Qui tocca andare avanti. E tocca farlo non avendo minimamente idea di cosa succederà a Cox, quindi scusateci se qui siamo un po’ provati. Perché non sarà facile senza Scrubs adesso, anche se sapere che ritornerà tra qualche mese ci consente di stare un po’ più tranquilli. Insomma, ne verremo a capo tutti quanti: noi, J.D, Cox, tutti. Questa volta l’abbiamo presa meglio della scorsa puntata, ma durante il finale stavamo per cedere: voi non meritate bugie, ma solo la verità della nostra parte più vulnerabile figlia di traumi delle Serie Tv e di troppi personaggi morti. E il problema è che Scrubs non ha mai avuto una morte grossa, una di quelle che ti sconvolgono. E questa cosa ci fa paura fin da quando abbiamo captato che Cox non fosse soltanto in visita al Sacro Cuore. Come direbbe qualcuno in modo più poetico del nostro, CI STIAMO CAG**DO SOTTO. E quindi cerchiamo di pagellarci su.
Il figlio dell’inserviente è raccomandato, crossover tra due Serie Tv generazionali: ecco le pagelle del finale di Scrubs
J.D – 8,5
Credits: ABC/Disney+
Non sono giorni semplici per J.D, che come primario dovrà adesso fare i conti con il paziente più difficile di sempre e con una moglie che ha la stessa delicatezza di Todd. Con questo finale di stagione abbiamo capito due cose: J.D ha soltanto sprecato il suo tempo al seminario di recitazione, e il nostro ragazzo ci sa ancora fare. Ma davvero, lo avete visto? Avete visto con che serenità è riuscito a conquistare Charlie?
Gli sono bastati un dolce e due battute. Non ha neanche avuto bisogno dell’aiuto di Turk, che questa volta se non ci fosse stato sarebbe stato anche meglio. Ma va bene così: gli amici ci sono sempre ecc ecc. L’importante è che in mezzo alla tempesta – a un Cox che chiede di recitare Shakespeare in uno dei peggiori momenti inimmaginabili e una Jordan che crea la stessa tensione di Patriota – J.D abbia potuto constare che non ha perso il tocco. E per quanto riguarda il finale, e quella frase rimasta in sospeso, vorremmo rincuorarlo: lui farà sempre la differenza.