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La Dottoressa Giò 3×02 – Abbiamo capito il motivo del flop di ascolti

La dottoressa giò

Bentornati con la recensione del secondo episodio de La Dottoressa Giò 3. Prima di tuffarci a capofitto nella puntata, vorrei premettere che guardare questa serie e leggere questo articolo non è obbligatorio. Su Hall of Series parliamo un po’ di tutto, dal serissimo al meno serio, e ogni tanto è giusto concedersi anche momenti di scanzonato e sanissimo trash.

Per gli amanti del genere che hanno superato le righe iniziali, possiamo finalmente addentrarci nella nostra dose di trash settimanale. Un ringraziamento speciale va alla signora D’Urso Barbara a cui, in queste recensioni, mi riferirò anche con il soprannomi di Barb, Barbarella, Barbie, Carmelita e qualunque altro nomignolo mi verrà in mente.

Mi è dispiaciuto molto leggere del flop di ascolti sia della prima che della seconda puntata. Forse scegliere la fascia serale domenicale per mandare in onda questo capolavoro di tashaggine non è stata l’idea migliore. Una gran fetta di pubblico, quella fedele a Barbarella nazionale, parlo di signore non più giovani, a quell’ora, penso dormano. Ma sono sicura che Barb non si arrenderà e troverà il modo per risorgere, proprio come una fenice, dalle sue stesse ceneri. Possiamo riuscirci a fare il 22% di share anche con La Dottoressa Giò, Barbie io credo in te!

Se nella recensione dello scorso episodio ho affermato che La Dottoressa Giò è una serie Giòcentrica, in questo mi correggo, è una serie D‘Ursocentrica. Ebbene sì, perché dopo il servizio speciale di Domenica Live dedicato a Barb e al suo rapporto con sua sorella Eleonora, ritroviamo le sorelle d’Urso insieme anche in prima serata. Carmelita ci informa che dopo anni di separazione, finalmente si sono riavvicinate. Se avessi una sorella con cui ho perso i contatti, vorrei che per riavvicinarmi mi inserisse nella sua serie tv. Barbara best sorella ever. Non abbiamo nemmeno il tempo di gioire, in lacrime, per il loro ricongiungimento che ce le ritroviamo coinvolte in una brutta faccenda nella fiction di canale 5.

Ed è proprio Eleonora D’Urso che ci porta nel vivo dell’azione. Il personaggio in questione è centrale e fondamentale allo sviluppo della trama dell’intero episodio. Così come si sa che dove passa Jessica Fletcher c’è un crimine e dove c’è Joséphine, ange gardien c’è  gente che ha bisogno di miracoli, così è chiaro che dove c’è Giorgia Basile ci sono problemi.

E, infatti, come una brava burattinaia, la terribile e stronzissima Anna Torre cerca di liberarsi di Giò sfruttando le debolezze di una specializzanda in difficoltà: la bella e promettente Francesca. La costringe a scambiare i nomi su dei campioni da analizzare. Uno di questi campioni è proprio quello del personaggio interpretato da Eleonora D’Urso. Totalmente immorale, per niente etico e in totale dissonanza col giuramento d’Ippocrate, l’atto di Francesca si rivelerà pericolosissimo.

Ora, io capisco l’odio di Sergio Monti nei confronti della Basile e capisco che la Torre sia completamente dipendente da lui. Ma concretamente quella povera Giò non le ha fatto nulla. Anna era ancora un pensiero umido del padre quando Giorgia se ne andava in giro a comandare l’ospedale e a distruggere il dottor Monti.

È disgustoso il fatto che abbia deciso di mettere a rischio la sua intera carriera e di rovinare quella di un’altra persona solo per restare nelle grazie dell’uomo plastica, tale Sergio Monti. La cosa che poi mi fa ridere è che Monti non si vuole sporcare le mani e affida tutto alla Torre, la Torre non è completamente stupida e pur esponendosi in prima persona con Francesca, scarica tutte le responsabilità su di lei.

In tutto ciò, non è nemmeno Giorgia quella che rischia più di tutti, ma le due pazienti. A quella povera Eleonora, dicono che sta bene quando in realtà ha un severo problema che la porterà all’asportazione dell’utero. Mentre l’altra donna avrebbe rischiato l’asportazione dell’utero senza alcun motivo. Per fortuna, colei che tutto sa e tutto conosce, la Wonder Woman italiana, Giò Basile riesce a capire immediatamente l’errore e anche il complotto alle sue spalle.

Se non è lungimiranza questa, signori! L’abilità di Giorgia di notare subito lo sbaglio può farci pensare solo a due cose: o è un medico davvero eccezionale oppure è in realtà una delle streghe di American Horror Story – Coven sotto mentite spoglie. E sicuramente ha il dono di leggere la mente altrui. La velocità con cui è giunta a questo risultato è strabiliante. Altro che il Professor Layton e Sherlock Holmes, Barb is the real deal.

Proseguendo con la storia. Continuo a pensare che Gigliola sia il personaggio più divertente e meglio strutturato di tutti. Potrebbero fare uno spin-off su di lei e poi altro che 22% di share anche senza i Rodriguez! Qui raggiungeremmo picchi di ascolti inimmaginabili. Per descrivere Gigliola de La Dottoressa Giò potremmo utilizzare anche solo una parola: sassy. È costantemente annoiata dal mondo e dà risposte così preziose che dovrebbero essere trascritte e incise come i 10 comandamenti.

Oltre a Giorgia, in questo episodio de La Dottoressa Giò si dà un po’ di spazio al personaggio di Francesca. Personaggio che vediamo assai distante dagli altri. Se ne sta sulle sue, è seriosa e distaccata. Se nello scorso episodio avevamo avuto un minimo di informazioni sugli altri specializzandi, su di lei non avevamo quasi nulla. Sapevamo solo che sembrava che se la tirasse. Fortunatamente, in questo episodio scopriamo qualche altra informazione sul suo conto, soprattutto grazie a un caso della dottoressa Giò.

La dottoressa giò

Il caso in questione riguarda una ragazzina che accompagna la madre in ospedale per un’operazione. Nulla di troppo difficile. Il problema sorge nel momento in cui La Dottoressa Giò percepisce che ci sia qualcosa che non vada nel rapporto tra la ragazza e lo zio, il fratello della madre. A realizzare quanto grave sia il problema, è proprio Francesca. La vediamo stranamente cupa, più del solito. La ragazzina, che frequenta ancora le scuole medie, subisce delle molestie da parte dello zio. Una storia come questa tende a scatenare delle reazioni giustamente sconcertate, disgustate. Fa rabbia. Tanta. E a Francesca fa più rabbia di tutti.

È solo verso la fine dell’episodio che la ragazza si confida con Giò e le dice di aver subito lo stesso tipo di attenzioni non gradite dal fidanzato della madre. Motivo per cui era stata costretta a lasciare casa. Insomma, uno sviluppo inaspettato per questo personaggio che avevano completamente ignorato nella scorsa puntata. Le hanno dato umanità. E ammetto che vedere quel lato fragile di Francesca, mi è piaciuto molto. In più abbiamo scoperto un’altra attrice che non ti fa venire voglia di cambiare canale ogni qual volta apre la bocca. Nice job!

La dottoressa giò

Mi è piaciuta molto anche la parte che ha visto protagonisti Francesca e Giacomo. Giacomo è di una bellezza assoluta. È una gioia per gli occhi. Nel primo episodio de La Dottoressa Giò, l’abbiamo visto ronzare attorno alla puericultrice, Angela. In questo, invece, lo vediamo al seguito di Francesca. E, ammetto, mi piacciono un sacco insieme. Lei è stronza, ma nasconde un cuore tenero, lui è apparentemente un menefreghista superficiale, ma nasconde una grande profondità. Ho amato la scena in cui molla il bambino che stava cullando per seguire Francesca che piangeva e starle accanto.

Speriamo davvero che ci diano più scene di questi due. Mi è dispiaciuto non vedere molto il dottor Zampelli. Devo ammettere che mi sto appassionando alle avventure de La Dottoressa Giò (qui i dettagli sul cast della serie) con la stessa passione con cui mi appassionai alle storie di Incantesimi. Adesso che ci penso, le due serie sono piuttosto simili. Non vedo l’ora che Giò di uno schiaffone morale e non al dottor Monti. Se lo merita. Immagino e desidero un finale di stagione in cui Barb prenda una fiaccola e l’avvicini minacciosamente al volto del dottor Monti, facendolo istantaneamente sciogliere per via di tutta la plastica che ha faccia.

E anche per questa settimana è tutto, alla prossima e ricordate: Il mio cuore è vostro, prima di Barbarella e poi vostro.

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Written by Fabiana Fanelli

La mia vita è un pendolo che oscilla tra una serie tv e l'altra. Tutto sommato mi è andata bene, pensate se oscillasse tra dolore e noia!
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