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5 Serie Tv che non finiscono come credi

4) Lost

La fine

Il finale di Lost è quello che ha generato più divisioni all’interno della comunità degli amanti di serie tv. La trama è particolarmente nodosa e complessa, complice la megalomania di Abrams e i suoi viaggi mentali tra i misteri dello spaziotempo e le dozzine di sottotrame, molte delle quali rimaste incompiute.

Potremmo parlare per ore e ore delle varie teorie e interpretazioni che sono state proposte per il finale di Lost, la cosa certa però è che non era semplice da ipotizzare.


I protagonisti di Lost sono esseri umani che si sono persi nelle loro stesse vite, l’Isola è la loro cura, non solo spirituale ma anche fisica (come per Rose o Sun), ed è insieme che affrontano se stessi, in un viaggio che inizia con un incidente e termina con la loro salvezza, nessuno muore solo. “Live together die alone”.

Aldilà di tutti i difetti che possiamo additare alla serie, dobbiamo ammettere che Lost ci costringe a fare una ricerca interiore. Se la tua vita è perfetta questa non è la serie che fa al caso tuo, ma se anche tu ti senti un po’ perso e frammentato inizierai un viaggio la cui meta sarà l’aggiunta di un po’ di luce calda e la forza di iniziare a ricomporre i frammenti.

È come se in quella chiesa ci fossimo tutti noi spettatori che non ci sentiamo passivi ma partecipiamo emotivamente al finale, come se ognuno di noi fosse in grado di trovare una personale interpretazione. Lost poteva finire in mille altri modi, magari più prevedibili o magari meno, è però necessario scrollarsi di dosso il criticismo asettico e lasciarsi trasportare delle emozioni e dal mistero dell’irrisolto, a quel punto l’occhio di Jack potrà chiudersi ammirando un cielo più azzurro e luminoso.

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