9) My Cake (4×06)

Cominciamo a vedere la fine di questo percorso con un episodio che affronta la morte in modo diverso, ma altrettanto autentico. In My Cake, J.D. deve confrontarsi con la perdita di suo padre. Lo scopre all’inizio della puntata, quando il fratello si presenta con una torta, una tradizione familiare legata alle cattive notizie. Da quel momento, ognuno cerca di stargli accanto a modo proprio. C’è chi resta in silenzio, chi prova a parlare, chi semplicemente abbraccia.
E poi c’è il Dottor Cox, incapace di esprimersi a parole, che sceglie di esserci agendo: si prende cura dei suoi pazienti, gestisce i suoi impegni quotidiani, si occupa di tutto ciò che J.D. potrebbe non riuscire ad affrontare. Il dolore qui è raccontato con una verità disarmante. J.D. prova a elaborarlo, mentre il fratello finge di essere forte per lui, nascondendo il proprio bisogno di sostegno.
È un dolore silenzioso, che non esplode ma si insinua nella quotidianità. Cambia il modo di vivere ogni giorno, fin dal risveglio. Un peso costante, con cui si impara a convivere.
10) My ABC’s (8×05)

Sembrava una puntata leggera. Una di quelle in cui si ride, anche grazie ai nuovi specializzandi che mettono a dura prova J.D., Elliot e Cox. Ma ancora una volta Scrubs sorprende. J.D. si trova ad affrontare un caso apparentemente semplice. Una famiglia arriva al Sacro Cuore: un padre, marito, che sembra essere in remissione da un tumore ai polmoni. Si pensa a un’infezione. Ma la verità emerge rapidamente: il cancro è tornato, e gli organi stanno cedendo. Accanto a lui ci sono la moglie e il figlio di otto anni. Nell’aria, nel rumore di quei pianti, vige una consapevolezza devastante. Come se sapessero che quel momento sarebbe arrivato.
È questo che racconta l’episodio: ciò che resta quando tutto finisce. I ricordi, ma anche l’ultimo istante. L’ultima parola, l’ultimo gesto, l’ultima volta in cui una voce risponde. L’ultima volta in cui si può dire papà, e ricevere ancora una risposta.




