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La classifica dei 5 finali meno convincenti delle sitcom

Non è molto facile chiudere in bellezza una sitcom riuscendo a convincere il pubblico. Solitamente gli autori preferiscono donare ai loro personaggi il tanto agognato happy ending come è accaduto in The Big Bang Theory o in Friends: in questi due show l’ultimo episodio è infatti una celebrazione dell’amicizia dei protagonisti. Ma talvolta gli autori decidono di seguire una strada meno tradizionale e di sorprendere tutti con un finale del tutto inaspettato (stiamo tutti pensando a quello di How I Met Your Mother, giusto?).

Non sempre le scelte più azzardate ripagano e nella maggior parte dei casi questi epiloghi sono stati aspramente bersagliati da pubblico e critica. Bisogna esser bravi anche a saper mettere un punto a una grande serie tv senza scadere in espedienti narrativi triti e ritriti (scopri qui quali sono i finali più controversi in generale).

Queste 5 sitcom per esempio non ci hanno affatto convinto con i loro finali e ci hanno lasciato con l’amaro in bocca.

5) Weeds

O muori da eroe o vivi tanto a lungo da diventare il cattivo! E la creatrice dell’irriverente sitcom Weeds ha firmato la condanna a morte della serie tv, tirando troppo per le lunghe la storia di Nance. Le prime due stagioni infatti sono state dei veri capolavori ma col tempo, anche a causa dei continui cambi di ambientazione, il livello dello show è drasticamente calato.

L’ottava e ultima stagione che doveva segnare un ritorno alle origini è stata piuttosto deludente e così anche il finale della sitcom è stato scialbo e scontato. La protagonista ritornata nella città in cui tutto è iniziato, Agrestic, decide di vendere la sua catena di negozi di erba legale a Starbucks e di riprendersi la sua libertà. Nel doppio episodio finale tutti i personaggi sono tornati per un breve cameo e nell’ultima scena i Botwin, sotto la neve, per l’ultima volta hanno fumato una canna tutti insieme. Anche se non è stato un finale sbrigativo come quello di How I Met Your Mother, tuttavia non è stato apprezzato dai fan che lo hanno giudicato privo di ogni spunto narrativo e facilmente dimenticabile.

Written by Marilisa Di Maio

Classe 95, laureata in "Lettere Classiche". Adoro le serie comedy e i dramma che ti strappano il cuore, senza alcuna via di mezzo. Il mio sogno sarebbe quello di avere la motivazione e l'ottimismo di Leslie Knope, ma mi sveglio ogni mattina con la stessa voglia di vivere di April Ludgate...

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