15) Firefly, a sorpresa una delle migliori Serie Tv da vedere di sempre secondo IMdB – 8.9

Non è bastata neanche la cancellazione per spodestare Firefly da un posto in questa classifica, e anche bello alto. Al quattordicesimo posto infatti una Serie Tv che è stata cancellata troppo presto e che, da quel momento, è sempre stata invocata a gran voce, nella speranza di un suo ritorno. Ma niente: non c’è mai stata nessuna possibilità nonostante il grande potenziale. Firefly racconta la divisione dei ricchi e dei poveri in due mondi diversi. Infatti mentre i primi abitano all’interno di megapoli caratterizzate dalla tecnologia, i secondi abitano una società praticamente simile al vecchio West. Attraverso questo espediente narrativo che permette al telespettatore accurate riflessioni sociali, andando così oltre il solo ingrediente fantasy.
Di certo questa rappresenta una delle sorprese di questa classifica IMDb. Sia per la sua presenza nonostante la velocissima cancellazione, sia per il suo posto così elevato. Stiamo parlando di un undicesimo posto che anticipa la Top 10 delle migliori Serie Tv da vedere secondo IMDb. Di una produzione che è stata costretta a lasciare la sua storia a metà, e che comunque ha mantenuto un 8.9 che altre produzioni si sono dovute sudare stagione dopo stagione. Insomma, IMDb con Firefly ha saputo come stupirci e anticipando di tre posizioni la Top 10 con un grandissimo colpo di scena.
14) Quando la vita ti dà Mandarini – 9.0

Divisa in quattro parti arrivate nel corso delle settimane, Quando la Vita ti dà Mandarini è una Serie Tv coreana che ci ricorda che, alla fine, anche dalle cose peggiori può nascere qualcosa. Quando la vita ti dà limoni, fanne una limonata. Questo recita il mantra che, da sempre, ripetiamo per cercare di vedere un po’ di salvezza nei tormenti che ogni giorno ci mettono K.O.
Ma cosa devi inventarti quando la vita ti dà dei mandarini? Un espediente, questo, che la Serie Tv Netflix coreana utilizza per spiegare in modo sottile la difficoltà della vita di Ae-sun, una ragazza che ama la poesia, desidera laurearsi e costruire un futuro che possa vederla finalmente libera da qualsiasi condizionamento. Ma siamo negli anni ’60, e siamo a Jeju. In quel posto, niente di tutto ciò che vorrebbe Ae-sun sembra poter essere realizzabile. Sua madre non conosce gesto affettuoso, e fuori si sta anche peggio.
In mezzo a tutto questo grigio, l’unico colore rimane Gwan-sik. Lui c’è sempre, fin da quando ne ha memoria. É qualcosa di molto di più di un primo amore. Un compagno di vita, oseremmo dire. Per lei è disposto a tutto, dalle azioni più generose a quelle più pericolose. Grazie a quel sentimento che li lega da sempre, i due riescono a trovare un po’ di conforto in un mondo ostile, ingeneroso, sempre pronto e ostacolare qualsiasi loro ambizione. Attraverso la storia dei due ragazzi, Quando la Vita ti dà Mandarini racconta tematiche complesse come il contesto storico, culturale e sociale in cui vivono utilizzando il passato come un ponte per affrontare problemi che tutt’oggi non sono purtroppo ancora del tutto spariti.
Gli anni ’60 in Quando la Vita ti dà Mandarini sono in movimento. Le cose, fuori da lì, stanno andando avanti. Ma a Jeju tutto resta tale e quale. Come resta tale e quale l’esasperazione di Ae-sun, che più volte nel corso della Serie Tv ci turberà con dei pianti disperati che ci trasmetteranno tutto il dolore e la frustrazione di una ragazza che non riesce ad affermarsi sulla sua vita, sul suo posto, sulle sue ambizioni. E che guarda tutto scorrere inesorabilmente verso una vita che il mondo intorno a lei cerca di scegliere al suo posto. A raccontarla, sarà proprio lei. La sua versione anziana che, abbandonandosi ai ricordi, parlerà di quella volta in cui riuscì – nonostante tutto – a trovare la luce in mezzo a tutto quella disperazione. D’altronde, la vita s’impara vivendola, come suggerisce l’ultima parte della Serie Tv.
13) Dexter: Resurrection – 9.0

Teorie, cospirazioni, un cast sensazionale che riunisce alcuni dei volti più iconici delle Serie Tv anni 2000 e una trama che ci ha catturato a ogni episodio sempre di più: Dexter: Resurrection è stato semplicemente spettacolare. Un prodotto su cui, fin dall’annuncio, nutrivamo aspettative elevate, che però non superavano mai una certa soglia a causa del deludente finale di Dexter: New Blood. Insomma, un po’ di timore che il franchising avesse esaurito le idee e che fosse stanco, lo nutrivamo eccome.
Ma poi la prima puntata, e la seconda, e la terza, e ancora, episodio dopo episodio fino al gran finale: Dexter: Resurrection non ci ha mai deluso, riuscendo a risolvere tutte le trame aperte nel corso della stagione in modo sempre soddisfacente e imprevedibile. Ed erano molte, davvero. Ma tutto è andato per il verso giusto, e questa Serie Tv – in arrivo con la seconda stagione – ha fatto le cose talmente bene da chiudere perfino un’era, sancendo il confronto finale, la sfida delle sfide, tra Batista e Dexter.
Ciliegina sulla torta, ci ha tenuti col fiato sospeso con una corsa adrenalinica verso la cattura – chiamiamola così – di tutti i serial killer del club segreto e, come se non bastasse, ne ha lasciati liberi alcuni che potremmo ritrovare nella seconda stagione. Tra interpretazioni mozzafiato – il minimo con Peter Dinklage, Michael C. Hall e Uma Thurman in una stessa Serie Tv – e colpi di scena continui e incisivi, Dexter: Resurrection si è presto affermata come una delle Serie Tv più sorprendenti e degne di nota del 2025, e la sua posizione così alta in classifica, nonostante il suo recente arrivo, ne è l’ennesima prova.
12) The Office, una delle migliori Serie Tv da vedere del genere comedy – 9.0

Ad anticipare di due posizioni la Top 10 non poteva esserci niente di meno che uno dei simboli della televisione internazionale. Dal 2005 continua a sorprendere e a divertire: decimo posto per The Office US, una Serie Tv in cui persone apparentemente ordinarie, impegnate in lavori poco entusiasmanti, compiono cose straordinarie. Non sapremo come descrivere meglio l’iconica The Office, il falso documentario che da anni vive un successo costante, rimanendo sempre sulla cresta dell’onda. Ogni volta che viene aggiunta a un catalogo streaming, rinasce e fa numeri da record, confermandosi come un titolo imprescindibile in qualsiasi classifica delle migliori Serie Tv di sempre.
La forza di questo capolavoro del genere comedy risiede nei suoi personaggi e nelle loro dinamiche: legami che nascono e crescono tra le mura di un ufficio noioso, come quello tra Jim e Pam, o le follie del capo Michael Scott, icona di contraddizioni, egocentrismo e comicità.
The Office è divertente, e tantissimo, ma in modo naturale e mai forzato. Il formato mockumentary permette ai personaggi di rompere la quarta parete e rivolgersi direttamente al pubblico, creando una complicità unica. Ogni protagonista rappresenta un aspetto diverso della Serie: la delicatezza di Jim e Pam, le idiosincrasie di Michael, le sorprese quotidiane di un ufficio che sembra ordinario ma che, in realtà, è probabilmente il più pazzo del mondo. The Office racconta legami che crescono silenziosamente e regala alcuni dei momenti più divertenti mai visti in una produzione seriale, confermandosi un classico intramontabile.
11) Arcane – 9.0

Con la sua seconda stagione, Arcane ha chiuso il cerchio della sua storia ancora una volta in modo monumentale, dimostrando una maturità narrativa, una potenza visiva e un livello tecnico straordinari. I fan di League of Legends non hanno mai avuto dubbi: Arcane rappresenta la perfetta trasposizione dal videogioco alla serialità televisiva. Ogni dettaglio è curato con precisione maniacale, e perfino il suo biglietto da visita – la sigla accompagnata dalla colonna sonora degli Imagine Dragons – è entrato di diritto nella storia delle Serie Tv.
Cosa è il bene? Cosa è il male? Arcane prova a rispondere a queste domande attraverso una narrazione che indaga l’anima dei suoi protagonisti, trattandoli come persone reali, complesse e contraddittorie, con tormenti, ideali e ambizioni. All’interno del suo universo non esiste una distinzione netta tra bene e male: esistono solo individui che lottano per scopi differenti: chi per se stesso, chi per la famiglia, chi per il potere.
La Serie Tv Netflix ha così saputo ridefinire la figura dell’antieroe, conquistando non solo il pubblico ma anche la critica, che l’ha premiata agli Emmy in più categorie, tra cui Miglior Serie Tv animata. È una produzione trasversale e universale, capace di coinvolgere tanto i fan del gioco quanto chi non ne conosceva l’esistenza. La sua prima stagione aveva dimostrato tanto grazie un livello artistico e psicologico altissimo, ma la seconda ha aggiunto la ciliegina sulla torta. Una Serie Tv di cui non ci dimenticheremo, come IMDb.
10) Better Call Saul – 9.0

Apriamo adesso la Top 10 con una Serie Tv che avrebbe potuto tranquillamente occupare una posizione ancora più alta. D’altronde, stiamo parlando di un capolavoro che ha segnato un prima e un dopo nella serialità moderna. All’inizio molti erano scettici: come poteva uno spin-off di Breaking Bad eguagliare la grandezza della serie madre? Vince Gilligan, come solo un maestro sa fare, ha però trasformato quell’opportunità in un capolavoro dando vita a una delle Serie Tv più grandi della storia, smentendo ogni dubbio.
Better Call Saul si afferma come opera autonoma, capace di camminare sulle proprie gambe, pur mantenendo il legame con la storia di Walter White. La vicenda di Saul nasce dalle ceneri di Breaking Bad, trovando un equilibrio perfetto tra la propria nuova identità e il ricordo della serie originale. In fondo, BCS è proprio questo: figlia di una madre che l’ha cresciuta e che poi, al momento giusto, l’ha lasciata andare.
Considerata un vero e proprio capolavoro di regia, scrittura e interpretazione, la serie racconta un uomo che comincia a sentirsi colpevole non solo dei crimini legali, ma anche di quelli morali. Il peso sulla coscienza schiaccia Saul, costringendolo a confrontarsi con le conseguenze delle sue azioni, soprattutto nei confronti di Kim, la persona a cui tiene di più.
Con la sesta stagione, Better Call Saul chiude ufficialmente il cerchio di Breaking Bad, segnando la fine di una delle ere più importanti della storia delle Serie Tv. Nota amara: nonostante il suo valore immenso, la Serie non ha mai vinto un Emmy nemmeno nell’ultima stagione, una cosa che ancora appare inaccettabile. E anche questo nono posto, considerando il valore di questa produzione, appare un po’ tirato.






