizie in arrivo ma per adesso, abbiamo molto lavoro da portare a termine. Tenetevi forte, semidei. Sarà un viaggio fantastico ed emozionante!

Parole che ci piacerebbe molto sentire anche riguardo alla produzione di Narnia!

3) Shadowhunters – The Infernal Devices

Narnia

Forse ci vogliamo male e nonostante i due tentativi falliti o quasi falliti (la serie tv, seppur divergente dalla trama dei libri di Cassandra Clare, ha comunque conquistato la sua fetta di pubblico affezionato) non riusciamo a dire addio all’idea di una trasposizione di Shadowhunters. Ma questa volta, almeno, non riguarda più soltanto la tormentata storia d’amore tra Clary e Jace tratta dalla serie di libri The Mortal Instruments, perciò possiamo sperare di avere più fortuna. Nel 2018 l’autrice ha dichiarato che la Constantin ha acquistato anche i diritti per produrre una serie tv tratta da The Infernal Devices, che in italiano viene tradotta come Le Origini. Le vicende sarebbero dunque ambientate molti anni prima rispetto a quelle di The Mortal Instruments e vedrebbero come protagonista Will Herondale, che è forse il personaggio più amato dai lettori della Clare insieme a Magnus Bane. Ecco le parole dell’autrice a riguardo, in un’intervista per Variety:

Come tutti sapete, Constantin ha acquistato i diritti sia per The Mortal Instruments che per The Infernal Devices anni fa e hanno il diritto legale di sviluppare qualsiasi serie tv su TID che vogliono. Realizzare una serie su TID è un progetto a cui stanno pensando da un po’, qualcosa che sia completamente indipendente e slegato dal film e dalla serie tv che sono stati prodotti.

Le ultime notizie sul progetto risalgono al 2020, quando Cassandra Clare ha rivelato che era stata scelta una sceneggiatrice per la stesura del pilot di The Infernal Devices – ma che non poteva rivelare chi fosse, anche se si è sbilanciata dicendo che tale sceneggiatrice ha già lavorato a serie fantasy. In ogni caso è stato dichiarato che questo progetto è totalmente scollegato da Freeform e dalla serie tv già esistente. Restiamo in attesa di nuovi sviluppi, nella speranza che Shadowhunters abbia la trasposizione che merita.

4) La Corte di Rose e Spine

Questa è una notizia molto più recente (2021) e riguarda una trilogia fantasy che da qualche anno sta coinvolgendo un gruppo di lettori davvero consistenti: La Corte di Rose e Spine, dell’autrice americana Sarah J. Maas. Il titolo originale è A Court of Thorns and Roses, abbreviato dai fan in ACOTAR. Si tratta di un fantasy dalle forti sfumature rosa, quindi indicato per gli amanti del genere che non disegnano una buona dose di storie d’amore e qualche momento piccante (anche se è ancora presto per sapere se la sceneggiatura riprenderà in toto la trama del libro oppure no). La protagonista dei romanzi è Feyre, una ragazza che, da un giorno all’altro, si ritrova in una terra magica di cui aveva sempre udito solo leggende – dunque un’aggiunta al filone di fantasy con protagoniste femminili, stile Shadow and Bone.

Cosa sappiamo della produzione, per il momento? Innanzitutto, la piattaforma su cui verrà rilasciata la serie è Hulu. La sceneggiatura verrà realizzata dall’autrice stessa in collaborazione con Ron Moore, che ha già adattato una serie di successo come Outlander. La serie sarà prodotta da 20th Television. Nei prossimi mesi potremo scoprire qualcosa in più sui casting e sulla trama.

5) Regina Rossa

E anche la saga fantasy young adult di Victoria Aveyard, di cui il primo libro è uscito nel 2015 e probabilmente sarà la base della prima stagione, avrà una trasposizione per Peacock, la piattaforma streaming di NBCUniversal. La regista del progetto sarà Elizabeth Banks, coinvolta anche come produttrice esecutiva insieme al marito Max Handelman. Nel ruolo di sceneggiatrici e showrunner, invece, vedremo la Aveyard stessa (a conferma di questa nuova tendenza di coinvolgere l’autore) e Beth Schwarz (che ha già lavorato per Arrow).

Se la serie seguirà l’ambientazione del libro, ci troveremo immersi in un’America del futuro dominata dagli Argentei, guerrieri da poteri sovrannaturali, e la protagonista sarà – anche in questo caso – una ragazza: Mare Barrow, diciassettenne appartenente ai Rossi, la classe sociale più bassa e povera, che scoprirà qualcosa di molto importante ed imprevisto. A quando il trailer? Datecelo al più presto!

LEGGI ANCHE – Non solo Narnia: Shadow and Bone, la recensione della prima stagione

Scritto da Alice D'Arrigo

Mi piace far giocare le parole tra di loro finché non formano storie. Quando non scrivo libri, mi diverto a tuffarmi negli strabilianti mondi delle serie tv, lasciandomi conquistare da dialoghi e colonne sonore.

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