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Only Murders in the Building 5×10 – The show must go on

Le accuse finali del trio in Only Murders in the Building 5x10

ATTENZIONE: l’articolo contiene spoiler sul finale di stagione di Only Murders in the Building 5!!

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Sayonara Arconia. Addio. Bye bye. La quinta stagione di Only Murders in the Building è l’unica che abbia messo veramente a repentaglio le sorti del palazzo. Il luogo in cui tutto è cominciato, la casa in cui i personaggi hanno instaurato i loro legami, l’ambientazione familiare che ci ha accompagnato per cinque splendide stagioni. Rispetto ai capitoli precedenti, Only Murders in the Building 5 ha legato visceralmente gli omicidi alle sorti del palazzo. E infatti, a morire, nel finale della quarta stagione, non è stato un personaggio qualunque. Non è stato ammazzato un inquilino, un ospite, un passante qualsiasi. A tirare le cuoia, proprio nel cuore del palazzo, è stato Lester, il suo custode. L’uomo che aveva il compito di aprire e chiudere le porte dell’edificio. Quello che si preoccupava dei bisogni di tutti i suoi inquilini. La figura incaricata di prendersi cura dell’Arconia. Il suo ultimo e strenuo difensore.

“I miei amici ti prenderanno“ aveva detto al suo assassino, qualche istante prima di morire. “Un portiere non ha amici. Quelli non sono amici, sono inquilini”. E invece aveva ragione Lester, perché l’Arconia è qualcosa di più di un insieme di appartamenti: è un’unica grande casa. È qualcosa in più della semplice somma dei suoi inquilini: è una famiglia. O almeno lo è diventata nel corso di questi cinque anni. Negli episodi di Only Murders in the Building 5 abbiamo ritrovato tante vecchie conoscenze: Vince, l’inquilino dell’Ala Ovest, Teddy e suo figlio, Uma e i nuovi membri dello staff. È stato un po’ un modo per rimettere tutti insieme prima del gran finale. Prima della demolizione del palazzo e della fine dell’Arconia.


Il trio ha scoperto il colpevole
Hulu

Gli inquilini hanno collaborato molto di più in questa stagione nella risoluzione del caso.

Mentre prima il centro dell’azione era sempre e comunque il trio, adesso la squadra si è allargata anche ai comprimari, rendendo questo show un’opera che tende molto di più alla coralità. Non sempre questo elemento è stato migliorativo nel corso della quinta stagione. Se da un lato aumenta lo spazio riservato anche agli altri personaggi, dall’altro viene sempre meno la centralità del trio di protagonisti, quella che è sempre la vera forza dello show. Ma la quinta stagione di Only Murders in Building è la stagione del Palazzo ed è giusto che tutti i personaggi che abbiamo conosciuto tra i suoi corridoi siano stati fisicamente ed emotivamente coinvolti nell’azione.

Il gran finale è quindi affollatissimo e concitato come sempre. Il set somiglia a un grande palco sul quale si alternano tutti gli attori visti negli atti precedenti. C’è sempre un pizzico di teatralità nei finali di Only Murders in the Building. Il disvelamento del mistero avviene anche piuttosto in fretta. Nella puntata della settimana scorsa, gli inquilini avevano capito che era stato Lester a uccidere Nicky Caccimelio. Lo aveva fatto per difendere il palazzo da una minaccia che conosceva solo lui e che abbiamo poi scoperto avere il volto di Camila White e del suo nuovo casinò. I tre miliardari hanno scommesso e si sono sfidati sulle sorti dell’Arconia. Per loro, era un gioco ad accaparrarsi la posta in palio. Per gli inquilini, si tratta invece di vite da sigillare negli scatoloni.

Lester negli ultimi istanti di vita
Patrick Harbron/Disney+

Gran parte del giallo di Only Murders Building 5 ha ruotato attorno al dito trovato nel cocktail di gamberetti di Oliver.

Abbiamo passato tutti i dieci episodi a chiederci a chi appartenesse quel dito indice, così importante per fare emergere la verità sui fatti della notte della morte di Lester. Sempre nel finale della settimana scorsa, abbiamo scoperto che era stata nonna Caccimelio a rubare il dito dal frigorifero di Charles e a consegnarlo poi ai tre miliardari. Ma chi apparteneva? In Only Murders in the Building 5×10 è giunto finalmente il momento di scoprirlo. Oliver, Mabel e Charles convocano i tre miliardari nella sala da gioco dell’Arconia, prima che questo venga demolito. Con uno scambio di battute esilarante, il trio spiega la situazione ai miliardari e cerca di scoprire chi dei tre sia il possessore del dito.


Ai più attenti non saranno sfuggiti alcuni dettagli: ogni volta che i tre miliardari sono apparsi sulla scena, avevano un elemento che poteva farci sospettare del fatto che a uno di loro potesse mancare il dito indice. Jay ha portato sempre la benda legata alla mano e infatti era stato il primo sospettato del trio. Camila ha indossato i suoi elegantissimi guanti in ogni scena, per cui, se fossimo stati attenti, avremmo potuto sospettare anche di lei sin dall’inizio. E Bash, genio della tecnologia e dell’intelligenza artificiale, portava un anello sul dito indice che, conoscendo il personaggio, poteva essere un modo di mascherare il pezzo mancante. Ma Oliver, Mabel e Charles scoprono che a nessuno di loro tre manca il famoso dito indice.

E allora a chi apparteneva?

Il sindaco Tillman in Only Murders in the Building 5x10
Hulu

Nonna Caccimelio ha dato un solo indizio al trio: sua figlia Sofia conosceva bene quel dito, era di qualcuno che andava a letto con lei. Chi aveva dunque una relazione con la moglie di Nicky? Tutto diventa più chiaro quando il sindaco Tillman fa la sua entrata nella sala da gioco. Mabel riceve proprio in quel momento un messaggio da Howard, che la avvisa dell’arrivo del Sindaco nella Velvet Room. Il testo del messaggio contiene un errore, che Howard corregge subito: “It’s beautiful” al posto di “It’s Beau Tillman”. Ricordate quale era stato l’ultimo messaggio di Lester a sua moglie? Esatto, proprio “It’s beautiful“, un’espressione che nessuno era ancora riuscito a spiegarsi.


Lester non parlava di qualcosa di “bellissimo“, ma stava mandando a sua moglie il nome del suo assassino.

Con una sciabolata, Mabel taglia il dito indice del sindaco, che si scopre subito essere finto. È Beau Tillman l’amante segreto di Sofia Caccimelio. Ed è proprio lui l’assassino di Lester. Only Murders in the Building 5×10 ci mostra, attraverso un lungo flashback, come sono andate le cose quella notte. Le trattative tra il sindaco e i miliardari per concessioni, scambi di favori e progetto del casinò. Il furore di Nicky che taglia un dito all’amante di sua moglie, l’arrivo di Lester e il parapiglia con Nicky, fino all’incidente che ha portato alla sua morte. E ancora, le paranoie del sindaco Tillman per il dito rubato da Lester, la colluttazione tra i due e, infine, l’omicidio, con il vecchio portiere che prova ad attivare la telecamera personale con il fischietto per uccelli.

Per tutto il tempo, Lester si è preoccupato di lasciare delle tracce al trio perché potesse risolvere il caso della sua morte. Il vecchio portiere aveva capito che era giunta la sua ora e contava sul fatto che i tre investigatori più famosi del palazzo sarebbero riusciti a scoprire la verità sulla sua morte. Il finale di Only Murders in the Building 5 fa luce sull’accaduto di quella notte, ma stavolta la risoluzione del caso è frutto del lavoro di squadra. Una squadra affiatata, mossa non solo dal desiderio di scoprire la verità sull’assassinio di Lester, ma anche dalla volontà di salvare l’Arconia dalla sua demolizione.

Il trio vestito di nero in Only Murders in the Building 5x10
Hulu

Alla fine, niente casinò. Niente Sayonara Arconia. Il palazzo è ancora lì, con le sue fondamenta piazzate nel centro di New York City. Alla fine il trio ha vinto, cementando ancora di più la loro amicizia.

Questa quinta stagione, come avevamo già anticipato nella recensione d’apertura, non ha fatto altro che modellarsi su quegli elementi che hanno reso lo show ciò che è. Il tono leggero, l’umorismo coinvolgente, la grande chimica tra i protagonisti, il ritmo concitato e la dose giusta di azione e tensione. Partendo da questi presupposti, Only Murders in the Building 5 ha proiettato i suoi personaggi ancora più in avanti, si è concessa il tempo di esplorare più a fondo la loro personalità, il loro passato, le loro paure, e le loro relazioni. Altri temi sono stati tirati in ballo dalla quinta stagione, grandi topoi come il sopravvento della tecnologia che toglie il lavoro agli esseri umani, lo strapotere di pochi ricchissimi che decidono le sorti di tanti comuni mortali, la pervasività di un potere politico corrotto che prova sempre a farla franca e così via.


Only Murders in the Building è però una serie che dà sempre messaggi positivi. E infatti il personaggio di Jay, che rappresenta uno dei tre miliardari complici dell’occultamento della verità sulle morti di Lester e Nicky, rivela alla polizia tutto ciò che sa e prova a essere una persona migliore. Only Murders in the Building lascia alla fine sempre una sensazione confortevole addosso. È per questo che lo show diverte così tanto ed è un piacere guardarlo, anche se ormai alcune dinamiche possono risultare un po’ prevedibili. La quinta stagione, così come anche la quarta, ha delle imperfezioni e dei punti critici, ma nel complesso piace e continua a piacere.

Scena finale di Only Murders in the Building 5x10
Hulu

A un certo punto, sembrava che gli autori volessero mettere fine a Only Murders in the Building.

La fine dell’Arconia, i nuovi progetti dei protagonisti, il trasloco e gli scatoloni sempre in mezzo facevano pensare che l’addio allo show potesse essere sempre più vicino e invece, niente Sayonara Only Murders. La serie tornerà con una sesta stagione e gli autori ci hanno già anticipato dove potrebbe andare a parare. Cinda Canning, la donna che aveva dato vita al podcast che ha ispirato il trio, è giunta da Londra a New York con un importante segreto da custodire. La donna collassa sul marciapiede, proprio davanti al cancello dell’Arconia.

Ecco il nuovo omicidio del Palazzo, anche se non è propriamente entro i confini dell’Arconia. La sesta stagione è dunque confermata e potrebbe portare il trio di protagonisti lontano da New York City. Una cosa del genere l’avevamo già vista nella quarta stagione, con Mabel, Charles e Oliver in trasferta in California. Stavolta invece lo show potrebbe trasferirsi nella patria del giallo: Londra. Gli autori non hanno quindi nessuna intenzione di abbandonare il progetto di Only Murders in the Building. Dopo una quinta stagione ancora sul pezzo, i nostri investigatori torneranno a disvelare i misteri degli omicidi del palazzo (o dei suoi dintorni). The show must go on. Una cosa ci ha lasciati però ancora delusi: chi è stato ad avvelenare il cane di Oliver nella prima stagione?