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7 curiosità su Kevin Alejandro, il brillante interprete di Dan Espinoza che sognava di interpretare Lucifer

Kevin alejandro

Per gli amanti delle serie tv, il nome di Kevin Alejandro non può certamente essere sconosciuto. L’attore e regista messicano, infatti, è comparso in numerosissime serie di successo, interpretando anche diversi ruoli da protagonista.

Inizia la sua carriera con piccole apparizioni, ruoli secondari da poche puntate, per poi espandersi verso progetti più consistenti. Tra le serie in cui lo abbiamo visto passare troviamo Streghe, con l’episodio 7×09, CSI New York (1×19), NCIS (4×11), Alias (4×12), Sons of Anarchy (1×08 e 1×09) e tante altre famose produzioni che gli hanno permesso di fare la gavetta necessaria ad affermarsi nel mondo della recitazione.

Accanto ai piccoli lavori, però, Alejandro inizia anche a ottenere ruoli più centrali, recitando in serie come True Blood, Ugly Betty e Arrow, fino a raggiungere l’apice della sua carriera grazie a Lucifer.

Insomma, un attore che abbiamo visto praticamente ovunque, un volto familiare che non possiamo non riconoscere. Ma che altro sappiamo su Kevin Alejandro? Andiamo a vedere alcune curiosità sulla sua vita, per scoprire qualcosa in più su questo versatile e talentoso attore.

1) Origini

Nato a San Antonio, Texas, il 7 aprile 1976, all’eta di 8 anni Kevin Alejandro si trasferisce con la sua famiglia in un piccolo paese chiamato Snyder, dove trascorre la sua infanzia.

I genitori, originari del Messico, hanno sangue spagnolo e inglese. Il padre è Tomas Hernandez, un uomo d’affari, mentre la madre è Dora Alejandro Hernandez, una casalinga. Kevin ha preso dunque il cognome della madre. Ha due sorelle, Kimberly McGraw e Tanya Hernandez.

Frequenta il liceo in Texas e prosegue gli studi presso l’università di Austin. Quando si rende conto di voler diventare un attore, capisce di dover lasciare il Texas. Così vende tutti i suoi beni per trasferirsi a Los Angeles, dove inizia a ottenere le sue prime parti.

2) Vita sentimentale di Kevin Alejandro

Kevin Alejandro

Sul passato amoroso di Kevin Alejandro non abbiamo alcuna informazione. L’attore, infatti, è molto riservato riguardo la sua vita privata e sentimentale.

Sappiamo, però, che dal 2004 Kevin è sposato con la bellissima Leslie de Jesus Alejandro. Per suggellare il loro amore, i due sposi hanno scelto la data del 14 febbraio, festa di tutti gli innamorati. La coppia da allora non si è mai separata e nel 2008 la famiglia si è allargata con l’arrivo di Kaden Michael Alejandro, nato il 22 febbraio.

Sull’incontro tra Kevin e Leslie non sappiamo molto, se non che pare essere stato un vero e proprio volere del destino: l’attore, infatti, ha raccontato di aver conosciuto la sua futura moglie per caso, mentre aiutava un amico a fare un trasloco.

3) Romeo

La famiglia Alejandro conta un altro, tenerissimo, membro. Si tratta di Romeo, il piccolo cucciolo peloso adottato da Kevin.

Romeo è un labradoodle australiano, una razza incrocio tra il labrador retriever e il barboncino toy. Nato nel 2014, il cucciolo vive con gli Alejandro da diversi anni ed è molto amato da tutta la famiglia. Per lui è stata anche creata un’apposita pagina Instagram con il nickname “Romeopuppylove”.

La pagina vanta 256 follower e mostra alcuni tenerissimi scatti del cagnolino in compagnia dei suoi padroni.

4) La passione per la recitazione

Kevin Alejandro ha scoperto la sua passione per la recitazione e il teatro durante il liceo, grazie a uno dei suoi insegnanti. Accanto allo studio, così, il ragazzo si è inizia a dedicare a vari corsi teatrali.

Pian piano che approfondiva il suo amore per il teatro, l’attore scopriva anche il suo talento e, con lui, anche le persone che lo circondavano. La conferma della sua abilità arriva quando Kevin partecipa alla “League of Schools”, un concorso scolastico di recitazione, che vince grazie alla sua interpretazione di Oberon nello spettacolo “Sogno di una notte di mezza estate”.

Il premio gli permette di ricevere una borsa di studio per frequentare l’università di Austin.

5) Il fondo creato da Kevin Alejandro

Kevin Alejandro è una persona che ha molto a cuore il prossimo. Consapevole delle difficoltà che i ragazzi provenienti da famiglie economicamente svantaggiate possono trovare nell’immettersi nel mondo della recitazione, l’attore ha pensato di creare una soluzione che potesse aiutare giovani talenti a inseguire il loro sogno.

Insieme al suo migliore amico, Stephen Monroe Taylor, l’attore ha creato un fondo di borse di studio Jerry P. Worsham, con lo scopo pagare gli studi di teatro a studenti provenienti da ambienti svantaggiati.

Il fondo è intitolato a Worsham, un educatore della Sydner High School molto rispettato, che ha avuto un ruolo decisivo nella formazione di Kevin Alejandro. 

6) L’attività fisica

Kevin Alejandro

Il suo fisico ci ha lasciati a bocca aperta, ma dietro gli addominali scolpiti di Kevin Alejandro si nascondono tanto lavoro e sacrifici. A rivelarlo è lo stesso attore che, durante un’intervista al Men’s Fitness, ha raccontato i dettagli dietro al suo intenso allenamento.

Nella pausa tra la prima e la seconda stagione di Lucifer, l’attore ha iniziato a lavorare sul suo fisico, intenzionato a cambiare l’immagine del suo personaggio.

Durante la pausa tra la prima e la seconda stagione, facevo circa sei giorni alla settimana di allenamento ad alta intensità, e poi lo mescolavo con un sollevamento pesi pesante. Quando sono tornato sul set, i produttori e gli showrunner mi hanno visto, hanno visto il cambiamento fisico e mi hanno detto ‘Wow, amico. Non sei lo stesso, lo scriveremo nello spettacolo e nel personaggio.

Per Kevin Alejandro era fondamentale riuscire a modificare l’idea del poliziotto, rendendo onore a queste fondamentali figure.

Volevo rappresentare un ufficiale di polizia quasi come un supereroe. Ho un tale rispetto, a causa della quantità di esperienza che ho avuto interpretando detective e agenti di polizia, e volevo mostrare una versione complessa di un poliziotto. Ora, lo spettacolo sta facendo del fitness parte del personaggio. È solo un aspetto, ma aggiunge qualcosa a chi è il personaggio e alla sua personalità, perché essere un poliziotto è un lavoro fisico.

Una volta che l’aspetto fisico è divenuto parte integrante del personaggio, l’allenamento di Kevin Alejandro è diventato una costante nella sua vita. Le pause estive, così, diventavano l’occasione per i suoi allenatori per creare dei programmi intensivi che gli permettessero di mantenere il giusto aspetto per interpretare il suo ruolo.

Il suo allenamento base inizia con esercizi di movimento medio-forte, ad alta ripetizione (come un curl bicipite), continua con 15 burpees, un’altra fase di sollevamento e infine uno sprint sul tapis roulant.

Ma per assicurarsi risultati concreti, l’attore ha anche dovuto seguire una sana alimentazione, rinunciando quasi del tutto ai pasti fuori di casa e scegliendo con cura gli alimenti da assumere per una dieta equilibrata e in grado di donargli la giusta energia.

7) Regista

Oltre che un bravissimo attore, Kevin Alejandro è anche un appassionato regista. Lavorando nel mondo dello spettacolo, l’uomo si è reso conto di voler approfondire ogni aspetto del cinema, iniziando a indagare più a fondo anche su tutto ciò che sta dietro la telecamera.

In lui è nata sempre di più l’idea di voler trovare uno spazio tutto suo, utile a raccontare quelle storie che nessuno porta sullo schermo. Da questo progetto nasce la Alejandro Film, casa di produzione fondata dall’attore.

Questo è ciò di cui si occupa la Alejandro Films. Vogliamo sollevare questioni in un modo divertente a cui di solito non pensiamo. Vogliamo dare alla mia cultura latina un luogo e una piattaforma per raccontare le storie che abbiamo, e vogliamo elevare anche la cultura filippina. Sai i miei soci in affari sono filippini, e sono anche la mia famiglia: mia moglie e mia cognata. Amiamo ciò che facciamo. Amiamo questo business e vogliamo essere presenti in esso per tutto il tempo che ce lo consentirà.

A dargli la spinta finale verso la creazione di questo nuovo progetto sono state la moglie e la cognata, Dani de Jesus. Quest’ultima era già da tempo nel settore della regia e il suo contributo è stato fondamentale nel permettere all’uomo di portare a termine il suo obiettivo.

La casa di produzione si occupa al momento solo di cortometraggi, e vanta già diversi lavori di successo, come il cortometraggio drammatico Bedtime Story e Adult Night.

Un’altra conferma del talento strepitoso di questo uomo, nato per emergere nel mondo dell’arte cinematografica.

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Scritto da Serena Liggeri

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