7) My Hero (1×23)

Torniamo indietro, alle origini. A My Hero, l’episodio che getta le basi di tutto ciò che verrà. Il penultimo episodio della prima stagione racconta della malattia di Ben, segnando uno dei primi momenti in cui vediamo Cox vacillare. Fatica ad affrontare la situazione, al punto da rifiutarsi inizialmente di stargli accanto durante la terapia. Sarà J.D. ad aiutarlo, assistendo per la prima volta – insieme a noi – alla sua fragilità più profonda. Questa puntata è tra le prime a mostrare la sensibilità e la delicatezza di Scrubs. Qui la Serie Tv rivela per la prima volta quanto possa colpire nel profondo. E lo fa attraverso Ben, un personaggio destinato a diventare fondamentale. Era solo l’inizio di tutto. Ed era già irremovibile.
8) My Long Goodbye (6×15)

Eccoci davanti a uno degli episodi più dolorosi di Scrubs. Uno di quelli che restano addosso, carichi di malinconia e impotenza. Come in altri momenti della Serie Tv, anche qui non c’è nulla da fare. Solo accettare. My Long Goodbye racconta la morte di Laverne, storica infermiera del Sacro Cuore. Dopo un incidente, viene ricoverata in condizioni disperate.
Fin da subito è chiaro che non ci sarà ripresa. L’episodio segue le reazioni di chi le sta intorno. Carla è quella che soffre di più: Laverne non è solo una collega, ma una presenza fondamentale, familiare. Non riesce ad accettare l’idea di perderla senza un vero addio.
J.D., invece, la immagina più volte svegliarsi, parlare, tornare come prima. Ma ogni volta la realtà si impone, costringendo tutti a prepararsi all’inevitabile. A differenza di My Screwup e My Lunch, qui non c’è alcuno shock improvviso. Non c’è un momento che spezza tutto. C’è invece la quotidianità del distacco, il lento spegnersi di una persona mentre chi resta prova a trovare la forza di lasciarla andare.
A volte non esiste un addio perfetto. Non c’è tempo. Si può solo restare. E poi accettare.




